Dopo l’uccisione della fidanzata top-model, arriva un altro brutto colpo all’immagine e al mito di Oscar Pistorius: secondo le edizioni online di Daily Mail e The Sun, sono stati trovati steroidi nella casa di “Blade Runner”. La polizia, che sta setacciando la villa  nell’esclusivo residence alle porte di Pretoria, teatro dell’omicidio, ha già trovato nella casa una mazza da cricket insanguinata e tracce di una serata a base di alcol.

Ora si aggiunge un altro dato: l’ipotesi degli investigatori è che Pistorius possa aver colpito e ucciso Reeva Steenkamp in un’esplosione di rabbia dovuta all’utilizzo di sostanze vietate per legge. Il giovane potrebbe essere stato in preda di un effetto collaterale derivante dall’uso di steroidi anabolizzanti. Sono stati già prelevati campioni di sangue dell’atleta per le verifiche di rito.

Il manager di Pistorius, intanto, ha annunciato di avere cancellato tutte le gare dell’atleta sudafricano. Peet van Zyl ha precisato che adesso Oscar deve “concentrasi” sulla difesa nel processo che lo vede imputato per omicidio. “Non c’è altra opzione” che cancellare i prossimi appuntamenti, per “permettergli di concentrarsi sulle questioni legali”, ha dichiarato il manager ai media.