Ci sono due appuntamenti importanti domani e dopodomani, che non bisogna trascurare, visto che riguardano la legalità e la libertà di informazione.

Il primo è domani, mercoledì 28 settembre, nel momento in cui la Camera dei Deputati voterà la mozione di sfiducia nei confronti del ministro delle Politiche agricole Saverio Romano, su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio per concorso in associazione mafiosa.

Alle 15.30, davanti a Montecitorio, si svolgerà una catena umana a difesa dell’istituzione Parlamento. Per segnalare ai deputati che dovranno prendere posizione e che “la sovranità appartiene al popolo ed è solo in nome del popolo che si amministra lo Stato.”

Per l’occasione è partito un appello, firmato da blogger, personalità e associazioni:

”Sentiamo il dovere, al di là di schieramenti, partiti, appartenenze, ideologie e ruoli, di sottolineare in concreto l’esigenza, per il popolo italiano, di istituzioni pulite; che non abbiano, cioè, rapporti con alcuna forma di criminalità organizzata. Questo vuol dire che occorre uscire fuori dell’ambito virtuale, fuori della rete, fuori di social network e blog, per una presenza libera e incisiva nella realtà.

La mobilitazione proseguirà poi la sera dalle 20 in poi, sempre il 28 settembre, con la Notte della legalità (in p.zza SS Apostoli), un’occasione di riflessione condivisa a cui sono state invitate voci impegnate nella diffusione della cultura della legalità.

Il giorno successivo, giovedì 29 settembre, si svolgerà la manifestazione convocata dal ‘Comitato per la libertà e il diritto all’informazione, alla cultura e allo spettacolo’ che invita i cittadini a partecipare “per dire di nuovo no al reiterato tentativo del governo di imbavagliare l’informazione con una legge sulle intercettazioni. Il Governo si appresterebbe proprio giovedì 29 a ripresentare il testo del disegno di legge in Aula. Lo avevamo detto ed ecco che saremo di nuovo assieme alla società civile, a decine e decine di associazioni, movimenti e sindacati a fronteggiare questo ennesimo ricatto alla democrazia.”

Voglio ricordare che la Legge sulle intercettazioni contiene anche una norma per tentare di mettere il bavaglio al web. Per questo è importante partecipare senza tentennamenti. L’appuntamento è per giovedì dalle 15 alle 18, al Pantheon di Roma.

Che dire, che forse sarà utile riunire tutte le proteste in un’unica manifestazione da progettare tutti insieme, forse l’occasione può essere il 15 ottobre?