E’ stata una notte tranquilla quella trascorsa da Pier Luigi Bersani presso l’ospedale Maggiore di Parma, dove è ricoverato da domenica a seguito di un aneurisma che ha gli ha provocato un’emorragia cerebrale, con conseguente intervento chirurgico. Oggi è previsto un solo bollettino medico, che dovrebbe essere diffuso intorno alle 15.

“Nessun danno neurologico, ma la prognosi resta riservata”, recita il bollettino diffuso ieri dopo l’intervento chirurgico. Nel pomeriggio, è arrivata la conferma che “il decorso post-operatorio è proseguito positivamente”. Lo staff sanitario ha sottolineato che “tutti i controlli e i parametri vitali permangono stabili e nella norma”, con il paziente che “resta senza sedazione farmacologica mantenendosi sveglio collaborante e privo di deficit neurologico”. L’ex segretario del Pd ha passato una “notte tranquilla” all’ospedale Maggiore di Parma: le condizioni rimangono stazionarie, dopo l’intervento durato quasi quattro ore, il cui esito è stato giudicato positivamente dai medici. Bersani è nel reparto di rianimazione, monitorato costantemente dallo staff sanitario del reparto di neurochirurgia. L’ultimo a fargli visita, in ordine di tempo, è stato Matteo Renzi, attuale segretario del Pd e suo sfidante alle primarie 2012.  

“Io vado in barca, e non sei in porto finché non metti i piedi a terra”, ha commentato Ermanno Giombelli, il neurochirurgo che ha operato Bersani. “Ma sono ottimista“. Il medico ha anche escluso un possibile collegamento con lo stress degli eventi politici della scorsa primavera che hanno visto Bersani diretto protagonista. “Sarebbe scoppiato allora”, ha osservato il chirurgo. La Tac di controllo effettuata questa notte ha dato un esito in linea con la normale evoluzione post-operatoria e la pressione intercranica del sangue, valore fondamentale dopo interventi come quello subito dall’ex segretario del Pd, è in linea con gli altri parametri.

In mattinata Bersani si è svegliato ed ha anche brevemente parlato con le figlie e la moglie. “E’ il marito che ho sempre avuto”, ha detto la signora alle tante persone che l’hanno incontrata per esprimere affetto e vicinanza.In ospedale sono arrivati molti esponenti del Pd locale e il portavoce dell’ex segretario Stefano Di Traglia. “Credo che la sua principale preoccupazione sia conoscere il risultato di Juve – Roma“, ha scherzato Di Traglia. “Prima di entrare in sala operatoria ieri ha chiesto gli venisse registrata la partita per poi vederla oggi”.

Intanto, all’ospedale di Parma continua l’afflusso dei compagni di partito che si stringono attorno all’ex segretario. “Ho portato l’abbraccio di tutta la comunità del Pd e anche quello mio personale alla signora Daniela e alle figlie Elisa e Margherita. Non ho parlato con Pier Luigi, siamo felici che la situazione sia in miglioramento”, ha spiegato l’attuale leader del partito, Matteo Renzi. “Aspetto Pierluigi per tornare a discutere, anche a litigare, l’importante è che lui, che è bello tosto, sia riuscito a superare questa fase che è la più difficile”. E ai cronisti che gli chiedevano un commento sulle dimissioni di Stefano Fassina ha risposto: “Oggi parliamo solo di cose serie“.

Presente anche il presidente Pd Gianni Cuperlo: “Ci ha fatto prendere un bello spavento. Siamo qui per esprimere affetto e solidarietà a Bersani e ai suoi familiari”. Sul posto è giunto Stefano Fassina, viceministro dimissionario: “Spero che Pierluigi Bersani torni presto fra noi”. Inoltre, nella città emiliana si sono presentati Roberto Speranza, capogruppo del Pd alla Camera, Maurizio Martina, sottosegretario con delega a Expo 2015, Nico Stumpo, ex responsabile organizzazione, e Stefano Bonaccini, segretario regionale. Nel frattempo fonti di palazzo Chigi riferiscono che “il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha parlato questa mattina con la moglie di Bersani per avere conferma della situazione, esprimendo a lei e la famiglia conforto e massima vicinanza”. Il premier ha inoltre “confermato che andrà a trovare l’ex-segretario del Pd non appena quest’ultimo uscirà dalla terapia intensiva post-operatoria”.

All’ex segretario del Pd si rivolge anche Beppe Grillo, con un messaggio sul suo blog. “Oggi tutti, soprattutto i falsi amici, fanno gli auguri di una pronta guarigione a Bersani. E’ un coro sospetto di personaggi che, in molti casi, devono a lui carriera e successo politico. Bersani ha avuto un pregio, quello di apparire umano, un grande pregio in un mondo di politici artefatti e costruiti a tavolino come dei pupazzi in vendita ai grandi magazzini della politica. In fin dei conti, la sua volontà di smacchiare il giaguaro si è avverata. Credo che abbia sempre saputo che i suoi veri nemici non erano i Cinque Stellle, ma alcuni dei suoi compagni di partito e personaggi delle istituzioni. Bersani, ti aspettiamo, non fare scherzi“.

Aggiornato dalla redazione web alle 9,00 del 7 gennaio