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Choc Schwoch, è bufera per i commenti sul caso Roggero: “L’errore è non avere ucciso il terzo”

L'ex attaccante di Serie B, oggi consulente finanziario e commentatore Dazn, ha commentato un video di una pagina satirica: "Tutta colpa delle zecche comuniste e dei giudici che cantano Bella ciao"
Choc Schwoch, è bufera per i commenti sul caso Roggero: “L’errore è non avere ucciso il terzo”
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L’errore è stato quello di non avere ammazzato il terzo“. È il commento pubblicato sui social da Stefan Schwoch sul caso di Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori e ferì un terzo in una sparatoria dopo l’assalto alla sua gioielleria. Parole che hanno immediatamente acceso la polemica sul web e riportato al centro dell’attenzione l’ex attaccante, oggi 56enne, consulente finanziario e commentatore Dazn. Schwoch inoltre è tornato sulla vicenda

Storico bomber della Serie B, secondo miglior marcatore di sempre del campionato cadetto con 135 reti, Schwoch è ricordato soprattutto per le esperienze con Venezia, Napoli, Torino e Vicenza. Oggi lavora come consulente finanziario, ma negli ultimi giorni è finito al centro di una bufera social per i commenti pubblicati sotto un video satirico su Instagram dedicato alla vicenda Roggero. Nel suo intervento, l’ex calciatore ha preso apertamente le difese del gioielliere, scrivendo anche: “Spero che possa succedere a te quello che è successo a Roggero”. Le critiche ricevute non lo hanno però spinto a fare marcia indietro. Al contrario, ha rilanciato scrivendo: “Tutta colpa delle zecche comuniste e dei giudici che cantano Bella ciao”.

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