Mi ha un po’ preoccupato l’intervento a Servizio Pubblico di alcuni giovani. Spero rappresentino una piccola minoranza sennò son dolori…

Durante la trasmissione di Santoro alcuni Indignados italiani si sono presentati con la maschera dell’eroe del film V per Vendetta. Questo eroe è un terrorista giustiziere che in un mondo dittatoriale del futuro uccide una serie di potenti malvagi e alla fine organizza un mega attentato con un treno imbottito di esplosivo scagliato contro il Parlamento dittatoriale.

Tra un assassinio e l’altro salva una fanciulla di incomparabile bellezza, che diventa sua complice. Ma siccome non è sicuro dell’affidabilità di lei, la sequestra e la porta in una finta prigione della polizia, la tortura per un lungo periodo di tempo e poi le fa credere di essere stata condannata a morte. La ragazza nonostante tutto non cede alle torture, non rivela i segreti che conosce e viene quindi accettata nel club terrorista.

Ora, scusate, non solo questo è un film che inneggia alla violenza militare, ma è pure un film che vende una visione fascista dei rapporti umani, a cominciare dal fine che giustifica i mezzi. Un’immagine della costruzione di un mondo nuovo basata sull’eroe, una specie di superman, che si erge al di sopra della morale umana per mondare i peccati. In questo film c’è l’idea che l’amore, l’empatia, il rispetto, possano essere negati e uccisi in nome di un obiettivo superiore.

Io avevo capito che il mondo nuovo si costruisce facendo rete, praticando la via dei piccoli passi, del pensiero trasversale, della spinta gentile, della sacralità del ridere. Avevo capito che la qualità del mezzo contiene la qualità del fine, che il viaggio è altrettanto importante della meta da raggiungere. Avevo capito pure che siamo pacifisti. Che siamo il 99% del mondo e che possiamo cambiare il corso della storia mettendo insieme la nostra sensibilità, la nostra creatività, la nostra capacità di cooperare e amare.

E credo che una società che nasce da un terrorismo individualista da super eroe, disposto perfino al sadismo, è una società nella quale non voglio vivere. Mi fa schifo.

Ora qualcuno mi dirà: “Ma ti attacchi ai dettagli, non vedi il quadro d’insieme, il desiderio di giusta rivolta che se ne frega delle sottigliezze della grammatica.” Mi dispiace dirlo ma siamo nell’era della comunicazione e dei simboli. Puoi ribellarti a tutto quel che vuoi, ma se usi dei simboli che rappresentano il contrario di quel che dici di volere fai una pirlata pazzesca.

Ma il guaio è che non solo questi Indignados sono andati a Servizio Pubblico con la maschera sbagliata, ma pure (alcuni) hanno parlato con una modalità aggressiva. E oltretutto hanno portato proposte nelle quali non c’erano idee di cambiamento reale, ma solo rivendicazioni iperboliche. Dire: “Ora ci devono dare indietro tutti i soldi che hanno rubato!” E’ molto bello. Ma è solo demagogia.

Da parecchio dico che uno dei nostri obiettivi deve essere quello di cambiare le leggi sulla prescrizione dei reati e imporre a chi ha succhiato il sangue dell’Italia, formando logge segrete, corrompendo e organizzando un complotto mafioso colossale, di pagare i danni. Ma non penso che si possa fare ora, con questo Parlamento e il 25% degli italiani che è ancora convinto che Berlusconi sia vergine.

Oggi tocca rendersi conto che la situazione è tragica, che, se non riusciamo a ottenere alcuni essenziali cambiamenti, milioni di italiani rischiano di non avere più le medicine salvavita. In Grecia sta succedendo questo. In questo momento dovremmo impegnarci a bloccare il tentativo di far pagare la crisi al popolo individuando obiettivi sui quali realizzare una grande alleanza tra gli italiani onesti: basta burocrazia folle, basta sprechi (e spese militari e regali alla Casta), basta corruzione, basta evasione fiscale, basta tolleranza verso le mafie e l’illegalità, nuove regole per banche e mercato azionario (e magari anche la fine del segreto bancario e dei paradisi fiscali).

Sono argomenti capaci di convincere il 99% degli italiani di buona volontà. Di questo dovrebbe parlare chi ha modo di farlo. E si dovrebbe dimostrare con i numeri e le statistiche che la crisi non esisterebbe se recuperassimo solo una parte dei 500 miliardi circa che lo Stato Italiano oggi spreca o si fa rubare.

La maschera spaventosa di V e gli obiettivi al momento irrealizzabili non sono utili. Fare i duri in tv danneggia tutto il movimento.