Il tribunale di Monaco, in Germania, ha archiviato il processo per corruzione contro Bernie Ecclestone in cambio di un pagamento di 100 milioni di dollari (pari a 74,5 milioni di euro). Il caso riguarda un pagamento di 44 milioni di dollari al banchiere tedesco Gerhard Gribkowsky, in carcere per una condanna a otto anni e mezzo per avere accettato tangenti.

Gribkowsky fu condannato per corruzione, evasione fiscale e abuso di fiducia dallo stesso giudice che sta ora seguendo il caso Ecclestone. Il boss della Formula 1, 83 anni, aveva negato ogni accusa affermando di essere stato ricattato da Gribkowsky, che nel 2005 fu incaricato di vendere le partecipazioni della banca BayerLB nella Formula One management.

Il presidente del tribunale regionale di Monaco, il giudice Peter Noll, ha chiarito che il pagamento deve essere effettuato entro una settimana. “Ha i mezzi per avere quei soldi in modo tempestivo?”, ha chiesto Noll, ricevendo un “sì” come risposta dall’imputato. Nel processo cominciato 3 mesi fa, Ecclestone era appunto accusato di aver versato una tangente di 44 milioni di dollari a Gerhard Gribkowsky, ex presidente della banca Bayern LB, per convincerlo a cedere le partecipazioni dell’istituto nel circus al fondo di investimento Cvc in modo da diventarne il padrone assoluto delle azioni di F1. In caso di condanna, Big Bernie avrebbe rischiato 10 anni di carcere. 

“In base dell’età avanzata dell’imputato, che ha 83 anni, la lunga durata del processo in corso e altre circostanze attenuanti, l’archiviazione sarebbe giustificata“, ha detto stamane il procuratore Christian Weiss. Il legale di Ecclestone, Sven Thomas, ha voluto mettere in chiaro durante una pausa dell’udienza odierna che “questo non è un affare. Non ha niente a che vedere con l’acquisto della libertà”. Secondo l’articolo 153a del Codice di procedura penale, infatti, con l’approvazione del giudice la procura ha facoltà chiudere il procedimento se l’imputato versa una cifra concordata o presta servizi sociali.

Il quadro si completa con i 25 milioni di euro che Ecclestone è disposto a versare alla Bayern LB, come hanno formalizzato i legali martedì scorso. L’intesa con la Procura consentirebbe al patron del circus di mantenere la propria posizione al vertice del Mondiale di F1.