Non era solo Gianpaolo Tarantini a organizzare le serate del premier: tra le conversazioni intercettate dalla Guardia di Finanza (inchiesta di Bari sulle escort) spuntano i nomi di due deputate del Pdl, che non sono però indagate. Si tratta di Elvira Savino, in Parlamento dal 2008, e di Licia Ronzulli, deputata al Parlamento Europeo.

La prima fece incontrare Tarantini e Berlusconi al suo matrimonio: il premier le faceva da testimone. Alla cerimonia era presente anche l’ex concorrente del Grande Fratello Carolina Marconi, subito notata dal presidente del Consiglio: “A un certo punto è impazzito per Carolina Marconi e ha detto (a Tarantini, ndr) ‘fammi avere il suo numero'”. Dalle intercettazioni, secondo Repubblica, emerge come Tarantini si sia subito messo in moto per mettere in contatto i due: “Presidente, ha detto volentieri. Quando vuole organizziamo una cena. Ma non le posso dare il numero perché sta sempre con il fidanzato. Le do il mio numero e chiami quando vuole”. E’ la Savino poi a fare pressione sulla concorrente del Grande Fratello perché accetti le avance del premier. E, per essere sicura che la trattativa sia andata a buon fine, chiede a Tarantini: “Ci hai parlato (con Carolina Marconi, ndr), vero?”. “Sì, ho parlato con lei e mi ha detto di sì… e mi vedo domani pomeriggio al De Russie alle sette parlo di persona con lei e poi andiamo là”, risponde l’imprenditore barese.

La sistemazione delle ospiti nei bungalow di Villa Certosa spettava invece all’eurodeputata Licia Ronzulli, che organizzava anche gli spostamenti aerei. Il premier al telefono con Tarantini, che a gennaio 2009 voleva portare alcune ragazze in Sardegna dice: “Dovresti accordarti con la dottoressa Ronzulli (…) E’ qui a farmi da segretaria”. La Ronzulli si occupava anche di prenotare i biglietti per lo stadio per il derby Milan-Inter e di assegnare i posti ai tavoli, durante le cene del club rossonero.