Il Movimento 5 Stelle “ama i libri e ripudia la violenza”. E’ quanto si legge in un post sul blog di Beppe Grillo, che torna così a prendere le distanze dal “signor Francesco Neri, noto alla cronaca per aver bruciato i libri di Corrado Augias, poiché “non rappresenta il Movimento 5 Stelle e utilizza senza alcuna autorizzazione il simbolo del M5S”. La precisazione si accompagna a un lungo intervento firmato dall’attivista Gabriele Fiori. “Ho letto Fahrenheit 451 ormai molti anni fa – scrive – ma ancora oggi l’idea di un libro bruciato mi evoca gli scenari drammatici di un mondo in cui i vigili del fuoco non salvano vite umane ma distruggono la memoria e con essa la cultura che alimenta. I libri sono un oggetto sacro per me. Confesso di averne una venerazione forse eccessiva, sarei capace di difendere persino un libro di Moccia dalle fiamme. Mi assumo per questo la responsabilità di ammonire l’idiozia di chi crede che per difendere un principio o per affermare un’idea si possa calpestare l’etica che sta alla base di questo stesso principio e delle idee a esso connesse”.

“Il Movimento 5 Stelle ama e difende i libri – si ribadisce nel post – perché ama e difende la cultura dell’informazione. Siamo al culmine di un’enorme crisi umana, sociale e culturale, in queste concitate fasi si moltiplicano gli atti di violenza perpetrati nel nostro Parlamento con il tacito assenso, anzi con il solidale supporto, delle forze di maggioranza. In questo momento più che mai è importante ricordare le parole che a ogni tappa del tour lo stesso Beppe ha ripetuto dal palco, ‘bisogna rimanere calmi’. Chi si lascia vincere dalla rabbia, che pur comprendo, per le ingiustizie subite, ha già perso. Solo chi usa l’intelligenza e la lucidità, attinge dalla memoria storica e da quella dei momenti fondativi e di tutto ciò che ha alimentato la nascita di questo Movimento e rinnova questi elementi quotidianamente, può vincere”.