L’illegalità costa 3,5 miliardi di euro all’anno alle imprese milanesi. E’ quanto emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano discussa oggi insieme al disegno di legge in materia di responsabilità amministrativa degli enti. Dalla ricerca, svolta su un campione di oltre 400 imprenditori, emrge come un’impresa su tre subisca le conseguenze di falsi in bilancio, reati societari, contraffazione e concorrenza sleale mentre una su cinque patisca gli effetti di corruzione e truffa ai danni della pubblica amministrazione.

Diversi i danni a cui sono sottoposte le aziende: l’abbassamento del margine di guadagno per il 20%, la riduzione degli investimenti per il 15%, i tagli sul personale per il 6% e il timore di chiusura per il 9,9% delle imprese.

All’incontro è stata proposta una certificazione per le imprese virtuose, una sorta di “bollino blu” che ha trovato consenso nel 60% degli imprenditori interpellati.