Un Memorandum d’intesa è stato firmato dal ministro degli Esteri FrancoFrattini e dal primo ministro del Cnt libico Mahmud Jibril per la collaborazione nella lotta all’immigrazione clandestina, al terrorismo, alla criminalità organizzata ed al traffico di stupefacenti. L’accordo dimostra “quanto sia stretta la collaborazione tra l’Italia e la nuova Libia democratica che si sta costruendo”, ha commentato Frattini in conferenza stampa a Napoli.

Con il Consiglio nazionale di transizione libico, ha continuato il ministro, l’Italia potrà avere una “collaborazione più trasparente e coerente rispetto a quella che c’era in passato” con la Libia. E sui barconi che approdano sulle nostre coste ha detto: ”Quando si organizzano viaggi di disperati in mare, che spesso finiscono in tragedia, come arma di rappresaglia contro l’Occidente, mi chiedo se non si debba valutare se essi costituiscano un crimine contro l’umanità”.

L’accordo prevede che Italia e Comitato di transizione libico “procederanno allo scambio di informazioni sui flussi di immigrazione illegale, sulle organizzazioni illegali che li favoriscono, sui modus operandi e sugli itinerari seguiti e sulle organizzazioni specializzate nella falsificazione di documenti e passaporti, nonché alla reciproca assistenza e cooperazione nella lotta all’immigrazione illegale, incluso il rimpatrio di immigrati in posizione irregolare”.