Il record del riciclo è campano, mucche elettriche, alberi vivi, e altre strabilianti novità. Il mondo nonostante tutto lentamente migliora. (L’essenziale delle notizie è sempre vero.)

Meglio tardi che mai
Una lettera spedita dall’Alabama in California nel 1944 è arrivata a destinazione con 66 anni di ritardo. Era indirizzata a una infermiera della Croce Rossa di Camp Roberts. Diceva: “Chiamami subito!”.

Tutti a scuola
Durante la presentazione a Dakar del Rapporto mondiale dell’educazione pubblica 2011, il governo della Guinea ha annunciato che dal prossimo anno la frequenza alle scuole elementari del proprio paese diverrà gratuita e quindi possibile per tutti.

A tutto biogas
L’azienda agricola Fattorie Toscana di Santa Luce a Pisa, una delle più grandi della Regione, utilizzerà i propri rifiuti aziendali, il letame prodotto da 2.500 capi di allevamento, per produrre biogas.
 Si stima un potenziale di 8.000 megawattora di energia elettrica all’anno, il fabbisogno energetico di 1.200 abitazioni.

Il Comune più riciclone d’Italia è campano
Nel mese di dicembre 2010 il comune virtuoso di Giffoni Sei Casali, nella Valle del Picentino, ha toccato il 94% di raccolta differenziata dei rifiuti. E non si tratta di un piccolo comune con qualche centinaio di abitanti, ma di più di 5.000 persone.
 “A Giffoni Sei Casali i rifiuti non si bruciano, bensì si riciclano” ha dichiarato il sindaco Gerardo Marotta.
 (Fonte: Buonenotizie.it)

L’eco-sostenibile notte degli Oscar 2011
L’ultima recente edizione è stata particolarmente attenta all’ambiente. Il famoso red carpet, ad esempio, è stato realizzato con bottiglie di plastica riciclate, tutto il cibo e gli snack serviti agli ospiti erano biologici e a km zero, è stata organizzata la raccolta differenziata dei rifiuti e tutti i contenitori distribuiti erano in plastica biodegradabile. 
L’evento è stato alimentato con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e per la prima volta le statuette erano in cioccolato equo e solidale.

Foreste salve
Il governo della Malesia ha deciso di abbandonare il progetto di costruzione di una nuova centrale elettrica a carbone a Lahad Datu, nello stato di Sabah, in piena foresta tropicale del Borneo, una zona protetta e ancora incontaminata.
“Benché sia necessario accrescere le capacità elettriche della zona, lo stato non può mettere in pericolo l’ambiente” sono state le sagge parole di un funzionario locale.
 Una buona notizia arriva anche dal governo inglese che ha bocciato il progetto di vendita ai privati di 258mila ettari di boschi. 
Contro si erano schierate diverse star del cinema e della musica, tra cui Annie Lennox, il premio oscar Judy Dench, la stilista Vivienne Westwood e il latitante Robin Hood.
 (Fonte: Misna.org e Ecologiae.com)

Storica sentenza contro la Chevron
Un giudice della corte di giustizia di Sucumbíos, nel Lago Agrio in Ecuador, ha condannato la multinazionale petrolifera Chevron-Texaco a pagare 9,5 miliardi di dollari di multa per inquinamento della foresta amazzonica, più un altro miliardo per le spese legali sostenute dalle comunità indigene che nel 1993 avviarono la causa legale. 
Contro la compagnia, accusata di aver contaminato la zona con gli scarti di produzione per oltre 30 anni, sono state raccolte 200mila pagine di testimonianze e prove.

Donna coraggio
Tambun Gediu stava lavorando nei suoi campi a Perak, in Malesia, quando si è trovato davanti una tigre che lo ha attaccato.
 Sarebbe morto se non fosse intervenuta la moglie, allertata dalle sue grida. La donna, che era in cucina, ha afferrato un mestolo in legno e ha cominciato a picchiare in testa il felino, facendolo allontanare.
 E’ successo il 14 febbraio e vale come regalo di San Valentino.

Da Cacao, il quotidiano delle buone notizie.
Simone Canova, Gabriella Canova, Maria Cristina Dal bosco, Jacopo Fo