Il leader leghista si è fratturato il gomito sinistro, cadendo nella sua abitazione di Gemonio (Va). Nelle prime ore della mattina è stato portato all’ospedale di Cittiglio, dove gli hanno steccato il gomito e poi lo hanno mandato a casa. Ai sanitari ha raccontato di essere caduto dal letto. La struttura ospedaliera è la stessa in cui venne portato la notte dell’11 marzo del 2004 quando venne colpito da un ictus cerebrale. Quella notte i medici del pronto soccorso dell’ospedale prestarono le prime cure, ma poi Bossi fu trasferito all’ospedale di Varese.

A confermarlo è il figlio, Renzo Bossi, che dice: “Papà è scivolato stanotte in casa, come capita, e lo abbiamo accompagnato al pronto soccorso, per degli accertamenti, e i medici gli hanno riscontrato una frattura al gomito sinistro”. La parte è stata immobilizzata in attesa di capire se sarà necessario un intervento chirurgico.

In forse i prossimi appuntamenti in agenda: il Senatùr aveva in programma di trascorrere il fine settimana in Liguria, dove aveva impegni a partire da stasera, al comizio alla Festa provinciale del Tigullio, a Leivi. Domani Bossi avrebbe dovuto assistere alla tradizionale immersione nella acque di San Fruttuoso di Camogli (Cristo degli abissi), mentre sabato sera aveva in programma un comizio a Diano Marina.

Si scatenano le reazioni del mondo politico. Secondo Bobo Craxi, Psi, Bossi dovrebbe ritirarsi dalla scena politica: “C’è qualcosa di crudele e di cinico nel voler perseverare a mantenere in una funzione pubblica una persona in evidente difficoltà”. Il movimento dei giovani padani ha fatto gli auguri di buona guarigione al Senatùr, che per loro è “leader e capo indispensabile”. Calderoli era invece al Meeting di Rimini quando ha appreso la notizia: “Bossi non l’ho ancora sentito, ho sentito i suoi collaboratori ma voglio parlare direttamente con lui”.