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Iran, Wsj: “Trump ha ordinato la proroga del blocco di Hormuz”. Von der Leyen: “La guerra costa all’Ue 500 milioni al giorno”

Bessent, segretario al Tesoro: "La misura costringerà il regime a ridurre la produzione di petrolio". Il tycoon: "Teheran sconfitta militarmente". La replica: "Per noi la guerra non è finita". Libano, nuovi raid di Israele: "Almeno 2 morti"
Iran, Wsj: “Trump ha ordinato la proroga del blocco di Hormuz”. Von der Leyen: “La guerra costa all’Ue 500 milioni al giorno”
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Iran, Wsj: “Trump ha ordinato la proroga del blocco di Hormuz”

Donald Trump ha incaricato i suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dei porti iraniani. A rivelarlo sono funzionari statunitensi citati dal Wall Street Journal. Nel cordo di recenti incontri, tra questi un colloquio lunedì nella Situation Room, Trump ha optato per continuare a comprimere l’economia e le esportazioni di petrolio iraniane bloccando le rotte marittime da e verso i suoi porti, valutando le altre opzioni – riprendere i bombardamenti o ritirarsi dal conflitto – più rischiose del mantenimento del blocco. Il suo proseguimento tuttavia – osserva il quotidiano – prolunga un conflitto che ha fatto aumentare i prezzi della benzina, danneggiato i sondaggi di Trump e ulteriormente oscurato le prospettive dei repubblicani nelle elezioni di medio termine.

  • 09:43

    Von der Leyen: “Sentiremo le conseguenze della guerra per anni”

    “Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire“. Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo, a due mesi dall’inizio della guerra in Medio Oriente. Ribadendo l’impegno Ue per la fine della guerra, la piena riapertura dello Stretto di Hormuz e un accordo di pace che includa il nucleare iraniano, la leader dell’esecutivo Ue sottolinea che per l’Ue il conflitto rappresenta la “seconda grande crisi energetica nel breve arco di quattro anni”.

  • 09:30

    Von der Leyen: “La guerra ci costa 500 milioni al giorno”

    In soli 60 giorni di conflitto” in Medio Oriente, “la nostra spesa per l’import di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro. Stiamo perdendo quasi 500 milioni al giorno. La strada da seguire è ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita e a prezzi contenuti”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla plenaria dell’Eurocamera. “Tutti dobbiamo affrontare una dura realtà: le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni”, ha evidenziato.

  • 09:12

    Israele: “Due miliziani di Hezbollah uccisi in un raid”

    Due miliziani di Hezbollah sono rimasti uccisi in un raid aereo israeliano nel Libano meridionale. A dare notizia del raid, compiuto lunedì sera, sono oggi le Forze di Difesa Israeliane, citate dal Times of Israel. Secondo le Idf, i miliziani sono stati individuati dalle truppe della Brigata Givati all’interno della zona di sicurezza controllata da Israele. L’aviazione israeliana ha quindi attaccato e “eliminato i terroristi”, ha aggiunto l’esercito. I soldati della Givati hanno inoltre affermato di aver rinvenuto grossi quantitativi di armi appartenenti a Hezbollah nella loro area operativa.

  • 09:09

    Teheran: “Per noi la guerra non è finita con la tregua”

    Il portavoce dell’esercito iraniano, Mohammad Akraminia, ha dichiarato in un video ripreso da Al Jazeera di non considerare “finita la guerra”, nonostante il cessate il fuoco con gli Stati Uniti.

  • 09:06

    Trump: “Abbiamo sconfitto militarmente l’Iran”

    Gli Stati Uniti hanno “sconfitto militarmente” l’Iran. Lo ha affermato il presidente americano, Donald Trump, parlando alla cena di Stato alla Casa Bianca, alla presenza di Re Carlo. “Abbiamo sconfitto militarmente questo avversario e non gli permetteremo mai di avere un’arma nucleare”, ha spiegato.

  • 09:05

    Usa: “Bocco di Hormuz costringerà l’Iran a ridurre la produzione di petrolio”

    “A seguito della campagna di massima pressione, l’inflazione a Teheran è raddoppiata e la sua valuta si è rapidamente deprezzata. L’isola di Kharg, il principale terminale di esportazione petrolifera iraniano, sta per raggiungere la sua capacità massima di stoccaggio, il che costringerà il regime a ridurre la produzione di petrolio, con conseguente perdita di entrate pari a circa 170 milioni di dollari al giorno e danni permanenti alle infrastrutture petrolifere iraniane”. Lo ha scritto su X il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent. “Il Dipartimento del Tesoro continuerà a esercitare la massima pressione e qualsiasi persona, nave o entità che agevoli flussi illeciti verso Teheran rischia di essere soggetta a sanzioni statunitensi”, ha aggiunto.

  • 09:03

    Iran, Wsj: “Trump ha ordinato la proroga del blocco di Hormuz”

    Donald Trump ha incaricato i suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dei porti iraniani. A rivelarlo sono funzionari statunitensi citati dal Wall Street Journal. Nel cordo di recenti incontri, tra questi un colloquio lunedì nella Situation Room, Trump ha optato per continuare a comprimere l’economia e le esportazioni di petrolio iraniane bloccando le rotte marittime da e verso i suoi porti, valutando le altre opzioni – riprendere i bombardamenti o ritirarsi dal conflitto – più rischiose del mantenimento del blocco. Il suo proseguimento tuttavia – osserva il quotidiano – prolunga un conflitto che ha fatto aumentare i prezzi della benzina, danneggiato i sondaggi di Trump e ulteriormente oscurato le prospettive dei repubblicani nelle elezioni di medio termine.

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