Allarme libertà di stampa:  è stato appena arrestato KostaVaxevanis, il giornalista greco che aveva reso pubblica la lista Lagarde, la motivazione è lesione di privacy. La ‘lista Lagarde’ è un elenco di nomi eccellenti di potenziali evasori fiscali che hanno fatto sparire dalle banche elleniche centinaia di migliaia di euro. Il pubblico ministero del tribunale di Atene aveva da poco emesso un ordine di cattura contro il giornalista, per aver pubblicato nel periodico da lui diretto, Hot Doc, i circa 2 mila nomi della lista Lagarde.

Scrive Margherita Dean, reporter in Grecia per Radio Popolare : “Diciotto mesi fa, ministro omologo di Stournaras era Ghiorgos Papakonstantinou: interrogato a proposito, ha risposto di aver consegnato la lista allo Sdoe, corpo speciale contro il crimine economico e di non averne valorizzato i contenuti perché provenienti dall’acquisizione illecita di dati personali.
Stessa linea di difesa è quella seguita dal successore di Papakonstantinou, Evanghelos Venizelos, ora leader del Pasok, partito membro della coalizione di governo.
Ne consegue che, per diciotto mesi, Papakonstantinou e Venizelos avevano per le mani una lista, arrivata loro per via ufficiale, di potenziali evasori fiscali. Gli ex ministri raccontano di non averla valorizzata per tutela della privacy e perché frutto di acquisizione illegale. Evidentemente scrupoli che gli altri governi non si sono fatti e che stridono con la logica: se la lista è illegale, non è illegale anche il suo possesso? Se la tutela della privacy era tanto importante per i governi cui erano ministri Papakonstantinou e Venizelos, perché tutt’oggi vige la norma per cui lo Sdoe è obbligato a indagare anche su denunce anonime? Perché, infine, i due ex ministri non si sono rivolti alla magistratura? Forse Papakonstantinou e Venizelos credono che i pensionati abbiano più soldi da dare allo Stato greco che non gli evasori.”

Su Twitter è iniziata una mobilitazione per il giornalista  #FreeVaxevanis che aveva appena twittato il suo indirizzo alla polizia, invitandola ad arrestarlo, se ne aveva il coraggio. Pare che il coraggio ci sia stato. Qui in Italia ci  preoccupiamo per l’evasore Berlusconi e il martire Sallusti, altrove invece di controllare liste di papabili evasori, viene messo in galera un giornalista. Vaxevanis afferma che i veri crimini relativi alla lista Lagrade sono di venizelos Papakostantinou, l’ex ministro delle finanze che ha tenuto nascosta la lista per 18 mesi.

Mi auguro che ci sia anche nel nostro paese una seria mobilitazione per la libertà di stampa e per quella di questo giornalista che lungi dall’aver scritto fregnacce come l’agente Betulla, ha esposto al mondo il pericolo e la vergogna delle evasioni illustri. Noi che conosciamo come sia possibile evadere per anni ed essere anche presidente del consiglio, dovremmo sostenere questa battaglia. Questo il link per firmare la petizione per la sua libertà. Pochi minuti fa David Sassoli mi ha inoltre informato su Twitter, che visto che a suo avviso il fatto è gravissimo, presenterà domani un’interrogazione alla commissione Europea.