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Meloni in Parlamento per dare la linea del governo dopo il ko al referendum se la prende con le opposizioni: “Alla Camera insulti e demagogia, zero proposte”

Durante l'informativa sull'azione di governo la premier torna ad evocare la riforma della Giustizia: "Resta una necessità, ora anche quelli del No dicono che c'è rischio che la magistratura si sostituisca al governo". E sulle dimissioni: "Mi sarebbe convenuto invocare le elezioni, ma non scappo". Poi rivendica risultati su occupazione, fisco, sicurezza e sanità. Schlein: "Avevate numeri per farre tutto e non avete fatto nulla". Conte: "La sveglia ancora non è suonata, Italia in braghe di tela"
Meloni in Parlamento per dare la linea del governo dopo il ko al referendum se la prende con le opposizioni: “Alla Camera insulti e demagogia, zero proposte”
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Meloni: “Alla Camera molti insulti, conto su voi senatori”

“Conto molto su di voi, colleghi senatori, in questo dibattito perché alla Camera ho ascoltato molti improperi, insulti, accuse, tanta demagogia e quasi nessuna proposta reale e in una delle fasi più delicate che l’Italia sta affrontando, salvo che sui congedi parentali su cui non ci si dice dove prendere le risorse”. L’ha detto la premier Giorgia Meloni nella sua informativa in corso al Senato.

  • 09:44

    “Combattuta l’evasione come nessun altro e continueremo a ridurre il carico fiscale”

    “Abbiamo combattuto come nessun altro l’evasione fiscale. In tre anni abbiamo raccolto oltre 100 miliardi di euro, risorse preziosissime che ci aiutano a tenere i conti in ordine e finanziare interventi a favore di famiglie e imprese. E non abbiamo intenzione di fermarci: compatibilmente con il quadro della finanza pubblica, continueremo a lavorare per ridurre il carico fiscale a cittadini, famiglie e imprese. Perché questo avevamo promesso, questo abbiamo fatto e questo continueremo a fare, anche con la prossima legge di bilancio”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula alla Camera. 

    “Sarebbero molti, qui, i provvedimenti da ricordare, come il taglio del cuneo fiscale per un valore di 18 miliardi l’anno, la riduzione dell’Irpef e delle tasse sui premi di produttività, l’innalzamento della soglia del regime forfettario per i lavoratori autonomi, l’aumento delle pensioni minime”. 
    “E, ancora, la riforma fiscale, che l’Italia aspettava da oltre mezzo secolo, alla quale stiamo dando molto rapidamente attuazione. 18 i decreti e 6 i testi unici approvati finora, e siamo in dirittura d’arrivo per definire il codice tributario, strumento che riordinerà definitivamente una materia per troppo tempo trascurata”, ha proseguito la leader di Fdi.

  • 09:42

    “Rivendico le misure sul costo del carburante e il meccanismo anti-speculazione funziona”

    “Era nostra responsabilità intervenire sul costo del carburante: lo abbiamo fatto con un primo provvedimento che ha tagliato di 25 centesimi al litro il prezzo di diesel e benzina e ha introdotto un meccanismo anti-speculazione che sta funzionando. Lo abbiamo fatto, inizialmente, per 20 giorni, in attesa degli sviluppi della crisi, e con il Consiglio dei ministri di venerdì scorso lo abbiamo rifinanziato e prorogato fino al 1° maggio. Una scelta che rivendico, anche alla luce delle novità di queste ore, e che moduleremo man mano che i negoziati di pace andranno avanti e ci daranno una prospettiva temporale chiara degli interventi richiesti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula alla Camera.

  • 09:40

    “Pronti a ogni misura per prevenire comportamenti speculativi compresi interventi sui profitti delle aziende”

    “L’Italia è pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell’informativa alla Camera sull’attività di governo. “Continuerà a 360 l’impegno sul versante internazionale e con serietà come fatto finora sul versante nazionale”, dice tra l’altro.

  • 09:40

    Alle opposizioni: “Gli italiani hanno diritto di conoscere le diverse proposte in campo”

    “Gli italiani hanno il diritto di conoscere le diverse proposte in campo, perché certo, al governo spetta l’onere e l’onore di governare, ma all’opposizione spetterebbe anche di dimostrare di essere in grado di rappresentare un’alternativa di governo. Così dovrebbe funzionare e funziona una moderna democrazia dell’alternanza – sottolinea Meloni – A partire dalla situazione internazionale che stiamo vivendo, e dalla collocazione internazionale dell’Italia. Collocazione che, giova ricordarlo, non ha inventato questo Governo, ma è la stessa da circa ottant’anni a questa parte. Lo dico per rispondere già prima che vada in scena l’ormai scontato ritornello sulla subalternità della sottoscritta al Presidente americano Trump o quello ancora più scontato dal titolo ‘la Meloni scelga tra Trump e l’Europa'”. 

  • 09:39

    “Se ci sarà nuova recrudescenza della guerra non sia tabù la sospensione del Patto di stabilità”

    “Se ci sarà una nuova recrudescenza” del conflitto in Iran “dovremo porci seriamente il tema di una risposta europea non dissimile per approccio e strumenti da quella messa in campo per la pandemia. In quel caso non dovrebbe e essere un tabù ragionare sulla possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita: non una deroga per singolo Stato membro ma un provvedimento generalizzato”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula alla Camera. 

  • 09:38

    Meloni prende in prestito frase di Schlein: “Testardamente unitari sul rapporto Usa-Europa”

    Sul rapporto fra Stati Uniti ed Europa e l’unità dell’Occidente, “mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara a Elly Schlein, che noi siamo testardamente unitari. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo, potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto, molto tempo”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula alla Camera. “Siamo ‘testardamente occidentali’ – ha aggiunto -, perché solo se l’Occidente è unito può essere una forza capace di dire la propria sul palcoscenico del mondo. E perché senza quella unità, noi, non altri, saremmo più deboli”.
    “La collocazione internazionale dell’Italia non l’ha inventata questo governo, ma è la stessa da circa 80 anni a questa parte. Lo dico per rispondere già prima che vada in scena l’ormai scontato ritornello sulla subalternità della sottoscritta al presidente americano Trump o quello ancora più scontato dal titolo ‘la Meloni scelga tra Trump e l’Europa'”, ha aggiunto. 

  • 09:37

    “Flebile prospettiva di pace va perseguita con determinazione. Condanniamo violazioni del cessate il fuoco”

    “Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione. L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali”. Lo ha detto in Aula alla Camera la premier Giorgia Meloni, nel corso della sua informativa urgente sull’azione del governo.
    “Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno. Allo stesso modo, condanniamo con fermezza qualsiasi forma di violazione del cessate il fuoco”, ha aggiunto Meloni .”Cessazione permanente delle ostilità, cessazione degli attacchi verso i Paesi del Golfo, cessazione delle operazioni militari in Libano; rinuncia dell’Iran al proprio programma nucleare e alla costante minaccia nei confronti dei vicini regionali e oltre; pieno ripristino della libertà di circolazione nello Stretto di Hormuz, che non deve essere soggetta a nessuna forma di restrizione, come invece sembra essere accaduto nelle ultime ore”. 

  • 09:36

    “L’Europa deve adeguare la sua strategia, anteporre la realtà alle sovrastrutture burocratiche e ideologiche”

    “La storia bussa, e l’Europa è chiamata a non fallire questo banco di prova. E, per farlo, deve saper adeguare la sua strategia a un mondo che cambia alla velocità della luce, anteponendo il principio di realtà alle sovrastrutture burocratiche e ai dogmi ideologici”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula alla Camera.
    “È in questa ottica che va visto il nostro impegno incessante a Bruxelles per il sostegno alla competitività, per la semplificazione burocratica, per una transizione verde che sia realistica e non ideologica, per una autonomia strategica bilanciata che riduca gradualmente le nostre dipendenze – ha aggiunto -. E per una capacità di difesa che non ci faccia dipendere dai nostri alleati americani, come invece, evidentemente, propongono coloro che si scagliano contro maggiori investimenti sulla sicurezza. Per rendere l’Europa più forte, più efficace, più rapida, più pragmatica, più concentrata sui problemi dei cittadini e sulle sfide reali che il mondo intorno a noi pone”. 

  • 09:34

    Meloni ringrazia i vicepremier: “Maggioranza solida di cui vado fiera e che ringrazio”

    Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera sull’azione del Governo, ha ringraziato i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Subito è scattato l’applauso dai banchi della maggioranza. “Una maggioranza solida e coesa della quale vado fiera e che voglio ringraziare. Così come voglio ringraziare tutti i membri del Governo che hanno lavorato, e lavorano, senza sosta per costruire risultati concreti, a partire dai miei due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, che sono orgogliosa di avere al mio fianco”, le parole di Meloni. 

  • 09:32

    “Chiesto passo indietro ad alcuni membri del governo per anteporre l’interesse della nazione”

    “Nei giorni scorsi ho chiesto un passo indietro ad alcuni membri del governo che pure, nell’esercizio delle loro deleghe, avevano lavorato bene. Non sono state scelte semplici né indolori, a maggior ragione per noi che rimaniamo saldamente garantisti, ma abbiamo voluto ancora una volta anteporre l’interesse della Nazione a quello di partito. Perché non abbiamo tempo da perdere in polemiche infinite e pretestuose, che nulla hanno a che fare con l’azione di governo, e che finiscono per oscurarla. Che spostano il dibattito dalle soluzioni necessarie per i cittadini, alle polemiche utili per i partiti. Sgomberato il campo, colleghi, vi sfido sulla politica, sulla vera politica. Vi sfido a un dibattito nel merito”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera.

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