“Mi hanno cancellato il volo, non so se riuscirò ad esserci”. Karl Zeller, il componente Svp della Giunta del Regolamento del Senato, è rimasto bloccato in Trentino Alto adige a causa dello sciopero aereo. Interpellato dall’agenzia Dire, il senatore spiega: “Avevo chiamato sia ieri che stamattina e mi avevano confermato che il volo ci sarebbe stato. Quando sono arrivato all’aeroporto di Bolzano ho scoperto che invece era stato cancellato. Ora sono in macchina, all’altezza di Rovereto, non so proprio se riuscirò ad arrivare in tempo” per la seduta delle 15 che dovrà decidere sul caso voto segreto/voto palese per la decadenza di Silvio Berlusconi da votare in aula. “Non c’e’ nessun volo nè da Venezia, nè da Bolzano nè da Bergamo- continua il parlamentare altoatesino- fino alle ore 16.

Vedo se riuscirò a prendere un treno da Bologna. Ora sto commettendo diverse infrazioni con la macchina. Forse arrivo a Roma senza patente”. Zeller spiega che il suo orientamento, “visti i precedenti sulle incompatibilità, sarebbe di votare a scrutinio segreto a meno che non ci siano novità dell’ultima ora. Io sono comunque contro il cambiamento delle regole”. Con la sua assenza, quindi, lo schieramento del voto segreto perderebbe un voto: “Ma decisiva sarà Lanzillotta” aggiunge il senatore riepilogando i numeri in Giunta: “Senza di me e la senatrice di Scelta civica, Pd con Sel e M5s hanno 6 voti mentre Pdl, Lega e Gal ne hanno 5. Bisogna vedere come si schiererà Lanzillotta. Se io sarò assente e lei sara’ per il voto segreto si concluderà con un pareggio: 6 a 6″.