Se da domani capiterete dalle parti di Giffoni Sei Casali, comune di circa 6.000 abitanti nella provincia di Salerno, non troverete più in circolazione buste di plastica. Il Comune infatti ha deciso di supportare il divieto, entrato finalmente in vigore anche nel nostro Paese, di utilizzare borse usa e getta per la spesa, distribuendo gratuitamente una sporta riutilizzabile per ogni nucleo familiare del territorio.

Questa scelta non stupisce, se consideriamo che Giffoni Sei Casali già nel 2010 salì agli onori delle cronache per l’ottima percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti (la media si aggirava intorno all’85%). All’inizio di quest’anno, è poi risultato tra i primi Comuni in Italia e in assoluto il primo del centro-sud dopo aver raggiunto, nell’ultimo mese dell’anno, la cifra record del 94%, un vero primato nazionale.

Grazie alla collaborazione di tutti i cittadini, il comune è diventato un modello da emulare. In un territorio apparentemente ostile, dove da 16 anni si racconta di una costante e irrisolvibile emergenza rifiuti, ecco accadere il miracolo. E’ bastata una classe dirigente sobria e capace, una strategia lungimirante che ha affiancato al no per la costruzione di un nuovo inceneritore un sì progettuale, concreto e chiaro.

Dunque il cambiamento è possibile, si può anche qui fare un’ottima raccolta differenziata, ridurre a monte la produzione inutile dei rifiuti, attivare progetti che modificano gli stili di vita quotidiani delle comunità locali, mettendo in moto un circolo virtuoso del buonsenso.  In questo modo, però, viene meno ciò che giustifica le politiche di emergenza infinita, il ricorso agli inceneritori, ai commissari, agli eserciti per sedare la protesta dei cittadini…

“Si tratta realmente di un evento straordinario
– ha affermato il sindaco Gerardo Marotta – Avevamo preso un impegno: entro il 2010 il 90%. Evidentemente a Giffoni Sei Casali i rifiuti non si bruciano, bensì si riciclano. Noi ‘bruciamo’ solo i tempi nel produrre qualità della vita e vivibilità sociale. Stiamo rendendo evidente – ha proseguito il sindaco – che è possibile raggiungere percentuali altissime di differenziata, rendendo i cittadini protagonisti delle scelte fondamentali della loro stessa vita.”
Parole sante, di un ottimo amministratore locale. Per la cronaca, Giffoni Sei Casali (Salerno) è uno dei 51 comuni iscritti all’Associazione Comuni Virtuosi.