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Referendum giustizia – Feste in tutta Italia, da piazza del Popolo al Duomo di Milano. Conte e Schlein: “Segnale politico”. Meloni: “Rispetto il voto”

Il No va oltre il 53 per cento con un'affluenza che si avvicina al 60 per cento. La premier in un video parla di "rammarico". Per i leader del centrosinistra "il Paese chiede un’alternativa” (e si apre la strada delle primarie). Esultano i magistrati, Gratteri: “La società civile è viva”. Nordio: "Prendo atto con rispetto della decisione del popolo"
Referendum giustizia – Feste in tutta Italia, da piazza del Popolo al Duomo di Milano. Conte e Schlein: “Segnale politico”. Meloni: “Rispetto il voto”
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Momenti chiave

    • 19:06

      Di Matteo: “La vittoria del no è giornata di speranza per giustizia”

      “Quella di oggi la ricorderemo come una giornata di svolta, di speranza per la giustizia, per la verità, per l’applicazione dei principi della costituzione. E’ stata una risposta molto forte di popolo, di cittadini che hanno capito che questa riforma era pericolosa per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e per i loro diritti”. Lo ha detto a Catania il magistrato Nino Di Matteo, sostituto procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, a margine di un incontro organizzato dall’Università del capoluogo etneo, commentando l’esito del referendum sulla giustizia. Per Di Matteo la riforma “era un atto di arroganza politica al quale il popolo ha risposto in maniera compatta nell’ossequio dei principi della Costituzione”. “Sono tra l’altro soddisfatto – ha evidenziato il magistrato – di essermi speso durante questi mesi per aver cercato di spiegare il mio punto di vista e sono particolarmente contento che, stando alle notizie, proprio qui in Sicilia l’affermazione del no sarebbe stata particolarmente netta”.

      “Noi – ha osservato Di Matteo – non dimentichiamo la nostra storia, non dimentichiamo quello che la magistratura ha dato a questo Paese, non dimentichiamo che per cercare di colmare ancora gli spazi ancora bui che riguardano la stagione stragista – ha continuato – il Paese ha bisogno di una magistratura autonoma e libera e non di una politica che fondi le riforme auspicate su una costante azione di denigrazione e delegittimazione della magistratura come avvenuto in questi mesi”. “Oggi – ha concluso – è una una giornata bella per chi è consapevole che la nostra carta costituzionale deve essere applicata e non modificata e per chi vuole veramente che la giustizia sia uguale per tutti. Sono felice che il popolo italiano abbia dato questa risposta”. 

    • 19:04

      De Lucia: “Volontà italiani è chiara, ora affrontare problemi reali”

      “Gli italiani si sono espressi chiaramente e hanno bocciato una modifica della Costituzione che, come la magistratura e parte della società civile avevano evidenziato, non avrebbe risolto nessuno dei tanti problemi che affliggono la giustizia e che toccano i cittadini”. Lo dice all’Ansa, dopo la vittoria del no al referendum, il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia. “Questo non vuol dire che abbiamo una giustizia soddisfacente ed efficiente. – aggiunge il capo dei pm – Perciò da ora è necessario lavorare con sobrietà e concretezza alla soluzione delle questioni reali, cominciando col potenziare mezzi e risorse”. 

    • 19:03

      Lo Voi: “Sono soddisfatto, i cittadini hanno capito”

      “Sono soddisfatto perché la maggioranza degli elettori ha capito, i cittadini hanno capito”. Così il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, commenta il risultato del referedum che ha bocciato la riforma della giustizia voluta dal governo.

    • 18:38

      Comincia la festa a piazza Barberini per i sostenitori del No

      Piazza Barberini, luogo prescelto dalle forze sostenitrici del No per festeggiare la vittoria nel referendum sulla giustizia, comincia a riempirsi di gente. Tanti i giovani appartenenti a diverse organizzazioni, come la sinistra giovanile, ma anche singoli cittadini che hanno voluto vivere questo momento di partecipazione. La polizia controlla una situazione per ora assolutamente tranquilla. Attesi anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e la segretaria del Pd Elly Schlein. 

    • 18:28

      “Gli italiani hanno salvato la Costituzione”: il videoeditoriale di Peter Gomez

    • 18:16

      Schlein: “Abbiamo vinto, i giovani hanno fatto la differenza”

      “Abbiamo vinto, una maggioranza del Paese ha fermato una riforma sbagliata. Una vittoria ancora più bella, perché partivamo da una sconfitta annunciata, invece abbiamo ribaltato quell’esito. Hanno fatto la differenza i giovani, nonostante non potessero votare i fuorisede”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in una conferenza stampa al Nazareno. “Ci sono più elettori di destra che hanno votato No che il contrario”.

    • 18:16

      Spataro: “Stra-vittoria della Costituzione e della società civile”

      “E’ un’emozione forte, perché questa è una stra-vittoria della Costituzione e della società civile”. Così l’ex procuratore aggiunto di Milano ed ex procuratore di Torino, Armando Spataro, è intervenuto nell’Aula magna del Palazzo di Giustizia milanese nel corso dei festeggiamenti per la vittoria del No al referendum costituzionale sulla giustizia. “La mobilitazione è stata decisiva – ha spiegato lo storico magistrato milanese – e ora torniamo al dialogo costruttivo con la società civile e con l’avvocatura”. “Mettiamo – ha concluso – questo capitolo in archivio, consapevoli che l’abbiamo vinta con l’impegno di tutti”. 

    • 18:12

      La reazione della premier Meloni in un video

    • 18:11

      L’Aquila e Venezia gli unici due capoluoghi in cui vince il sì

      Sono due i capoluoghi di Regione in cui in base ai dati di Eligendo (il sito del Viminale) ha prevalso il sì: a L’Aquila il si ha ottenuto il 52,46% mentre il no il 47,54%. A Venezia invece il sì ottiene il 53,68% ed il no al 46,31%. 

    • 18:09

      Il pg di Milano: “Il voto significa che vale la pena fare quello che facciamo”

      “Non sono stati momenti facili, ma un’affermazione così netta significa che vale ancora la pena fare questo lavoro nel modo in cui lo abbiamo sempre fatto. Da domani ci impegneremo tutti ad evitare che si riverifichino condizioni di questo genere”. Lo ha affermato la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni, la quale, assieme a decine e decine di magistrati, tra giudici e pm, ha partecipato ai festeggiamenti, con tanto di brindisi nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia milanese, per la vittoria del No al referendum sulla giustizia, che ha bocciato la riforma Nordio sulla separazione delle carriere, dei Csm e sull’Alta corte disciplinare.

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