Dopo la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, una passeggiata e un caffè in un bar del porto. Oggi Beppe Grillo, in tour elettorale in Sicilia, fa tappa con il suo Movimento 5 Stelle a Lipari: “Faremo tornare di moda gli onesti – ha detto il comico genovese – i cittadini di quest’isola dovrebbero poter dire la propria con dei referendum propositivi senza quorum che andrebbero inseriti nella Costituzione. Vogliamo che siano i cittadini a decidere ciò che è giusto per la loro comunità. Se aspettate che qualcuno venga qua a cambiare il vostro paradiso, questo non avverrà mai”. 

“Le terme di San Calogero che venivano usate prima da un punto di vista turistico ed adesso sono chiuse da circa 10 anni – ha sottolineato – sono l’ennesimo scippo al vostro territorio. L’Italia ha bisogno della Sicilia, ma forse è la Sicilia a non aver più bisogno dell’Italia“. Durante un comizio su un ponte del Comune ha poi urlato che “è inutile che ci lamentiamo. Bisogna informarsi attraverso la rete. Noi siamo un movimento che vuole azzerare la politica. Mettiamoci tutti in gioco. Senza soldi, con la passione siamo la seconda forza politica del Paese”. 

Intanto da Mestre si fa sentire il sindaco di Firenze Matteo Renzi, protagonista ieri di una polemica con l’ad di Fiat Sergio Marchionne: “Se il Partito Democratico proponesse di dimezzare i parlamentari e le loro indennità, il Movimento 5 Stelle prenderebbe il 2%”. Fra le sue proposte Renzi ha posto “il ricambio, ovvero dopo 15 anni in Parlamento si torna a casa, l’eliminazione del vitalizio, non tanto come elemento economico ma come simbolo”.