Fernando Alonso non è profeta in patria. Almeno in prova. Nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna, quinta prova del Mondiale di Formual, è Lewis Hamilton a conquistare la pole position. L’inglese della Mercedes ha concluso le qualifiche con il miglior tempo davanti al compagno di scuderia Nico Rosberg. Indietro le Ferrari: Kimi Raikkonen è sesto, settima la Rossa di Fernando Alonso. Sul circuito catalano di Montmelò, Hamilton, alla quarta pole stagionale, ha girato in 1’25”232, precedendo di 168 millesimi Rosberg (1’25″400). In seconda fila scatteranno la Red Bull di Daniel Ricciardo (1’26″285) e la Williams di Valtteri Bottas, quarto in 1’26″632. Alle loro spalle, quinto tempo (1’26″960) per Romain Grosjean, su Lotus, davanti alla prima Ferrari, quella di Kimi Raikkonen (1’27″104). Solo settimo Fernando Alonso, autore del settimo crono (1’27″140) dopo aver rischiato l’eliminazione in Q2. Lo spagnolo avrà al fianco Jenson Button (1’27″335). Chiudono la top ten l’ex ferrarista Felipe Massa su Williams, nono e la Red Bull di Sebastian Vettel.

“Sicuramente vorresti partire un po’ meglio, ma oggi è stato così, non siamo stati i più veloci, dobbiamo pensare a domani, cercare di recuperare qualche posizione e prendere più punti possibile”. Parola di Fernando Alonso, che a Sky Sport ha commentato le sue qualifiche, non certo brillantissime a causa di una monoposto ancora indietro in termini di prestazioni. Per la rossa, insomma, si profila un altro week end difficile: “Dobbiamo migliorare domani, vedere anche la strategia, se è meglio fare 2-3-4 soste, cercare di recuperare più posizioni possibile”. Sulle piccole novità che la Ferrari ha portato in Spagna, Alonso è moderatamente soddisfatto: “Qualcuna è stata positiva, qualcuna non è stata positiva e dobbiamo fare qualche modifica e riprovare ancora una volta. Penso che abbiamo portato un miglioramento: la macchina sicuramente ha più carico aerodinamico di quello che aveva in Cina. Noi penso che siamo dove eravamo 15 giorni fa, abbiamo apportato miglioramenti, gli altri anche, siamo più o meno in quella posizione, intorno al quarto o settimo”.