Sarà la fame di riforme, ma da quando Enrico Letta si è seduto alla tavola più imbandita d’Italia rivoga agli italiani sempre la solita minestra. L’emergenza disoccupazione? “No al Porcellum”. La condanna di Berlusconi? “No al Porcellum”. Il taglio dei parlamentari? “No al Porcellum”. Qualunque cosa dica. Che si parli di lavoro, di Europa o di pensioni, il nipote di Gianni non dimentica di annunciare la riforma della legge elettorale. Di tanto in tanto ci piazza qualche parolina di contorno (“è prioritario”, “da fare presto”, “in settimana”, “entro tre settimane”, “sarà il primo atto”, “sarà il secondo atto”) ma il piatto forte è sempre quello: il Porcellum. Eppure la riforma non arriva mai. E’ da un bel pezzo che si annunciano grandi svolte e succulente novità. Sarà allora che il menù non è alla portata di tutti? Sarà che qualche commensale ha problemi a digerire la riforma? Nel frattempo gli elettori restano lì, tutti in fila, zitti zitti, a stomaco vuoto, ad aspettare il loro turno per mangiare un boccone. Ecco qualcosa da leggere per ingannare l’attesa.

Parola di Enrico Letta.

“Oggi è prioritario impegnarsi per la riforma della legge elettorale: è la grande occasione che non possiamo perdere. Non si può pensare di andare a votare di nuovo con il Porcellum”. (Tg2, 27.3.2012)

“La legge elettorale va cambiata. E subito“. (Peraga di Vigonza, primarie Zanon, 20.4.2012)

“Nell’attuale fase crepuscolare della Seconda Repubblica la priorità è un cambio immediato della legge elettorale”. (Il Messaggero, 7.6.2012)

“Bisogna fare la riforma elettorale. Nelle prossime tre settimane il Porcellum va mandato definitivamente a casa”. (L’Espresso, 9.6.2012)

“Se non cambiamo il Porcellum possiamo fare anche il carpiato con tre avvitamenti ma non ce la faremo a rilegittimare la politica e a tornare alla buona politica”. (Assemblea nazionale Pd a Roma, 14.7.2012)

“Monti esprime il suo favore per un rapido cambio di legge elettorale (…) Rappresenta, speriamo, la spinta finale per l’approvazione a breve della riforma tanto attesa”. (Intervista a Tgcom24, 26.7.2012)

“Il Pd sta lavorando con determinazione perché si giunga al superamento del Porcellum”. (Blog di Enrico Letta, 26.7.2012)

“Per noi il male assoluto è il mantenimento di questa legge elettorale. Va cambiata senza se e senza ma”. (Forum delle persone e delle associazioni cattoliche, 31.7.2012)

La settimana prossima è quella cruciale per la legge elettorale. L’accordo è ormai a portata di mano”. (Corriere.it, La Stampa, Sussidiario.net, 23.8.2012)

“Importante una legge elettorale che tolga ai partiti il meccanismo di autoriproduzione del potere”. (Intervista a Qn, 9.9.2012)

“Legge elettorale, faccio appello alle forze politiche perché si apra una discussione”. (Convegno delle cooperative agroalimentari, 7.12.2012)

“Legge elettorale va fatta al più presto“. (Financial Times Italy Summit, 12.12.2012)

“La riforma della legge elettorale sarà il primo atto in Parlamento”. (Blog di Enrico Letta, 14.1.2013)

“Priorità da realizzare subito: legge elettorale a doppio turno, alla francese, e dimezzamento del numero dei parlamentari“. (Presentazione delle proposte per la Pubblica amministrazione, sede Pd 12.2.2013)

“Cruciale il voto veneto e lombardo. Le priorità: legge elettorale e meno tasse sul lavoro” (18.2.2013, intervista a L’Arena)

“Le nostre prime scelte sono due: la prima, riduzione delle tasse sul lavoro (…) La seconda è quella di una nuova legge elettorale e la riduzione del numero dei parlamentari”. (La Repubblica, 21.2.2013)

“L’idea di rivotare con l’attuale legge elettorale è profondamente sbagliata”. (Dopo il colloquio con Napolitano, 29.3.2013)

“La legge elettorale va cambiata assolutamente. Sarà una delle grandi priorità di questo Governo”. (Che Tempo che fa, 5.5.2013)

“Legge elettorale, per me resta una priorità” (La Repubblica, 18.5.2013)

“Porcellum, una vergogna che va superata al più presto“. (Europa, 9.7.2013)

Rapidamente la legge elettorale: la questione sta lì dentro”. (Direzione nazionale del Pd, 26.7.2013)

A ottobre va approvata la nuova legge elettorale”. (Meeting di Cl, 18.8.2013)

Dal 1 settembre si discute con urgenza della legge elettorale perché così com’è non funziona” (Fatto Quotidiano, 20.8.2013)