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Guerra Russia-Ucraina: “Putin prepara escalation di attacchi con potenti missili balistici”. Moldova: “Violato il nostro spazio aereo”

Secondo Bloomberg, il capo del Cremlino ritiene le trattative di pace a un punto morto. Intanto, colpite una raffineria russa e una centrale termoelettrica a Kherson. Il ministero della Difesa moldavo: "Un oggetto volante ha attraversato la frontiera di Stato in direzione dell’Ucraina"
Guerra Russia-Ucraina: “Putin prepara escalation di attacchi con potenti missili balistici”. Moldova: “Violato il nostro spazio aereo”
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“Putin prepara escalation di raid con potenti missili balistici”

Vladimir Putin si prepara a un’escalation degli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.

  • 22:20

    Il ministero della Difesa della Moldova: “Oggetto volante ha violato lo spazio aereo”

    Un “oggetto volante” non autorizzato ha fatto ingresso oggi pomeriggio nello spazio aereo della Moldova, “in seguito ad attacchi aerei condotti oggi dalla Federazione Russa contro l’Ucraina”: lo ha riferito il ministero della Difesa moldavo.
    In un comunicato, il ministero ha spiegato che l’oggetto è stato rilevato alle 17:38, nella zona di Palanca.

    “Successivamente, alle 17:43, l’oggetto aereo ha attraversato nuovamente la frontiera di Stato in direzione dell’Ucraina, entrando nel territorio ucraino nella località di Gradini, nella regione di Odessa”, aggiunge la nota. “Le autorità nazionali, in collaborazione con i partner, continuano a monitorare lo spazio aereo al fine di garantire la sicurezza della popolazione”, afferma il ministero della Difesa moldavo. 

  • 22:18

    Interfax: “Colpita una nave con materiale per l’Ucraina nel porto di Izmail”

    Le Forze Armate russe hanno colpito una nave che trasportava materiale militare in Ucraina, serbatoi di carburante e infrastrutture portuali nel porto di Izmail: lo riporta Interfax citando un comunicato del ministero della Difesa russo.

    “Droni d’attacco hanno colpito una nave portarinfuse che trasportava materiale militare in Ucraina e tre serbatoi di carburante destinati alle Forze Armate ucraine nel porto di Izmail, nella regione di Odessa, nonché infrastrutture portuali utilizzate per lo scarico di materiale militare”, si legge nel comunicato. 

  • 20:39

    Zelensky in visita al fronte: rafforzate posizioni nel Donetsk

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un rafforzamento delle posizioni militari nella regione di Donetsk durante una visita al fronte nella regione di Zaporizhzhia, accompagnato dal comandante in capo delle Forze armate ucraine, Mykhailo Drapatyi. “Oggi sono con i nostri combattenti che difendono settori estremamente difficili del fronte. Le nostre posizioni nella regione di Donetsk saranno rafforzate con due gruppi di forze riorganizzati, che saranno comandati dagli Eroi dell’Ucraina Denys Prokopenko e Andriy Biletsky”, ha dichiarato Zelensky. Zelensky ha ringraziato i militari per aver combattuto “con orgoglio e resilienza” in oltre quattro anni di guerra: “Questa è la ragione principale per cui l’Ucraina esiste e vive”. Il presidente ha inoltre rivendicato i risultati ottenuti dalle forze ucraine a Zaporizhzhia, Donetsk, Dnipro e in altri settori del fronte, definendo la controffensiva di Oleksandrivskyi “una delle nostre operazioni storiche, che ci ha permesso di dimostrare che gli ucraini sanno come raggiungere i propri obiettivi e come infliggere perdite significative ai russi”. “Ogni passo che compiamo per respingere i russi garantisce maggiore sicurezza al nostro popolo e offre all’Ucraina maggiori opportunità diplomatiche per porre fine a questa guerra con dignità. Continueremo la nostra difesa attiva”, ha concluso.

  • 20:38

    “Putin prepara escalation di raid con potenti missili balistici”

    Vladimir Putin si prepara a un’escalation degli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.

  • 16:51

    Filorussi: “Drone ucraino contro un bus nel Luhansk. Nove morti e sei feriti”

    Nove persone sono rimaste uccise e sei ferite oggi quando un drone ucraino ha colpito un autobus civile nella regione di Lugansk, controllata dai russi. Lo ha detto il capo dell’amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik, citato dall’agenzia Ria Novosti. Lo stesso Pasechnik ha precisato che il mezzo pubblico era in viaggio da Lisichansk a Stakhanov con 15 passeggeri a bordo. “Nel pieno della giornata, i neonazisti hanno attaccato deliberatamente un autobus di linea”, scrive Pasechnik sul suo canale Telegram. “Questo – aggiunge – è un ulteriore atto di terrorismo perpetrato dal sanguinoso regime di Kiev. Un atto cinico, disumano e senza alcuna giustificazione. Si tratta di un crimine di guerra, per il quale i responsabili dovranno inevitabilmente subire la giusta punizione”. Il capo dell’amministrazione filorussa riferisce che la sezione del Comitato investigativo russo per il Lugansk sta svolgendo indagini sulle conseguenze dell’attacco. 

  • 14:11

    La Russia conquista due villaggi a Sumy e Zaporizhzhia

    Le truppe russe hanno conquistato altri due insediamenti ucraini nelle ultime 24 ore, secondo quanto affermato dal ministero degli Esteri di Mosca. Si tratta dei villaggi di Pisarevka, nella regione di Sumy, e Nezhenka, in quella di Zaporizhzhia. Lo riferisce l’agenzia Tass.

  • 12:37

    Peskov: “L’Italia sta perdendo e si disgrega dall’interno”

    L’Ucraina sta “perdendo” la guerra e “si sta disgregando all’interno”, secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “È inequivocabile che l’Ucraina stia perdendo il conflitto, la dinamica sui fronti lo dimostra chiaramente”, ha dichiarato Peskov. Poi, in risposta a una domanda su come il Cremlino valuta le critiche rivolte alle autorità ucraine da parte dell’ex ministro della difesa Mikhaylo Fedorov, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha affermato: “È inequivocabile e ovvio che, uscendo dal potere, gli ex partecipanti a processi corrotti inizino a denunciare i loro ex partner nella corruzione”. “Si verificano e si intensificano delle controversie semi-politiche all’interno del regime di Kiev – ha proseguito Peskov -. Il regime di Kiev si sta disgregando dall’interno, sta perdendo stabilità, che comunque ha sempre lasciato a desiderare”. E “il fatto che gli europei non vogliano rendersene conto è un grande errore”, ha concluso.

  • 12:36

    Nuovo attacco russo a Chernihiv: operai sotto le macerie di un magazzino

    L’esercito russo ha attaccato nuovamente Chernihiv, danneggiando un magazzino. L’attacco ha ferito 4 persone e alcuni operai potrebbero essere intrappolati sotto le macerie. La notizia è riportata dalla Ukrainska Pravda, che cita il capo dell’associazione dei commercianti di alcolici di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi e l’ufficio stampa del consiglio comunale di Chernihiv. Secondo il consiglio comunale, i russi hanno colpito di nuovo allo stesso indirizzo che avevano attaccato in mattinata. L’impatto è stato registrato in un magazzino. Stamattina i droni russi avevano attaccato Chernihiv, colpendo un edificio residenziale e uccidendo una donna di 49 anni e una bambina di 4 anni.

  • 12:00

    L’inviato del Papa Gallagher incontra il consigliere di Putin Ushakov

    Continua a Mosca la missione dell’inviato del Papa, mons. Paul Richard Gallagher, ‘ministro degli Esterì. Oggi Gallagher incontra Yuri Ushakov, consigliere del presidente della Federazione Russa per la politica estera. La missione del segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati durerà fino a venerdì. Ieri Gallagher ha incontrato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov; quindi in serata il colloquio con il metropolita Antonij di Volokolamsk, presidente del dipartimento per le Relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. La missione dell’inviato del Papa si concluderà domani con l’incontro con il clero, i religiosi e le religiose. Nello stesso giorno, la celebrazione della messa nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria a Mosca, e una riunione con i vescovi. ”L’agenda del viaggio – hanno sottolineato i media vaticani- conferma la volontà e l’impegno della Santa Sede nel continuare a percorrere la strada del dialogo anche in una delle fasi più delicate delle relazioni internazionali a livello globale e, in particolare, della guerra tra Mosca e Kiev dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte dell’esercito russo nel febbraio 2022”. L’ultima visita del segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali nella capitale della Federazione Russa risale al novembre 2021.

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