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Attacchi ibridi a Lipsia, Von Der Leyen sente Merz: “Risponderemo”. Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”

Berlino: “Mosca è responsabile". A rivelarlo è il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, secondo cui c'è la Federazione dietro l'attacco del 4 agosto scorso, quando un drone carico di esplosivo è stato ritrovato vicino a un aereo ucraino
Attacchi ibridi a Lipsia, Von Der Leyen sente Merz: “Risponderemo”. Zelensky: “I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti”
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In Evidenza

La Germania chiude il consolato russo, interrompe il contratto con la Casa russa e aumenta i controlli sulle persone

“Il consolato russo a Bonn viene chiuso dal 18 settembre. Il contratto della Casa russa viene risolto. Inaspriremo i controlli sulle persone”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul a Berlino, elencando le misure contro la Russia dopo gli attacchi ibridi a Lipsia.

  • 13:00

    Ue: “Ottimi progressi sui fondi a Kiev, focus sul piano da 90 miliardi”

    “Stiamo facendo ottimi progressi nell’erogazione sulla base delle richieste presentate dall’Ucraina e che vengono valutate in collegamento con le riforme che vengono progressivamente introdotte”. Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Paula Pinho nel corso del briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulla possibilità che il prestito da 90 miliardi di euro destinato a Kiev non sia sufficiente a coprire il fabbisogno fino alla fine del 2027. “Pur riconoscendo pienamente le enormi necessità dell’Ucraina e la situazione sul terreno, per il momento siamo concentrati su quello che è già un piano di erogazione molto ambizioso. E per il momento è qui che si concentra la nostra attenzione”, ha detto interpellata sull’ipotesi che l’Ue aumenti i fondi a Kiev alla luce dell’aumento delle necessità legate alla guerra in corso. Pinho ha ricordato che il prestito è stato concepito per coprire “due terzi del fabbisogno dell’Ucraina” per le esigenze di bilancio e di difesa nel 2026 e nel 2027, mentre per il restante terzo Bruxelles ha sollecitato i partner a “intervenire e fare la loro parte”. “Siamo pienamente in linea con il programma e continueremo in questa direzione”, ha aggiunto Pinho. 

  • 12:35

    “Conquistati altri due villaggi nella regione di Zaporizhzhia”

    Il ministero della Difesa russo ha riferito che le forze armate russe hanno conquistato nelle ultime 24 ore altri due insediamenti nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Si tratta dei villaggi di Chervona Krynytsia e di Novopavlovka.

  • 12:32

    Tajani arriva in Irlanda per il Gymnich

    Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani – fa sapere la Farnesina in una nota – sarà oggi e domani a Wicklow, in Irlanda, per partecipare alla riunione dei Ministri degli Esteri dell’UE (Gymnich). Questa sera il Ministro parteciperà alla cena di lavoro allargata ai Ministri degli Esteri di Canada, Islanda, Norvegia, Regno Unito, Svizzera e Ucraina. Nella sessione di domani dedicata all’Ucraina, Tajani ribadirà l’unità dell’Occidente nel sostegno a Kyiv e la ferma condanna degli attacchi indiscriminati russi contro la popolazione civile e le infrastrutture ucraine, sottolineando la necessità di continuare a lavorare per una pace giusta e duratura. Particolare attenzione sarà dedicata agli attacchi nel Mar Nero e alle conseguenze sulle esportazioni di grano. L’Italia continuerà a sostenere la sicurezza alimentare, anche individuando sinergie con la “Coalizione di Roma” sui fertilizzanti, costituita nel quadro del formato MED9+, che Tajani riunirà nuovamente a New York tra poche settimane in occasione dell’Assemblea Generale Onu.

  • 12:28

    Ministero Esteri russo: “Confisca dei nostri asset in Ue sarebbe un furto”

    La confisca e l’uso da parte della Ue dei capitali russi congelati sarebbe “un furto” che sarebbe “punito” e chiunque dovesse sostenere questa azione ne diventerebbe “complice”. Lo ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass. Nelle casse di Euroclear, la società depositaria di titoli con sede in Belgio, sono custoditi oltre 200 miliardi di euro di asset della Banca centrale russa congelati. Nei giorni scorsi i ministri degli Esteri di Svezia, Polonia, Olanda e Spagna avevano chiesto in una lettera di riprendere la discussione sul loro uso per destinarli all’Ucraina. Ma il Belgio ha fatto sapere che la sua posizione non è cambiata rispetto allo scorso dicembre, quando bloccò il piano dell’Ue di utilizzare tali asset a garanzia di un ingente prestito all’Ucraina, temendo ripercussioni legali.  

  • 12:17

    Putin: “Fare il possibile per evitare nuovi conflitti armati”

    Il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto al Consiglio dei capi di Stato dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), esortando i partner a fare “tutto il possibile” per impedire che vengano provocati nuovi conflitti armati. “Vorrei ricordare che oggi è il primo settembre. È il giorno in cui ebbe inizio la Seconda guerra mondiale. Dobbiamo fare tutto il possibile per escludere dalla prassi internazionale qualsiasi provocazione di conflitti armati. Sono convinto che il nostro lavoro vada proprio in questa direzione”, ha dichiarato Putin, citato dalla Tass. Il leader del Cremlino ha inoltre sottolineato il crescente peso della Sco, che in 25 anni si è trasformata “in uno dei centri autonomi e influenti del mondo multipolare che sta prendendo forma”, ricordando che nel 2025 gli scambi commerciali della Russia con i Paesi dell’organizzazione hanno superato i 400 miliardi di dollari.

  • 12:12

    Mosca: “Moratoria sugli attacchi nel Mar Nero ritarderebbe fine del conflitto”

    Il vice ministro degli Esteri russo Aleksandr Grushko ha affermato che “le moratorie sugli attacchi e le varie forme di cessate il fuoco non faranno altro che ritardare una vera soluzione pacifica del conflitto ucraino, anziché avvicinarla”. “Sappiamo cosa è successo a tutti i cessate il fuoco, così come agli altri accordi parziali, quindi la nostra posizione su questo tema è chiarissima. È chiara sia a noi che a chiunque sostenga il regime di Kiev: la Russia è pronta per una soluzione pacifica, la cui condizione imprescindibile dovrebbe essere l’eliminazione delle cause profonde del conflitto”, ha detto Grushko all’agenzia Interfax a margine del Forum economico orientale di Vladivostok. “Tutto ciò che l’Occidente sta facendo nei confronti dell’Ucraina è fatto per prolungare il conflitto”, ha aggiunto Grushko, precisando: “In realtà, non è un segreto. Permettetemi di ricordarvi cosa disse il Segretario Generale Mark Rutte al vertice dell’Aia un anno fa. Disse che il compito principale della Nato era quello di mantenere l’Ucraina in lotta”.

  • 11:56

    Mosca contro la nomina di Fedorov: “È ridicola”

  • 10:52

    Crosetto: “Fedorov scelto pensando a Roma, non a Mosca o a Kiev”

    “Capisco che preferirebbero che le scelte per l’Italia potesse farle qualcuno che senta Mosca prima ma per adesso non è ancora così e si ragiona pensando solo a Roma e non Mosca, Kiev o Washington. Però qualcosa di positivo c’è: se ha letto Rodari, cosa che dubito, avrà capito che non vogliamo fare la fine del topo che mangiava i gatti e quindi serve anche l’esperienza sul campo. Ma dubito che lei o i nostri connazionali, che con il suo messaggio ha voluto mettere in moto, vogliano accettarlo, perché ci vorrebbero deboli e indifesi”. Così all’ANSA il ministro della Difesa Guido Crosetto in merito alle parole del la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che aveva definito “molto ridicola” la nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano.

  • 10:00

    Mosca: “Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano”

    La nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano è “molto ridicola” e degna di una favola satirica di Gianni Rodari. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera”, ha affermato la portavoce durante un briefing, citata dall’agenzia Tass. “E’ simbolico – ha proseguito Zakharova – che l’innovazione in Italia sarà gestita da un uomo che, in una recente intervista, ha riconosciuto l’assoluta inefficacia del suo stesso dipartimento, dichiarando di ritenere che l’efficienza del sistema statale ucraino sia all’incirca del 5%”. “Questo è un esempio perfetto di come gli occidentali utilizzano l’Ucraina e gli ucraini”, ha detto ancora la portavoce della diplomazia russa. “Mentre i cittadini comuni vengono mobilitati nelle trincee in Ucraina per affrontare una morte certa, i manager del regime di Kiev stanno convertendo le sconfitte militari in contratti internazionali personali, e non se ne vergognano”, conclude Zakharova.

  • 09:55

    Bild: “Russia responsabile del drone-bomba di Lipsia”

    Stando alle informazioni della Bild, l’incidente del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe stato un tentativo di attentato su ordine di Mosca. Secondo le informazioni del giornale, le tracce del drone con l’esplosivo condurrebbero presumibilmente a un servizio segreto russo. È quanto ha appreso la Bild da fonti degli ambienti della sicurezza. Finora il governo federale tedesco si era astenuto da un’attribuzione diretta della responsabilità per i fatti di Lipsia. Il cancelliere Friedrich Merz aveva tuttavia già annunciato che le indagini erano in fase di conclusione.

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