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Attacchi ibridi a Lipsia, Von Der Leyen sente Merz: “Risponderemo”. Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”

Berlino: “Mosca è responsabile". A rivelarlo è il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, secondo cui c'è la Federazione dietro l'attacco del 4 agosto scorso, quando un drone carico di esplosivo è stato ritrovato vicino a un aereo ucraino
Attacchi ibridi a Lipsia, Von Der Leyen sente Merz: “Risponderemo”. Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”
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La Germania chiude il consolato russo, interrompe il contratto con la Casa russa e aumenta i controlli sulle persone

“Il consolato russo a Bonn viene chiuso dal 18 settembre. Il contratto della Casa russa viene risolto. Inaspriremo i controlli sulle persone”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul a Berlino, elencando le misure contro la Russia dopo gli attacchi ibridi a Lipsia.

  • 22:51

    Putin: “Con Witkoff e Kushner siamo a nostro agio”

    La Russia si trova a suo agio a collaborare con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa a Bishkek. “Sebbene non ci sentiamo del tutto a nostro agio a lavorare con persone che conosciamo bene e di cui generalmente ci fidiamo, queste sono persone vicine al presidente Trump. A mio parere, sono sincere e si impegnano per dare un contributo concreto al nostro lavoro. E il presidente si fida di loro, il che è molto importante, e senza questo non sono possibili negoziati”, ha affermato Putin.

  • 22:43

    Putin: “Minacce di Zelensky ai voli civili sono terrorismo di Stato”

    “Terrorismo di Stato”: così Vladimir Putin ha definito l’avvertimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha minacciato di rendere “completamente insicuri” i cieli della Russia per le compagnie aeree civili straniere con le incursioni dei droni ucraini. “Vogliono riprendere i negoziati? Non ci possono essere negoziati con i terroristi”, ha affermato il presidente russo in una conferenza stampa notturna a Bishkek, dove ha partecipato a un vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai 

  • 22:34

    Putin: “La Germania ci accusa per ragioni di politica interna”

    Le accuse di Berlino alla Russia di guerra ibrida in relazione ai droni all’aeroporto di Lipsia sono dovute alla “situazione politica interna” in Germania, che vede il cancelliere Friedrich Merz in difficoltà a causa del malcontento della popolazione. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa notturna a Bishkek. “Il cancelliere non gode della fiducia della popolazione, hanno fatto errori evidenti in campo economico”, ha affermato Putin, aggiungendo che la Germania non ha prove di una guerra ibrida russa.

  • 22:16

    Ambasciata russa a Berlino: “Accuse su drone a Lipsia assurde e senza prove”

    L’ambasciata russa a Berlino respinge le accuse di un coinvolgimento di Mosca nel presunto tentativo di utilizzare un drone carico di esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e definisce le misure annunciate dalla Germania una “escalation senza precedenti” nelle relazioni bilaterali. È quanto si legge in un commento pubblicato sui canali social della rappresentanza diplomatica russa. Secondo l’ambasciata, l’ambasciatore russo in Germania Sergej Nechayev è stato convocato oggi al ministero degli Esteri tedesco, dove gli è stata notificata una protesta per il presunto coinvolgimento di strutture statali russe nell’incidente avvenuto nella notte del 5 agosto scorso all’aeroporto di Lipsia, dove sarebbe stato tentato l’impiego di un drone dotato di esplosivo. “Le autorità tedesche hanno attribuito alla Russia la preparazione del presunto sabotaggio senza presentare alcuna prova o argomentazione”, sostiene l’ambasciata.

    Berlino, aggiunge la rappresentanza diplomatica, avrebbe annunciato “sanzioni di ampia portata” a livello Ue e bilaterale, tra cui la chiusura del Consolato generale russo a Bonn entro il 18 settembre e la fine dell’accordo governativo russo-tedesco del 2011 sulle attività dei centri culturali e d’informazione, con la conseguente chiusura della Casa russa della scienza e della cultura di Berlino. Secondo Mosca, Nechayev ha respinto le accuse formulate da Berlino come “infondate, assurde e contrarie al buon senso”. L’ambasciatore ha inoltre sostenuto che la presunta provocazione all’aeroporto di Lipsia “serve esclusivamente agli interessi del regime di Kiev, dell’ala militarista della classe politica europea e delle grandi aziende del complesso militare-industriale”, interessate, secondo la diplomazia russa, a un’ulteriore escalation del conflitto in Ucraina. Le misure annunciate dalla Germania rappresentano, secondo Nechayev, “un’escalation senza precedenti nelle relazioni russo-tedesche e non resteranno senza conseguenze”. “La piena responsabilità di tali conseguenze ricade sul governo federale”, ha aggiunto, esprimendo al tempo stesso rammarico per quello che ha definito il proseguimento da parte delle autorità tedesche di un corso di “sistematica distruzione” delle basi della cooperazione tra Russia e Germania.

  • 21:15

    Sanchez: “Fermo sostegno a Berlino e Kiev”

    “L’attacco ibrido russo contro l’aeroporto di Lipsia dello scorso agosto è inaccettabile e la Spagna sostiene con fermezza la Germania. Non ci lasceremo scoraggiare dalle minacce ibride: il nostro impegno nei confronti dell’Ucraina è incrollabile”. Così su X il premier spagnolo Pedro Sanchez.

  • 20:33

    Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avverte Mosca: ‘L’escalation non può e non rimarrà confinata al territorio ucraino. Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti della Russia: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro”. Zelensky precisa che il suo Paese “non minaccia l’aviazione civile in quanto tale e neanche un singolo aereo civile. Ci saranno semplicemente droni nei cieli della Russia su una scala che deve essere presa in considerazione. I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”. 

    “È importante che questo venga sentito dagli ambasciatori dei Paesi qui rappresentati in Ucraina, così come dagli ambasciatori che lavorano a Mosca. Ognuno di loro sa esattamente cosa significa la guerra della Russia per il nostro Paese e il nostro popolo, e devono trasmettere queste informazioni alle loro capitali. È importante che anche le compagnie aeree che al momento volano verso aeroporti principalmente a Mosca, San Pietroburgo e altre destinazioni chiave in Russia lo sentano“, ha sottolineato il leader ucraino.

  • 20:14

    Macron: “Attacchi si stanno moltiplicando e non rimarranno impuniti”

    ”La Germania ha riconosciuto la responsabilità della Russia per i gravi incidenti avvenuti a Lipsia all’inizio di agosto. Questi attacchi ibridi si stanno moltiplicando in Europa e non possono rimanere impuniti. La Francia è pienamente solidale con la Germania e sostiene l’adozione di nuove sanzioni europee contro la Russia”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente francese Emmanuel Macron. ”Di fronte a questa escalation, dobbiamo essere uniti, determinati e rafforzare il nostro sostegno all’Ucraina. La Francia continuerà a fare la sua parte”, ha aggiunto.

  • 20:11

    La Svezia convoca l’ambasciatore russo

    La Svezia ha espresso oggi solidarietà alla Germania e ha annunciato la convocazione dell’ambasciatore russo a Stoccolma, in seguito all’attacco “ibrido” in Germania condotto con un drone carico di esplosivo e attribuito a Mosca. “Convocheremo l’ambasciatore russo a Stoccolma per esprimere le vive proteste della Svezia contro l’atteggiamento della Russia”, ha annunciato il primo ministro svedese Ulf Kristersson durante una conferenza stampa. “La Svezia è unita alla Germania e la Svezia è unita all’Ucraina”, ha sottolineato. Berlino ha ufficialmente accusato la Russia di aver inviato un drone carico di esplosivo all’inizio di agosto verso l’aeroporto di Lipsia, uno snodo militare fondamentale per l’esercito tedesco e per la Nato. Di conseguenza, la Germania chiuderà entro il 18 settembre l’ultimo consolato russo sul proprio territorio, a Bonn (nell’ovest del Paese), e il centro culturale russo di Berlino, noto anche come “Casa russa”. 

  • 20:01

    Metsola: “‘L’Ue è unita, non ci lasceremo intimidire o dividere da Mosca”

    “Quando uno di noi viene preso di mira, restiamo tutti uniti. Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Germania a seguito dell’attacco ibrido sferrato dalla Russia a Lipsia, nonché a tutti gli Stati membri dell’Ue che hanno subito attacchi simili. Non ci lasceremo né intimidire né dividere. L’Europa è unita, determinata e pronta a difendere la nostra sicurezza e il nostro stile di vita.” Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola.

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