Napoli in tilt per il ritorno di Dieguito. L’ex numero 10 è arrivato in città nel pomeriggio e sotto il suo albergo, dopo problemi di viabilità sulla tangenziale, si è formata una folla di persone che canta. L’ex calciatore si è affacciato per salutare i tifosi. 

Diego Armando Maradona è tornato in Italia questa mattina. L’ex Pibe de oro è arrivato all’aeroporto di Fiumicino alle 13.25 con un volo di linea della compagnia Emirates da Dubai. Ad accoglierlo il legale Angelo Pisani. Piumino nero, tuta nera, occhiali scuri, l’ex numero 10 del Napoli e dell’Argentina, è stato portato all’uscita del terminal 3 dove c’erano cronisti e telecamere e tifosi. 

L’ex calciatore e allenatore ha anche scherzato con un tifoso che lo ha fotografato: ”A juventino!” ha apostrofato Maradona il passeggero che lo stava fotografando con un cellulare con la mascherina bianconera. Poi nel people mover, il trenino che accompagna i passeggeri dal punto di sbarco del terminal satellite alla sala transiti, la stretta di mano. “Quando la Juve giocava contro di noi aveva sempre paura”, ha aggiunto ridendo. Alla domanda di come finirà la partita del San Paolo venerdì prossimo ha aggiunto solo che “la Juve ha una gran fortuna”. Quindi, scherzando con chi gli era accanto, in una bolgia tra i numerosi passeggeri che lo avevano riconosciuto e letteralmente accerchiato, ha ricordato la “mitica punizione” che segnò a Tacconi nell’incontro vittorioso del Napoli contro la Juventus al San Paolo negli anni ottanta. Maradona si trova ancora all’interno dell’aerostazione, nella sala arrivi. 

Maradona ritorna in Italia per spiegare che non è un evasore: “Ha il massimo rispetto per le istituzioni italiane, vuole incontrare i rappresentanti del fisco per valutare tutta la documentazione che lo riguarda. Perché – spiega il legale Angelo Pisani – non esiste nessuna sentenza di condanna a carico di Maradona, che vuole parlare con il capo dello Stato per far comprendere che non si può perseguire un cittadino per un accertamento fiscale inesistente”. Maradona si sposterà subito a Napoli. “Riabbraccerà i suoi amici, vedrà stasera la partita del Napoli – ha aggiunto – poi domani terrà una conferenza stampa nella sala Masaniello, un luogo simbolico per far prevalere la giustizia, la verità, la legalità. Lascerà l’Italia presto per tornare a Madrid per alcuni tornei, ma ha promesso che tornerà per vedere la partita del Napoli. Maradona è innamorato dell’Italia e di Napoli, è un bene di tutti e speriamo possa rappresentare una nuova energia per la squadra del Napoli e per i tifosi. ‘Maradona vuole riabbracciare i napoletani e rivedere Napoli – ha aggiunto l’avvocato – Vuole spiegare che non è un evasore per il semplice fatto che l’accertamento fiscale, presupposto di questa scandalosa vicenda, è stato già giudicato nullo dai giudici e la stessa nullità che vale per Ferlaino, Careca ed Alemao vale anche per Maradona”.

Il riferimento dell’avvocato – che è anche candidato alle elezioni come capolista al Senato in Campania nel partito “’Liberi per una Italia equa” che fa del fisco la sua battaglia principale – è ad una decisione dei giudici tributari di Napoli che però, pur considerando “estinti i giudizi relativi alla fallita società sportiva Calcio Napoli e al calciatore De Oliveira”, aveva anche disposto il rigetto della richiesta di “adesione” fatta dal calciatore Maradona. Per l’agenzia delle Entrate il debito, circa 40 milioni di euro, non è affatto estinto.

Un bagno di folla e una ressa indescrivibile, agenti della Polizia e militari della Finanza hanno accolto Maradona. Al suo arrivo tutti hanno intonato a gran voce “O mamma, mamma, mamma, sai perché me batte il corason, ho visto Maradona, ho visto Maradona e mammà innamorato son”. E poi grida “Diego, Diego, regalaci un sogno”, “Forza Napoli, Diego”. Tanta è stata la ressa che, per farlo uscire dall’aeroporto, le forze dell’ordine, sempre spintonate dai tifosi entusiasti, lo hanno fatto salire al piano superiore, quello delle partenze, per poi letteralmente ‘buttarlo’ in una Nissan bianca che, scortata da vetture della polizia, ha lasciato lo scalo poco prima delle 14 per Napoli. Vicino a lui si è seduto il difensore, Angelo Pisani. Maradona dovrebbe ripartire per Dubai domani sera e poi tornare in Italia venerdi per assistere a Napoli-Juventus.