Le liste Green italiaVerdi europei sono state escluse in tutte e cinque le circoscrizioni per le prossime elezioni Europee del 25 maggio, perché non gli è stato riconosciuto il diritto all’esenzione dalla raccolta firme.  

“Quello che sta succedendo in Italia in queste ore è un fatto di una gravità inaudita, forse ci stanno facendo pagare il prezzo delle battaglie che stiamo facendo a Taranto, in nome del popolo inquinato in difesa della salute e contro alcuni poteri forti”, denuncia il leader dei Verdi Angelo Bonelli. “Il comma 4 dell’articolo 12 che disciplina le elezioni europee – aggiunge – consente e conferisce ai Verdi il diritto di esenzione della raccolta delle firme perché abbiamo un rappresentante in Parlamento europeo”.

Tutte le liste infatti per essere ammesse alle elezioni europee devono presentare almeno 30mila firme per ogni circoscrizione elettorale italiana. La regola prevede però alcune eccezioni per permettere a partiti, già rappresentati nel Parlamento europeo o in quello italiano, di non dover raccogliere le firme di sottoscrizione. E proprio sull’interpretazione di questa regola Green italia–Verdi europei avevano agito, come annunciato in una nota del 27 marzo sul loro sito: “Nel Parlamento europeo è presente il gruppo Parlamentare verde, che, tra l’altro, è la quarta forza”, si legge. “Per queste ragioni, per poter usufruire dell’esenzione della raccolta delle firme, dobbiamo presentare un simbolo che sia quello di riferimento europeo ovvero il girasole”.

Secondo i promotori della lista, la norma avrebbe dovuto essere applicata anche alle liste associate ai partiti rappresentati a Strasburgo. Pure in mancanza di deputati eletti direttamente in Italia. L’interpretazione adottata dagli uffici elettorali delle cinque circoscrizioni è stata però differente e la lista Green Italia–Verdi europei è stata esclusa.

Reinhard Bütikofer e Jacqueline Cremers, rappresentanti del Partito verde europeo, assieme a Daniel Cohn-Bendit e Rebecca Harms, co-presidenti del gruppo dei Verdi a Strasburgo, hanno scritto una lettera al presidente Giorgio Napolitano e al premier Matteo Renzi, chiedendo il loro sostegno contro l’esclusione delle liste ecologiste dai collegi italiani per le prossime elezioni europee. 

Intanto in una nota Green Italia – Verdi europei informano che sono stati presentati “ricorsi in tutte le circoscrizioni elettorali contro l’esclusione delle liste” che, aggiungono, “riteniamo assolutamente ingiusta e siamo pronti a fare tutto il necessario per difendere un diritto democratico non riconosciuto dagli uffici elettorali”.