Insalate di improbabile composizione, primi non sempre caldissimi e panini da trangugiare in un boccone con un occhio al piatto e l’altro all’orologio. Il menù della pausa pranzo in ufficio non è esattamente sinonimo di cucina saporita e di alta qualità. Ma a Parigi le cose stanno cambiando e i pasti che arrivano nei luoghi di lavoro su veloci furgoncini possono essere preparati nientemeno che da uno chef stellato. Si tratta di Mes bocaux, un’attività creata da Marc Veyrat, chef della Maison de Bois, e che si colloca sulla scia della tendenza che ha visto cuochi di prestigio liberarsi di un po’ di puzza sotto il naso e avvicinarsi al mondo dello street food o comunque a una clientela più “popolare” (un altro esempio parigino è il chioschetto Choux d’Enfer di Alain Ducasse e Christophe Michalak).

Il servizio mette a disposizione dal lunedì al venerdì pasti di 2-3 portate con pietanze che cambiano nel corso della settimana (complessivamente vengono proposti tre antipasti, quattro piatti principali e tre dessert più le bevande e un petit plus). I piatti, freschi perché cucinati ogni mattina, vengono poi portati negli uffici da una piccola flotta di food truck che riportano sulla fiancata la scritta “mieux manger, mieux vivre” (“mangiare meglio, vivere meglio”). Filo conduttore del menù è la riscoperta della cucina tradizionale francese, con l’utilizzo di ingredienti dimenticati e materie prime prodotte nella zona di Parigi in maniera sostenibile: “Vogliamo riprendere il controllo della cucina familiare francese – ha spiegato Veyrat – siamo i guardiani di quello che io chiamo il ‘vero cibo'”; anche se in realtà lo chef non demonizza le classiche e meno blasonate alternative da pausa pranzo: “Non ho niente contro McDonald’s, c’è spazio per tutti i tipi di ristorazione”. I prezzi dei pasti proposti da Mes Bocaux non sono certo popolari ma neppure proibitivi; 13,50 euro per il menù completo di tre portate e 11 se si ordinano due piatti. Un esempio di quello che propone il cuoco noto come “l’uomo col cappello” per il suo inseparabile copricapo? Uovo con granatina, insalata “matta”, brasato di manzo con verdure e tiramisù del Monte Bianco.

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