L’Oscar della Lungimiranza va a Piero Fassino che nel luglio 2009, respingendo la candidatura di Beppe Grillo alle primarie per la segreteria del Pd, s’illuminò d’immenso a Repubblica Tv: “Se Grillo vuol fare politica, fondi un partito, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende! Perché non lo fa?”. Ora è stato accontentato. È dal 2007, quando il comico lanciò il primo V-Day per costringere i partiti ad autoriformarsi e ne fu respinto con perdite e insulti, ragion per cui decise di raccogliere la sfida di Fassino – cioè di fare da sé – che i cervelloni della politica e dell’informazione tentano di esorcizzarlo con scomuniche, contumelie e sottovalutazioni e inviti a non parlarne. Una mossa più geniale dell’altra. Antologia delle gesta di quelli che avevano capito tutto.

Mandante. “Che accadrebbe se un mattino qualcuno, ascoltati gli insulti di Grillo, premesse il grilletto?” (Mauro Mazza, direttore Tg2, 9-9-2007).

Barbaro tiranno. “Fenomeno anarcoide e individualista, anacronistico, antipolitico… Chi inneggia al ‘Vaffanculo’ partecipa consapevolmente a quelle invasioni barbariche… Mi viene la pelle d’oca: dietro al grillismo vedo l’ombra del law & order più ripugnante; ci vedo dietro la dittatura…” (Eugenio Scalfari, Repubblica, 10-9-07).

Bollito. “Il V-Day? Un carnevale plebeo e volgare… sentimenti beceri e forcaioli. L’irresistibile ascesa del comico-politico dura generalmente pochi mesi o anni e si spegne quando il pubblico si stanca di ascoltare sempre le stesse battute o si accorge che nessuna soluzione politica potrà mai venire dal mondo dell’avanspettacolo. Accadrà, suppongo, anche nel caso di Grillo” (Sergio Romano, Corriere, 13-9-07).

Duce. “Grillo mi ricorda Mussolini” (Giampaolo Pansa, l’Espresso, 16-9-07).

Basta non parlarne. “In un paese normale il V-Day sarebbe recensito nelle pagine di spettacolo” (Andrea Romano, Stampa, 10-9-07).

Berlusquadrista. “Berlusconi e Grillo uniti sotto spoglie diverse in un unico disegno… In un impeto suicida la festa dell’Unità ha aperto le porte all’appello squadristico di Grillo” (Mario Pirani, Repubblica, 20-9-07).

Peso piuma. “Grillo e il grillismo non hanno grande peso nella società” (Fausto Bertinotti, 20-9-07).

Mussolini folk. “Allo stato Grillo sembra un fenomeno di folklore che si esaurirà… Un movimento, si badi bene, potenzialmente eversivo… Si può paragonare Grillo a Mussolini? Con molte cautele, sì. Mussolini ha usato il manganello e l’olio di ricino, Grillo la volgarità” (Giuseppe Tamburrano, storico, l’Unità, 21-9-07).

Spregevoli. “Ho il massimo disprezzo per la maggioranza dei grillini… La risposta è: affanculo ci vada lui e quelli che lo sostengono” (Filippo Facci, Omnibus, 24-9-07).

Brutale e avido. “Grillo è un personaggio di brutale avidità” (Ernesto Galli della Loggia, Corriere, 25-9-07)

Il peggio del peggio. “La rete non esiste… La prevalenza della rete, che è quella che frequenta e commenta sul blog di Grillo, è il peggio di questo Paese” (Facci, Porta a Porta, 26-9-07).

Sansepolcrista. “Anche i fasci di combattimento fascisti, nel 1919, si proponevano di mandare a casa tutta la vecchia classe politica democratica e poi fondare nuovi partiti: ne fondarono uno solo e proibirono gli altri” (Scalfari, Tv7, 22-9-07)

Benito. “Benito Grillo” (Tony Damascelli, il Giornale, 26-4-08).

Finito. “Grillo è già in crisi e non riesce a far ridere” (Francesco Merlo, Repubblica, 26-4-2008).

Ostile. “Non è possibile la registrazione di Grillo nell’anagrafe del Pd perché egli si ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al Pd” (Commissione di garanzia del Pd a Grillo che chiede di partecipare alle primarie per il nuovo segretario, 15-7-09).

Stercorario. “I Grillo, scarabei sterco-rari” (Facci, il Giornale, 11-11-08).

Demagogo. “No a una cieca sfiducia che dà fiato a qualche demagogo di turno” (Giorgio Napolitano, vigilia delle amministrative, 26-4-12).

Nazista e fasciocomunista. “Grillo mi ricorda i fascisti, anzi i nazisti: ha la violenza verbale di Goebbels. Un fascio-comunista” (Guido Crosetto, Fratelli d’Italia) 27-4-12).

Maiale. “Grillo urla, emette grugniti al posto di pensieri” (Nichi Vendola, 2-5-12)

Non pervenuto. “Il boom di Grillo? L’unico boom che ricordo è quello degli anni 60” (Napolitano, 8-5-12)

Dovrebbe piangere. “Il pagliaccio che ride ma dovrebbe piangere” (Eugenio Scalfari, Repubblica, 3-6-12)

Mentana, attento a te. “Mentana sta esagerando… Le concioni e i vaffa di Grillo vengono ritrasmesse a sazietà… Che un giornalista democratico come lui sia diventato un supporter dell’antipolitica, questo ancora non l’avevamo mai visto… È sulla strada di diventare il pericolo pubblico di tutti i democratici di questo Paese” (Scalfari, l’Espresso, 21-6-12)

Anche se l’ammazzano… “Persino se lo trovassimo steso per terra, penseremmo: guarda cosa deve fare per tirare a campare un povero professionista del ridicolo” (Merlo, Repubblica, 4-9-12) Fassista. “Fascista del web” (Pier Luigi Bersani, 25-8-12)

Ri-fassista. “D’accordo con Bersani: nel discorso di Grillo si trovano tracce di linguaggio fascista’” (Luigi Manconi, l’Unità, 7-9-12).

In crisi. “Grillo è in difficoltà” (Matteo Orfini, Pd, 26-8-12)

Ignoriamolo. “Abbandoniamo Grillo a se stesso perché la cosa che più dispiace a un comico è quando nessuno gli chiede il bis” (Beppe Fioroni, Pd, 27-8-12) Senzavoti. “Grillo riempie le piazze ma non le urne” (Giuliano Ferrara, Il Foglio, 17-10-12)

Oscuratelo. “Resta da capire perché mai alcune emittenti televisive si siano trasformate in amplificatori di questo populismo eversivo?” (Scalfari, Repubblica, 4-11-12)

Rosicone. “Grillo rosica. Appare improvvisamente come l’attore dopo la pièce, col trucco colato… Adesso è lui che, con malumore, insegue le agende altrui e minimizza gli altrui successi” (Ferrara, il Foglio, 28-11-12).

In calo. “Grillo perde consensi” (Libero, 1-12-12)

Puttaniere impotente. “Fa dichiarazioni da puttaniere, dimostra di avere un pisello piccolo” (Ferrara, Twitter, 16-7-12)

Crolla. “Grillo da profeta a dittatore: adesso è in caduta libera. Un fenomeno appannato” (il Giornale, 14-12-12)

Alla frutta. “La notizia è che Grillo, così come si è autocreato, si autodistruggerà” (Sara Ventroni, l’Unità, 14-12-12) Ridimensionato. “Il Grillo caduto dal piedistallo. Ridimensionato dalle primarie Pd e ridicolizzato dalle sue. In calo nei sondaggi” (Ferrara, Il Foglio, 5-12-12)

Ridicolo. “Grillo? Una risata lo seppellirà” (Il Giornale, 6-12-12)

Senza elettori. “Grillo ha quasi più candidati che elettori” (Maria Giovanna Maglie, Libero, 8-12-12)

Portaborse/1. “Portaborse e No Tav: ecco chi sono i candidati di Grillo” (Libero, 15-2-12)

Flop. “Grillo, chi è causa del suo flop pianga se stesso” (Panorama, 26-12-12)

Caduto. “5 Stelle in caduta libera” (Libero, 19-12-12)

Rottamato. “Grillo a terra, ora si rottama da solo” (Libero, 8-1-13)

Duce/2. “Il Duce Beppe” (Libero, 12-12-12)

Bulgaro. “L’editto bulgaro di Grillo” (Federico Mello, Pubblico, 12-12-12)

Stalin. “M5S: era un movimento, sembra il Pcus di Stalin. Il grillusconismo è veterobolscevico, brutto segnale per tutti” (Luca Telese, Pubblico, 13-12-12)

Kim il Sung. “Trasforma la democrazia dal basso in Corea del Nord” (Ferrara, Il Foglio, 12-12-02)

Chávez. “È l’Hugo Chávez di casa nostra” (Battista, Corriere, 5-11-12)

Filo-Monti. “Sbraita ma aiuta solo Monti” (Magdi Allam, Giornale, 11-2-13).

Filo-Lega. “Grillo e la Lega alleati” (l’Unità, 10-9-12)

Filo-nazi. “Quelle tracce destrorse, dalle nozze gay a Casa Pound” (Toni Jop, l’Unità, 8-2-13)

Filo-fascista. “Il camerata Grillo” (Repubblica, 29-8-12)

Filo-giacobino. “Lavora per un’uscita neogiacobina dalla crisi” (Michele Ciliberto, Unità, 30-8-12)

Filo-Br. “Grillo dalle 5 stelle alle 5 punte” (Libero, 3-1-12). “Grillo avvocato dei terroristi anti tasse” (Il Giornale, 3-1-12)

Comunista. “Grillo sta con i comunisti” (Alessandro Sallusti, Il Giornale, 2-11-12) Ladro. “A Grillo 10 milioni in nero per la festa dell’Unità” (Giovanni Guerisoli, ex Cisl, Radio24, 30-8-2012. Segue smentita)

Razzista. “Grillo anche razzista: schiaffi ai marocchini” (Toni Jop, l’Unità, 4-9-12. In realtà denunciava le botte di alcuni poliziotti a un immigrato)

Matusa. “Per le liste 5 Stelle spazio solo ai vecchi” (Jop, l’Unità, 31-10-12)

Filo-Pci. “Chi vota Grillo si ritrova falce e martello” (Sallusti, il Giornale, 9-2-13)

Filo-Br. “La linea politica è fissata con i comunicati che il famous comedian mette in rete con la numerazione progressiva, come le Br” (Merlo, Repubblica, 12-11-12)

Affamatore. “Luci spente e benzina vietata: ecco cosa accadrà a chi sceglie Grillo” (il Giornale, 10-2-13)

Quattro sfigati. “I suoi veri elettori sono pochi sfigati entusiasti del ‘vaffa’” (Filippo Facci, Libero, 17-5-12)

Buffone in calo. “La parabola del buffon prodigo… Il suo Rasputin Casaleggio, sta già trattando con Vespa… Nella fase negativa, quando in poppa sente calare il vento del consenso, Capitan Gradasso ricorre ai remi” (Merlo, Repubblica, 27-1-13. Naturalmente Grillo non andrà né da Vespa né in altre tv)

Scemo. “Un piccolo Grillo dalla zucca vuota” (Pansa, Libero, 17-6-12)

L’arma segreta/1. “Contro Grillo serve l’Udc” (Bersani, 30-10-12)

Flop. “Successo di Grillo in Sicilia? Cerchiamo di non scrivere cazzate. Un flop è un flop. Punto” (Ferrara, Twitter 29-10-12)

Fasciopataccaro. “Grillo, con tutto il suo populismo, trasversalismo ideologico, ‘casapoundismo’, antisindacalismo e antiparlamentarismo, il culto della persona, le nuotate nello Stretto fiume giallo, con tutto il suo ciarpame di rete e i suoi stracci da pataccaro internauta, i suoi argomenti da bar, la sua ‘cacolalia’… è l’erede di Berlusconi… È il Berlusconi dopo Berlusconi. Come le acciughe in salamoia” (Merlo, Repubblica, 27-1-13)

Antisemita. “I fan di Grillo e l’odio contro Israele” (Battista, Corriere, 26-11-12)

Stragista. “Volevano il morto e Grillo sta con loro” (il Giornale, 15-11-12)

Cattivo padre. “La figlia di Grillo presa con la coca” (Libero, 15-11-12)

Cattivo marito. “Lady Grillo prende casa a Malindi. I lussi della signora anti-Casta imbarazzano il comico” (Libero, 18-11-12)

Omicida. “Omicidio, Bin Laden e Islam: quello che non si dice di Grillo” (Annamaria Bernardini de Pace, ilGiornale, 8-11-12)

Golpista. “No global, violenti; così Grillo prepara il ‘golpe’” (il Giornale, 16-11-12)

Grill Laden. “Grill Laden sgancia missili su Israele” (Libero, 26-6-12)

Impostore. “Grillo non è un comico: è un grosso impostore… Fa la guerra… annuncia il bagno di sangue” (Adriano Sofri, Repubblica, 22-2-13)

Meglio la sinistra. “A Parma non voterei Grillo contro la sinistra” (Maurizio Lupi, Pdl, Corriere, 14-5-12)

Meglio B. “Preferisco che i voti vadano al Pdl piuttosto che disperdersi verso Grillo” (Enrico Letta, Pd, Corriere, 13-7-12)

In Grecia. “Con Grillo andremmo peggio della Grecia e usciamo dalla democrazia” (Bersani, 21-2-2013)

Black bloc. “Grillo porta in Parlamento i black bloc” (Berlusconi, 22-2-13)

Brigatista. “La sinistra eversiva ha scelto: ‘Votate 5 Stelle’. Amici dei brigatisti” (il Giornale, 23-2-13)

Fa paura. “Il Grillo che aizza le piazze è uno squadrista che fa paura” (Giuliano Ferrara, Il Giornale, 24-2-2012) Ora. “Ora Grillo spaventa i partiti” (Corriere della Sera, 20-2-2013)

Da Il Fatto Quotidiano del 26 febbraio 2013

Video – Gli epiteti di giornalisti e politici su Grillo