Tra le tante applicazioni per telefonino che promettono di liberarti dalle zanzare con ultrasuoni che riproducono il richiamo sessuale della zanzara maschio – quelle che pungono sono femmine incinta e dovrebbero scappare sentendolo -, ce n’è una italiana che ha generato 467 commenti ed è diventata un tormentone comico spontaneo: “Ho trovato Dracula stecchito davanti alla porta di casa questa mattina”, “Libera dalle zanzare ma causa dissenteria”, “L’ho accesa con l’amplificatore al massimo e ho fatto cadere un aereo”, “Ha fatto scappare il cane ora ho bisogno dell’app per il richiamo”, “Funziona ma solo se usi l’iPhone come una ciabatta”, “Allontana le zanzare femmina ma eccita i gorilla di montagna”. “Funziona ma solo se metti una piastrina di Vape al posto della sim”. E ancora: “Mio zio chirurgo la usa come litotritore per polverizzare i calcoli renali…”.

Diversamente da altre applicazioni analoghe a pagamento (regolarmente in vendita su iTunes), No Zanzare almeno è gratuita. Più che una truffa dunque è una presa per il culo alla eccessiva fede nell’iPhone alla quale gli utenti hanno risposto a tono. Naturalmente l‘iPhone non può produrre ultrasuoni. Peccato: era bella l’idea che potesse liberarti dalle zanzare ora che il caldo impone di dormire con le finestre aperte ma le sanguisughe volanti non te lo permettono. Che l’iPhone tenesse lontani gli insetti molesti oltre a fare da navigatore satellitare, torcia, bolla per misurare l’inclinazione delle superfici e altre funzioni pratiche da coltellino svizzero digitale. Un utente ironizza dicendo che si trovava in Africa e le zanzare incombevano su di lui mentre il suo telefonino si scaricava. Dal villaggio sono accorsi gli indigeni brandendo i loro iPhone e l’hanno salvato. Fosse vero l’iPhone sconfiggerebbe pure la malaria.