Politica & Palazzo | di Eduardo Di Blasi
25 giugno 2010
Un sito internet da 8 milioni di euro, l’ultimo spreco del ministro Brambilla
Il budget per il ministero del Turismo inizialmente era stato fissato a 642.960 euro. Ha speso 15,5miloni di euro. Tra questi 8,6 per il portale italia.it
La cifra maggiore, però, parliamo di 8 milioni e 600mila euro, è quella pagata per la resurrezione del sito www.italia.it, portale del Turismo, già inaugurato da Lucio Stanca con un investimento faraonico di 45 milioni di euro, e immediata pioggia di polemiche, e chiuso l’anno seguente da Francesco Rutelli (all’epoca ministro ai Beni Culturali), che pure aveva provato a rilanciarlo da par suo, per l’evidente scarso rapporto tra costo e benefici. La nuova e dispendiosa vita di italia.it, portale che la rete non ama, collocandolo al posto 4562 del rank italiano e al 184.594 di quello internazionale, ben al di sotto dei portali turistici degli altri paesi e anche, sia detto, del sito www.enit.it, non sembra giustificarsi con il proprio contenuto. Anche perchè le quattro informazioni “turistiche” che fornisce si limitano a un “cosa vedere”, “cosa fare” e “cosa assaggiare”, senza dar conto, ad esempio, di “dove dormire” (sul sito dell’Enit ovviamente presente). A volte, inoltre, l’informazione si limita a qualcosa di meno che una cartolina. Imbarazzante, ad esempio, la voce dedicata allo “shopping in Italia”: dopo aver segnalato la presenza di via Condotti a Roma e via Montenapoleone a Milano, afferma, sprezzante del ridicolo “andare a fare shopping in Italia non significa soltanto negozi e boutique: esistono più di 3700 outlet e spacci aziendali”. E il sottotesto è: andateveli a cercare. Oltre al sito “fratello” dell’Enit (decisamente meglio costruito) , d’altronde, italia.it può contare anche su innumerevoli portali messi su da regioni, enti locali ed enti per il turismo territoriali. Il risultato è una inutile somma di informazioni che spesso non dialogano nemmeno tra loro. In fondo, però, non di soli siti internet si vive. Perché, se 15 milioni è la spesa per il solo funzionamento del dicastero, la spesa complessiva del ministero del Turismo quest’anno è costata alle casse dello Stato 189.611.361,56 euro, con una variazione complessiva rispetto alle previsioni di circa 113 milioni di euro.
La sproporzione dei conti è dovuta essenzialmente all’assistenza che il ministero ha dovuto dare a un settore che quest’anno ha dovuto fare i conti con la crisi. Oltre alla cifra fissa data all’Eni t (33.556.000 diventati 33.838.624), ci sono i 5.115.198 investiti per l’erogazione dei “buoni vacanze” e i 118 milioni investiti per “l’incentivazione dell’adeguamento dell’offerta delle imprese turistico-ricettive e della promozione di forme di turismo ecocompatibile”. La cifra prevista all’inizio per questo investimento in conto capitale era di 26.900.279 euro. Alla fine c’è stata una “leggera” variazione di 91.164.777 euro. Nel decreto di istituzione di questi fondi, si pensava al turismo montano, al turismo in bicicletta e al turismo legato all’attività sportiva e ricreativa del golf. Che si sia speso un po’ troppo?



>parliamo di 8 milioni e 600mila euro, è quella pagata per la resurrezione del sito http://www.italia.it, portale del Turismo
ma sarebbe possibile sapere in dettaglio come sono stati spesi tutti questi soldi? e magari anche x i 45 milioni iniziali?
Voti:
0
0
A proposito dei 118 milioni investiti per “l’incentivazione dell’adeguamento dell’offerta delle imprese turistico-ricettive e della promozione di forme di turismo ecocompatibile”,sarebbe interessante sapere con quali procedure, bandi le imprese possono accedere a questi finanziamenti e aproposito delle spese di funzionamento del dicastero, vorrei ricordare che non esiste alcun dicastero, ma un ministro senzo portafoglio e un dipartimento del turismo: i soldi menzionati mantengono l’apparato del Ministro Brambilla, non sostengono il turismo a meno di non voler identificare l’attività di promozione e visibilità di Brambilla con la promozione dell’Italia
Voti:
0
0
1 a me, 2 a lui, 1 a loro, 1 di qua, 1 al papà…
CAPISCI A ME ! ! !
Voti:
0
0
….alza il volume e fai finta di non sentirli….
Voti:
0
0
[...] milioni di euro (ne erano stati stanziati 45, ma poi si sentirono in colpa), Rutelli lo chiuse, la Brambilla lo ha riaperto e ci ha speso altri 8 milioni e 600mila euro. Ora non serve essere un super web master per capire [...]
Voti:
0
0
[...] mondo via web, e che stato impietosamente stroncato dai quotidiani di mezza Italia (si veda qui una recensione de il Fatto Quotidiano) . Come dire, il governo dovrebbe abolire l’ISAE 40 volte per [...]
Voti:
0
0
Belin, un sito che costa 8 milioni di euro è fuori da ogni scibile umano. Avrei potuto crederci se avessero sparato una cifra come 100-200 mila euro, ma 8 milioni di euro?!
E io che pensavo che anche per un sito del cacchio 4 mila euro potevano essere un po’ troppi. Ohibò!
Voti:
0
0
Di questo super scandalo pd, idv ecc non dicono nulla ????? tutto tace almeno voi occupate un piccolo spazio sul giornale per elencare le cose clamorose come questa (sia chiaro di dx e di sx) in pratica un pizzino, una lista della spesa a memoria futura, un elenco di scandali da ritagliare e conservare nel portafogli e con su scritto: da usare in caso di votazioni!
Voti:
0
0
[...] da IL FATTO QUOTIDIANO del 25/06/2010 [...]
Voti:
0
0
sito che è venuto a costare la bellezza di 8 miliioni di euro,spesi come non si può sapere,perchè racconta la cultura italiana alla voce “media” con 12 riferimenti geografici culturali su 50 e rotti???
con tutti questi soldi spesi una paio di cartoline su tutte le città ci poteva anche uscire, o i mitici 118 milioni di euro per “l’incentivazione dell’adeguamento dell’offerta delle imprese turistico-ricettive e della promozione di forme di turismo ecocompatibile” sono “investibili” solo al nord,con tutto il bisogno che ne hanno le coste calabresi(a detta della “penuria culturale” che affligge un pò l’intero meridione)???
Voti:
0
0
Be forse forse se,usavano quei soldi per finanziare la ricostruzione in via Ponchielli a Viareggio,rasa al suolo da un incidente ferroviario,allo stesso tempo si poteva dare anche una mano agli abitanti dell’Aquila,abbolendo le tasse per le persone che non hanno potuto lavorare e,provvedere ad una accurato censimento delle opere d’arte distrutte durante il terremoto,l’Aquila è una delle 25 citta d’arte d’Italia,ma la cosa piu bella e che con sti 15 milioni si poteva gia ingominciare a ricostruirla sta benedetta citta.
Voti:
0
0
Tanto per dirne una, non ho mai visto in vita mia approvare una l. finanziaria presentata da un Governo “sulla fiducia” ! Questo Governo, incostituzionale, secondo me, in quanto evita così spudoratam.il Parlamento, deve and. a casa al più presto !(siamo in una Repubblica Parlamentare democratica !).-
stefanoviper49
Voti:
0
0
cari politici della sinistra,adesso si dovrà rifare il colleggio superiore della magistratura,vi esorto come penso tutti gli elettori con un pò di cervello,a far si che questo consiglio superiore della magistratura sia al di sopra delle parti e che non abbia avuto rapporti politici ne ora ne prima,vi faccio notare che ci siamo svegliati e la spartizione dei pani e dei pesci deve finire prima ancora di cominciare,questo è il momento di dimostrare a tutti gli italiani che avete le palle per dire no a questo sistema malato,altrimenti sarà per voi un ennesimo fallimento e sicuramente non voteremo ne ora ne mai.LUCIA
Voti:
0
0