È indagato dalla Procura di Bologna per tentata induzione alla prostituzione, Franco L’Eltore, il commerciante di Bologna protagonista del nostro servizio nel quale invitava una nostra collega, fintasi studentessa alla ricerca di un lavoro, oltre che a fare le pulizie di casa, a fare massaggi: “Se ti fermi alle gambe e alla schiena sono 20 euro, se vai oltre ne prendi 50, poi quello dipende da te”. Poi aveva detto: “Se poi fai 10 massaggi, non 50, in un mese sono 500 euro, più 400 per le pulizie sono 900 euro al mese”.

“Non ho invitato nessuno alla prostituzione”, ha spiegato L’Eltore raggiunto telefonicamente da ilfattoquotidiano.it, “posso avere scherzosamente fatto qualche battuta, come è mio costume da sempre. Posso aver fatto qualche battuta, perché una persona mi dice che ha bisogno di soldi ”. Nell’inchiesta, partita subito dopo il nostro servizio pubblicato giovedì 6 dicembre, la Squadra mobile della Polizia di Bologna, coordinata dal procuratore aggiunto Valter Giovannini, ha già sentito le giornaliste del Fatto e la stessa ragazza che aveva segnalato il caso al nostro giornale. “Non ho gente sconosciuta – aveva detto L’Eltore alla giornalista-esca – sono tutti amici intimi che non dicono una parola in giro, e anche io devo fare le cose un po’ di nascosto”. L’uomo aveva parlato di un piccolo gruppo di persone interessate ai “massaggi”: un fotografo, un avvocato, il proprietario di un supermercato.

L’annuncio per la ricerca di lavoro con cui l’uomo contattava le aspiranti “persone per le pulizie” era stato tolto dal sito di annunci il giorno immediatamente successivo alla nostra inchiesta. “L’ho tolto perché nel frattempo ho trovato un’altra persona che mi viene a fare le pulizie della casa”, ha affermato L’Eltore che nell’annuncio si firmava ‘Nonno Franco’.

“Io non ho fatto assolutamente niente di male, le battute si fanno” , si è difeso il commerciante. “Ho 73 anni e una vita meravigliosa, se poi dico certe cose e uno mi viene a indagare allora vedremo chi è che ha ragione. Posso anche avere detto certe cose, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, ha proseguito il commerciante. “Sono pulito, io nella mia vita non ho mai ricevuto neppure una multa. Una persona che viene a farmi le pulizie, viene a fare le pulizie. Non c’è nessuna prostituzione”.