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‘Ndrangheta, Gip: Maiolo si è fatta votare dal clan Flachi

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Il gruppo del boss di Giuseppe “pepè” Flachi, arrestato oggi con il figlio Davide nell’operazione contro la ‘ndrangheta in Lombardia, gestiva “il suo pieno controllo del territorio anche attraverso la canalizzazione di preferenze elettorali”, scrivono i Ros. Secondo gli inquirenti infatti i Flachi alle scorse regionali hanno sostenuto la candidatura di Antonella Maiolo. “A questa decisione non si arriva per caso, ma attraverso una serie di incontri attentamente pianificati da Massimo Buonocore, figlio d’arte per quanto riguarda la politica e consapevole trait d’union tra l’associazione mafiosa e il mondo economico/politico lombardo”, si legge nell’ordinanza del Gip.

Con la candidata Antonella Maiolo Davide Flachi in persona si incontra almeno due volte. Il contesto degli incontri, sempre mediati da Buonocore (e Piccolo) ed i dialoghi svolti prima e dopo gli incontri permettono “di affermare con assoluta certezza che il tema in discussione è proprio l’appoggio da dare alla Maiolo. In buona sostanza, la Maiolo ricorre ai voti dei calabresi”.

Ora “si avrà come sempre un bel dire che nessuna sapeva o conosceva la fama dei Flachi. Francamente, basta scorrere una motore di ricerca web per trovare centinaia riferimenti sulla famiglia Flachi e comunque quando si chiedono voti e perché si pensa che il destinatario della richiesta sia in grado di procurarne. E Davide Flachi non ha altro titolo, neppure apparente, per potere essere identificato come collettore di voti, se non il fatto di essere il figlio del ‘padrone’ mafioso di Bruzzano, Bresso e zone limitrofe”.

Nell’ordinanza si legge, inoltre, che “in aggiunta all’appoggio della candidatura Maiolo, il gruppo si impegna per favorire anche personaggi politicamente minori come Renato Coppola, già sindacalista, dirigente delle Poste di Piazza Cordusio in Milano e candidato in Forza Italia alle amministrative del 2006”.

Ed è Buonocore che coinvolge Piccolo in alcune iniziative elettorali. Due sms, inviati il 30 settembre 2009, in particolare. “Domani sera aperitivo offerto da Max Buonocore con Giovanni Terzi assessore commercio comune Milano dalle 19 presso centro sportivo Iseo” e un altro messaggio per specificare che “questo invito è riservato a solo invitati. Prego conferma per organizzare aperitivo”. Il 21 ottobre 2009 un altro sms a Piccolo per invitarlo a un altro aperitivo sempre con l’assessore Terzi. L’evento, questa volta, è al bar Magenta, dove lavora stabilmente Marino Salvatore.

Ci sono poi diverse conversazioni telefoniche che ricostruiscono come Francesco Piccolo sia gradualmente diventato anello di congiunzione tra Massimiliano Buonocore e Davide Flachi. Il 21 gennaio 2010 Piccolo chiama Coppola per riferirgli l’esito della “prima riunione per le votazioni”. “Portiamo Antonella Maiolo, la sorella di Tiziana”. Piccolo chiede poi a Coppola con chi si sta impegnando. “C’è Baraldi, tutti li sto tirando dentro, poi qua nella nostra zona è facile che prendiamo tanti voti e tu… hai merito pure tu, vediamo cosa si può fare”.

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