Venti titoli e quattro cinema coraggiosi. La tradizionale vetrina “Cannes a Roma” (14-20 giugno) si farà. Ma ha seriamente rischiato di saltare. La causa? L’assenza del sostegno dell’assessorato culturale del Comune della Capitale all’Anec Lazio, invece presente negli ultimi 17 anni. Una decisione che aveva messo in discussione l’organizzazione di un evento che ad ogni sua edizione affolla le sale di quel pubblico cittadino ancora affamato di grande cinema. Grande quanto quello, appunto, che passa al principale festival mondiale, specie nella fortunata annata appena conclusa.

Sono state la passione e la dedizione alla Settima Arte di Georgette Ranucci (Cinema Alcazar e Lucky Red, il distributore tra l’altro del film Palma d’oro), Marco Valsania (Cinema Eden), Fabio Fefé (Cinema Greenwich e Cinema Quattro Fontane di Circuito Cinema) con il contributo de Il Fatto Quotidiano e Nottola Sera ad aver “deciso” che la 18ma Cannes a Roma “era da farsi”. Il programma (nei prossimi giorni disponibile con orari e luoghi sul sito www.nottolasera.it/ifilmdicannesaroma) comprende otto film del concorso (tra cui la Palma d’oro La vie d’Adèle di Abtallatif Kechiche, il Premio della Giuria Like Father, Like Son di Hirokazu Kore-eda, il premiato per il miglior attore Nebraksa di Alexander Payne e per la miglior attrice Le Passé di Asghar Farhadi), nove titoli della Quinzaine des Realisateurs (tra cui The Congress di Ari Folman, il Premio Label Europa Cinémas The Selfish Giant di Clio Barnard e La danza de la realidad di Alejandro Jodorowsky) e due film della Semaine de la Critique tra cui il Gran Premio tutto italiano Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. “Abbiamo impiegato ogni energia per un programma tra i più belli degli ultimi anni, perché il cinema va salvaguardato, sempre ma soprattutto in tempi di crisi. Il pubblico avrà l’occasione di gustare il meglio passato a Cannes 2013 specie diversi film tuttora senza distribuzione. Ci auguriamo che la prossima amministrazione comunale sia sensibile a queste iniziative, altrimenti saremo costretti ad arrangiarci di nuovo”, spiega Georgette Ranucci. Ogni film sarà introdotto in sala da un critico cinematografico, mentre la prenotazione per l’acquisto dei biglietti (8 euro, ridotto 5 euro con il coupon de Il Fatto Quotidiano e per gli under 30 e over 65) sarà anche possibile online.