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Attacchi ibridi a Lipsia, Von Der Leyen sente Merz: “Risponderemo”. Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”

Berlino: “Mosca è responsabile". A rivelarlo è il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, secondo cui c'è la Federazione dietro l'attacco del 4 agosto scorso, quando un drone carico di esplosivo è stato ritrovato vicino a un aereo ucraino
Attacchi ibridi a Lipsia, Von Der Leyen sente Merz: “Risponderemo”. Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”
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La Germania chiude il consolato russo, interrompe il contratto con la Casa russa e aumenta i controlli sulle persone

“Il consolato russo a Bonn viene chiuso dal 18 settembre. Il contratto della Casa russa viene risolto. Inaspriremo i controlli sulle persone”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul a Berlino, elencando le misure contro la Russia dopo gli attacchi ibridi a Lipsia.

  • 19:53

    Kiev: “Solidarietà alla Germania, attacchi ibridi non devono restare impuniti”

    “L’attacco ibrido russo all’aeroporto di Lipsia si inserisce nella sua strategia aggressiva nei confronti della Germania e del resto d’Europa. Atti di sabotaggio, disinformazione, interferenze elettorali, spionaggio, attacchi a infrastrutture critiche e impianti industriali. Non si tratta di incidenti isolati, ma di parte di una strategia deliberata della Russia. E non possono restare impuniti, perché ciò non farebbe altro che alimentare la sete di potere dell’aggressore. Esprimiamo solidarietà alla Germania e chiediamo risposte decise alle azioni sfacciate della Russia, comprese ulteriori sanzioni”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Andrii Sybiha. “L’Europa ha bisogno di una strategia decisa per contrastare le minacce russe, soprattutto in vista delle elezioni del prossimo anno in tutta Europa. L’Ucraina è pronta a condividere la sua vasta esperienza e a proteggere la stabilità euro-atlantica. La realtà è che la Russia si considera in guerra con l’Europa. Anche se l’Europa non si considera in guerra con la Russia. Sostenere l’Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia sono le migliori risposte a Lipsia e ad altri incidenti simili”, ha sottolineato

  • 18:06

    Rutte a Merz: “I tentativi di Mosca di intimidirci falliranno”

    “Ho appena parlato con il Cancelliere Merz. La Nato è pienamente solidale con la Germania dopo l’attacco ibrido russo a Lipsia del 14 agosto. Le prove sono inequivocabili. E accolgo con favore le misure annunciate dalla Germania in risposta”. Lo scrive sui social il Segretario generale della Nato Mark Rutte, ribadendo che “la Nato continuerà a rafforzare la sua capacità di dissuadere e difendere tutti gli Alleati da qualsiasi minaccia, comprese azioni maligne come quelle viste a Lipsia e altrove nell’Alleanza. I tentativi russi di intimidirci, di minare la nostra unità e volontà di sostenere l’Ucraina sono vani e falliranno”.

  • 18:05

    Von der Leyen a Merz: “Attacchi ibridi russi avranno risposta”

    “Questa mattina ho parlato con il cancelliere Merz per discutere dell’attacco ibrido all’aeroporto di Lipsia. Gli ho assicurato che l’Ue è pienamente solidale con la Germania di fronte a questo attacco da parte della Russia. Manterremo l’Ue unita nonostante questi atti gravi e sempre più intensi. Il governo tedesco ha adottato misure decise. E il messaggio è chiaro: gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara.” Lo scrive su X Ursula von der Leyen spiegando che il dossier domani sarà sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte. “Siamo uniti nella nostra determinazione a opporci all’aggressione russa. Scoraggeremo chiunque cerchi di minare la nostra libertà e la nostra sicurezza. La Russia sta cercando di seminare sfiducia e paura nelle nostre società. Ma fallirà. E noi resteremo al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario. Domani discuterò dell’argomento con il Segretario generale della Nato Rutte. E la questione, comprese ulteriori sanzioni, sarà preparata dai ministri degli Esteri nella loro prossima riunione sotto la presidenza irlandese”, aggiunge la presidente della Commissione europea. 

  • 18:02

    La Germania chiude il consolato russo, interrompe il contratto con la Casa russa e aumenta i controlli sulle persone

    “Il consolato russo a Bonn viene chiuso dal 18 settembre. Il contratto della Casa russa viene risolto. Inaspriremo i controlli sulle persone”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul a Berlino, elencando le misure contro la Russia dopo gli attacchi ibridi a Lipsia.

  • 17:46

    Germania: “Russia responsabile dell’attacco con droni a Lipsia”

    “La Russia ha la responsabilità dell’attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt, in conferenza stampa a Berlino con il ministro degli esteri Johann Wadephul. Il ministro ha citato le prove valutate dai servizi e degli enti deputati alla sicurezza in Germania.

  • 17:33

    La Russia ha colpito due cargo con materiali militari ucraini dirette a Odessa

    Le forze russe hanno colpito due navi cargo ucraine che trasportavano materiale militare e armamenti destinati alle forze di Kiev. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, secondo cui gli attacchi sono stati condotti nell’ambito di una serie di raid contro infrastrutture logistiche e imbarcazioni utilizzate dalle forze armate ucraine. “Nel corso della giornata, droni d’attacco hanno colpito un centro logistico nella località di Usatove, nella regione di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari, e nel porto di Pivdennyi una nave cargo che trasportava materiale militare per le forze armate ucraine”, ha dichiarato il ministero, riferendo inoltre di aver colpito nel Mar Nero un’altra nave cargo che trasportava “armi e munizioni”.

  • 16:31

    Kallas: “Grazie all’Ue sempre meno Paesi danno la bandiera alle navi russe”

    “Le operazioni navali dell’Ue stanno intensificando l’azione contro la flotta fantasma russa e stanno ora assumendo un ruolo di primo piano nei controlli a bordo delle navi sospette. Grazie all’opera diplomatica delle nostre delegazioni dell’Ue in tutto il mondo, sono sempre meno i paesi che consentono a queste navi di navigare sotto la propria bandiera. Grazie ai nostri sforzi, centinaia di navi sono state private della bandiera. Questo è importante. Le vendite illegali di petrolio sono fondamentali per la sopravvivenza del Cremlino e continueremo a bloccarle”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del consiglio informale difesa.

  • 13:32

    Fassino (PD): “Accogliere l’appello dei socialisti europei”

    “Dai Socialisti europei (PSE) viene un appello a non lasciare l’Ucraina sola di fronte ad una terribile escalation di bombardamenti russi che dal 24 luglio, ininterrottamente, ogni notte provoca nelle città ucraine vittime innocenti e devastazioni. Fornire all’Ucraina i mezzi e gli strumenti per difendersi è indispensabile se si vuole una pace giusta e sicura. Ed è dovere di tutti i Governi, al di là dei colori politici, raccogliere l’appello del Pse senza reticenze o ambiguità. Anche l’Italia non faccia mancare il sostegno concreto all’Ucraina che lotta per la sua e la nostra libertà”. Lo afferma il deputato del Pd Piero Fassino, vicepresidente della commissione Difesa della Camera.

  • 13:26

    Nuovo attacco al terminal postale di Odessa

    Le truppe russe hanno nuovamente attaccato il terminal Nova Poshta di Odessa, già danneggiato in precedenza da raid nemici. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Odessa, Oleg Kiper, secondo quanto riportato da Ukrinform. “Il nemico continua a colpire le infrastrutture civili della regione di Odessa. A seguito dell’attacco, sono stati colpiti i locali del terminal postale, precedentemente danneggiati durante i raid nemici“, ha detto Kiper. Secondo quanto da lui riferito, nell’edificio è scoppiato un incendio, che è stato spento dalle squadre del Servizio di Emergenza Statale. Non ci sono stati feriti. 

  • 13:14

    Ministro russo Grushko: “Non abbiamo motivo per attaccare Paesi Nato”

    La Russia “non ha alcun motivo, alcun piano né alcuna necessità” di attaccare i Paesi della Nato. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko in un’intervista a Interfax, respingendo gli allarmi europei per una possibile aggressione russa. “Perché la Russia dovrebbe attaccare la Nato? Per quale motivo? Già l’Unione Sovietica riconobbe l’indipendenza dei Paesi baltici e loro se ne andarono tranquillamente. Perché dovremmo attaccarli adesso?”, ha affermato Grushko. Secondo il viceministro, in Occidente si starebbe “demonizzando la Russia” attribuendole intenzioni che non ha. Grushko ha citato in particolare le previsioni di un possibile attacco ai Paesi baltici nel 2030: “Quando arriveremo al 2030 e la Russia non avrà attaccato l’Occidente, cosa succederà? Conosco già la risposta: diranno che la Russia non ha attaccato soltanto perché abbiamo fatto in tempo a riarmarci e che quindi bisogna continuare”. Grushko ha invece accusato Nato e Unione europea di portare avanti negli ultimi anni un processo di “militarizzazione accelerata”. “Se guardiamo alle strategie militari, allo sviluppo delle forze armate, agli orientamenti strategico-militari, ai programmi di acquisizione e al rafforzamento logistico del fianco orientale della Nato, non si può non concludere che l’Occidente si stia preparando a uno scontro militare con la Russia”, ha sostenuto. Secondo il viceministro, Mosca viene ormai indicata nei documenti strategici della Nato e dell’Ue come “una minaccia diretta e immediata per l’Europa e per l’Occidente nel suo complesso”, oltre che come una minaccia “a lungo termine”: un’impostazione che, a suo giudizio, mostra come l’attuale politica occidentale sia destinata a proseguire anche dopo un’eventuale soluzione del conflitto in Ucraina. 

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