Il sistema operativo del Movimento Cinque Stelle è stato lanciato. Dal sito di Beppe Grillo ogni cittadino iscritto può leggere i testi di legge proposti dai parlamentari del Movimento e proporre modifiche, integrazioni, suggerimenti, obiezioni fino al termine dei 18 giorni concessi per la discussione. Come leggiamo dal comunicato ufficiale inviato per e-mail agli iscritti al blog, “al termine del processo di discussione democratica e diretta dal basso e in Rete, la legge sarà ufficialmente depositata in Parlamento da parte dei portavoce del Movimento. Sarà la prima legge al mondo che approderà in un Parlamento dopo essere stata discussa in Rete da migliaia di cittadini”. Il sistema operativo è attivo e funziona correttamente, l’ho verificato in prima persona. Questo significa che se il Movimento Cinque Stelle arriverà a ottenere la maggioranza in Parlamento, per la prima volta nella storia saranno i cittadini a scrivere le leggi alle quali vogliono sottoporsi. Saranno i cittadini a governare loro stessi.

Credete che tutto questo possa star bene ai potenti del mondo? Non mi riferisco solo ai partiti politici, ma anche alle grandi aziende, organizzazioni, associazioni, media, religioni, governi stranieri e a tutti i centri che hanno esercitato il loro potere influendo sui processi democratici di ogni paese negli ultimi decenni. Ovviamente la democrazia dal basso non piace ai potenti e non è la prima volta nella storia che le masse cerchino di raggiungere e sostituire il potere. Il passaggio dalle monarchie o dai regimi autoritari alla democrazia odierna è frutto di movimenti e rivoluzioni partite dal basso. Queste rivoluzioni venivano affogate nel sangue in passato. Tutt’oggi vengono fermate con la violenza nei paesi in cui la democrazia non è stata raggiunta. Nei paesi democratici come il nostro dove i governi non possono usare la violenza fisica, come cercheranno di fermare la democrazia dal basso? Attraverso un governo invisibile. In democrazia non si arrestano i processi, si controllano. In questo modo il cittadino ha l’illusione di procedere secondo la sua libera scelta e soddisfatto smette di ribellarsi. Lo strumento che useranno i potenti per controllare la democrazia diretta lanciata dal Movimento Cinque Stelle sarà la comunicazione, nella sua forma più estrema. La comunicazione quando viene utilizzata per il controllo delle masse viene chiamata propraganda. Lo storico dizionario americano Fink and Wagnall dà la definizione a mio avviso più chiara del termine propaganda: “sforzo sistematico che mira a ottenere il sostegno del grande pubblico per un’opinione o una linea d’azione”.

Dal momento in cui voi sarete al governo grazie alla democrazia diretta, i potenti del mondo intensificheranno la propria propaganda attraverso le Tv, i giornali, internet, personaggi e organizzazioni influenti, opinion maker, film, pubblicità e attivisti per influenzare le vostre opinioni al fine di farvi scrivere, votare e proporre sulla piattaforma le leggi che loro stessi vogliono per i propri interessi. Se chi ci governa riuscirà a influenzare le proposte che farete nell’esercizio della democrazia diretta gli sarà persino utile che il Movimento Cinque Stelle raggiunga la maggioranza. Governeranno attraverso voi. In questo modo passeremo dalla democrazia diretta a una dittatura indiretta. Solo diventando immuni a questa influenza del pensiero potrete esercitare una vera democrazia dal basso, volta al reale autogoverno a tutela dei nostri bisogni e interessi da cittadini. L’unico antidoto al controllo mentale è conoscere le tecniche di manipolazione del pensiero. Conoscendole potrete individuarle nel momento stesso in cui vengono usate su di voi. Imparando i meccanismi psicologici della propaganda riuscirete a disinnescarli pensando e agendo liberamente, proponendo e modificando leggi solo in base alla vostra personale opinione. Per conoscere a fondo queste tecniche, usarle a fin di bene e proteggermene ho svolto molti studi ed esperienze che sono felice di condividere con voi attraverso la mia pagina Facebook sapendo che vi torneranno utili per continuare a pensare liberamente difendendo la democrazia diretta.