Tra gli applausi dei suoi sostenitori, e con un ritardo di un’ora causato dal maltempo, Beppe Grillo ha concluso la traversata a nuoto dello Stretto ed è approdato a Messina per lanciare la campagna elettorale del suo Movimento 5 Stelle per le regionali.

Prima di buttarsi, ha atteso una valutazione sulla situazione delle correnti marine. “Se c’è la corrente verso Nord torno a Genova senza traghetto”, ha ironizzato. Ieri su Facebook lanciava l’impresa con un messaggio ai suoi elettori: “Siciliani! Domani mattina alle 9.30 faccio questa traversata e sono da voi. Facciamo due chiacchiere in spiaggia e poi ci vediamo alle 21.00 in piazza Duomo a Messina”.

Una traversata che parte dalla spiaggia di Cannitello, in Calabria, e che sembra procedere senza problemi: sullo stretto ha smesso di piovere ed è apparso un pallido sole. Attorno ci sono decine di barche sulle quali si trovano moltissimi cineoperatori, fotografi e giornalisti, oltre a mezzi navali di capitaneria di porto, polizia, carabinieri e della polizia municipale di Messina. 

Arrivato in Sicilia inizierà il suo tour elettorale che durerà 17 giorni in vista delle regionali del 28 ottobre. “Dopo quelli di Garibaldi con i Savoia e degli americani con la mafia – ha detto Grillo prima di buttarsi in acqua – oggi in Sicilia ci sarà lo sbarco del Movimento Cinque Stelle. Uno sbarco sostenuto da un gruppo di ragazzi straordinari che non hanno alcuna intenzione di lasciare l’Isola”. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha fatto anche un riferimento al Governo. “Monti – ha detto – è un curatore fallimentare. Ha fatto il suo lavoro sporco e adesso se ne andrà. Sono tutti bocconiani che un anno fa dicevano che la crisi era alle spalle, ma da quando c’è il signor Monti tutti i parametri della nostra economia sono peggiorati”.

La maratona di Grillo “è la dimostrazione che il ponte non serve a nulla, meglio farsela a nuoto”, ha dichiarato Giancarlo Cancelleri, candidato presidente della Regione dei grillini, che in risposta alle polemiche sollevate da Grande Sud sull’assistenza fornita dalla Guardia costiera per la ‘traversata’, ha mostrato ai giornalisti ricevute della Capitaneria di porto per un totale di 650 euro. “Cosa ancora più importante – ha aggiunto – è che prima del Ponte di Messina ci sono tante strade da realizzare o sistemare”.