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Droni violano spazio aereo dell’Estonia: si alzano i caccia Nato

Mosca: "Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano". E cita Rodari. Raid russi su Kiev e Odessa: "Almeno 12 morti". Kallas (Ue): "Alcuni paesi hanno missili intercettori in scadenza, li diano a Kiev". Bild: "Russia responsabile del drone-bomba di Lipsia"
Droni violano spazio aereo dell’Estonia: si alzano i caccia Nato
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Mosca: “Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano”

La nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano è “molto ridicola” e degna di una favola satirica di Gianni Rodari. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera”, ha affermato la portavoce durante un briefing, citata dall’agenzia Tass. “E’ simbolico – ha proseguito Zakharova – che l’innovazione in Italia sarà gestita da un uomo che, in una recente intervista, ha riconosciuto l’assoluta inefficacia del suo stesso dipartimento, dichiarando di ritenere che l’efficienza del sistema statale ucraino sia all’incirca del 5%”. “Questo è un esempio perfetto di come gli occidentali utilizzano l’Ucraina e gli ucraini”, ha detto ancora la portavoce della diplomazia russa. “Mentre i cittadini comuni vengono mobilitati nelle trincee in Ucraina per affrontare una morte certa, i manager del regime di Kiev stanno convertendo le sconfitte militari in contratti internazionali personali, e non se ne vergognano”, conclude Zakharova.

  • 11:56

    Mosca contro la nomina di Fedorov: “È ridicola”

  • 10:52

    Crosetto: “Fedorov scelto pensando a Roma, non a Mosca o a Kiev”

    “Capisco che preferirebbero che le scelte per l’Italia potesse farle qualcuno che senta Mosca prima ma per adesso non è ancora così e si ragiona pensando solo a Roma e non Mosca, Kiev o Washington. Però qualcosa di positivo c’è: se ha letto Rodari, cosa che dubito, avrà capito che non vogliamo fare la fine del topo che mangiava i gatti e quindi serve anche l’esperienza sul campo. Ma dubito che lei o i nostri connazionali, che con il suo messaggio ha voluto mettere in moto, vogliano accettarlo, perché ci vorrebbero deboli e indifesi”. Così all’ANSA il ministro della Difesa Guido Crosetto in merito alle parole del la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che aveva definito “molto ridicola” la nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano.

  • 10:00

    Mosca: “Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano”

    La nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano è “molto ridicola” e degna di una favola satirica di Gianni Rodari. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera”, ha affermato la portavoce durante un briefing, citata dall’agenzia Tass. “E’ simbolico – ha proseguito Zakharova – che l’innovazione in Italia sarà gestita da un uomo che, in una recente intervista, ha riconosciuto l’assoluta inefficacia del suo stesso dipartimento, dichiarando di ritenere che l’efficienza del sistema statale ucraino sia all’incirca del 5%”. “Questo è un esempio perfetto di come gli occidentali utilizzano l’Ucraina e gli ucraini”, ha detto ancora la portavoce della diplomazia russa. “Mentre i cittadini comuni vengono mobilitati nelle trincee in Ucraina per affrontare una morte certa, i manager del regime di Kiev stanno convertendo le sconfitte militari in contratti internazionali personali, e non se ne vergognano”, conclude Zakharova.

  • 09:55

    Bild: “Russia responsabile del drone-bomba di Lipsia”

    Stando alle informazioni della Bild, l’incidente del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe stato un tentativo di attentato su ordine di Mosca. Secondo le informazioni del giornale, le tracce del drone con l’esplosivo condurrebbero presumibilmente a un servizio segreto russo. È quanto ha appreso la Bild da fonti degli ambienti della sicurezza. Finora il governo federale tedesco si era astenuto da un’attribuzione diretta della responsabilità per i fatti di Lipsia. Il cancelliere Friedrich Merz aveva tuttavia già annunciato che le indagini erano in fase di conclusione.

  • 09:16

    Kallas (Ue): “Alcuni paesi hanno missili in scadenza, li diano a Kiev”

    “Luglio e agosto sono stati i mesi più duri per la popolazione civile in Ucraina dal punto di vista della mortalità, la Russia sta davvero alzando il tiro: gli ucraini hanno bisogno d’intercettori, alcuni Paesi li hanno e stanno scadendo”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al consiglio informale difesa. “Sarebbe quindi davvero ottimo se venissero forniti all’Ucraina, in modo che siano utilizzati per proteggere la loro popolazione”. “Stiamo chiedendo anche ad altri Paesi extraeuropei ma è difficile”, ha aggiunto.

  • 09:14

    Mosca: “Attacco massiccio contro obiettivi militari”

    Mosca ha confermato di avere lanciato un “attacco massiccio” con missili e droni di alta quota la scorsa notte contro l’Ucraina, affermando di avere colpito obiettivi militari o legati allo sforzo bellico nelle regioni di Kiev e Odessa. Il ministero della Difesa russo, sul suo canale Telegram, afferma che nella capitale e nella sua regione sono stati colpiti “imprese del complesso militare-industriale e del settore energetico coinvolte nella produzione di sistemi missilistici, droni, componenti e nella fornitura di carburante alle forze armate”. Nei porti di Odessa e di Chernomorsk sono state bombardate infrastrutture “utilizzate per lo stoccaggio di merci militari, lubrificanti e per il funzionamento dei porti ucraini”.

  • 09:10

    Droni violano spazio aereo dell’Estonia, decollano i caccia Nato

    llerta aerea nella notte in alcune aree dell’Estonia dopo che alcuni droni hanno volato vicino al confine e fatto ingresso nello spazio aereo del Paese. In risposta sono stati fatti decollare caccia della Nato dalla base di Amari. Lo ha riferito il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna in un messaggio su X. “L’allerta aerea è stata successivamente revocata dalle Forze di difesa estoni”, ha scritto Tsahkna, sottolineando che “la Nato ha reagito rapidamente e esattamente come previsto”. “L’Alleanza è vigile e pronta a proteggere il territorio degli Alleati”, ha aggiunto. Secondo il ministro, incidenti di questo tipo sono “una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina” e dimostrano la necessità di aumentare la pressione su Mosca affinché ponga fine al conflitto. L’episodio si è verificato nella stessa notte in cui la Russia ha lanciato una nuova massiccia ondata di attacchi contro l’Ucraina.

  • 09:09

    Ucraina, raid russi su Kiev e Odessa: “Almeno 12 morti”

    Dodici persone, tra cui un cittadino indiano, sono rimaste uccise e decine di altre risultano ferite negli attacchi russi che nella notte hanno colpito l’Ucraina. A fare il bilancio, in un post su X, è il presidente Volodymyr Zelensky. “La Russia pianifica sempre i suoi attacchi con l’obiettivo specifico di causare la massima distruzione possibile e di provocare danni alla popolazione – afferma – e ci riesce solo quando le capacità di difesa aerea sono insufficienti. Il numero delle vittime del terrorismo russo dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti”.

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