Il mondo FQ

Guerra Russia-Ucraina: “Putin prepara escalation di attacchi con potenti missili balistici”. Moldova: “Violato il nostro spazio aereo”

Secondo Bloomberg, il capo del Cremlino ritiene le trattative di pace a un punto morto. Intanto, colpite una raffineria russa e una centrale termoelettrica a Kherson. Il ministero della Difesa moldavo: "Un oggetto volante ha attraversato la frontiera di Stato in direzione dell’Ucraina"
Guerra Russia-Ucraina: “Putin prepara escalation di attacchi con potenti missili balistici”. Moldova: “Violato il nostro spazio aereo”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

“Putin prepara escalation di raid con potenti missili balistici”

Vladimir Putin si prepara a un’escalation degli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.

  • 11:52

    Raid russi sulla centrale termoelettrica di Kherson: gravi danni

    La centrale termoelettrica di Kherson ha subito danni ingenti a seguito di un attacco russo. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa dal gruppo Naftogaz su Telegram. “Le truppe russe hanno attaccato la centrale termoelettrica di Kherson con una bomba aerea guidata. A seguito dell’attacco, la principale fonte di calore per la città ha subito gravi danni”, si legge nel rapporto. L’entità definitiva dei danni verrà valutata non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Naftogaz ha sottolineato che la centrale termoelettrica di Kherson è un impianto esclusivamente civile, il cui scopo principale è quello di fornire riscaldamento agli abitanti della città. Cionostante, nel corso del 2026, la centrale è stata oggetto di decine di attacchi russi.

  • 11:41

    Zelensky: “Colpiti 16 obiettivi in Russia, anche impianti petroliferi”

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che le forze di Kiev hanno colpito 16 obiettivi in Russia nelle ultime 24 ore, tra cui infrastrutture petrolifere, dopo che nella notte un attacco con droni ha provocato un incendio nell’area di Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod, dove si trova una delle principali raffinerie del Paese. L’impianto, con una capacità di raffinazione di circa 17 milioni di tonnellate di greggio l’anno, produce tra l’altro benzina, diesel e carburante per aerei. Nel suo messaggio su X, Zelensky ha precisato che tra i bersagli colpiti dalle forze ucraine figurano anche piste d’atterraggio, un’unità missilistica e infrastrutture utilizzate per lanciare attacchi contro l’Ucraina, oltre a un’azienda del settore militare e strutture logistiche. “La guerra deve tornare da dove è venuta”, ha scritto il presidente ucraino, spiegando che Kiev intende aumentare il costo della guerra per Mosca e ridurre la capacità della Russia di condurre operazioni offensive.

  • 11:40

    Peskov: “Capo della Cia a Mosca? Contatti fra servizi di sicurezza”

    A una domanda del Washington Post (WP) sullo scopo della visita a sorpresa a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliff, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha riferito che è stato per “contatti fra servizi di sicurezza” e si è rifiutato di fornire altri dettagli. Lo riporta lo stesso Washington Post, ricordando che la visita di Ratcliffe a Mosca coincide con un periodo di tensione nelle relazioni fra Stati Uniti e Russia. Mosca e l’Ucraina hanno intensificato gli attacchi a lungo raggio sui rispettivi territori senza che si intraveda una fine alla guerra. Alcuni analisti hanno avvertito che il presidente russo Vladimir Putin potrebbe inasprire la situazione con azioni militari contro i paesi baltici o altri membri della Nato, il che potrebbe scatenare una nuova crisi. Le due superpotenze si trovano su fronti opposti nel conflitto con l’Iran. L’Iran è il più importante alleato di Mosca in Medioriente e la Russia ha fornito a Teheran informazioni di intelligence mirate sulla posizione delle risorse militari statunitensi nella regione. Lunedì il Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato una campagna di sanzioni e pressioni diplomatiche su vasta scala volta a soffocare l’economia iraniana. 

  • 11:34

    Nuovo attacco ucraino alla raffineria russa Lukoil a Nizhny Novgorod

    Nella notte è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio russa Norsi a Kstovo, nell’oblast’di Nizhny Novgorod, a seguito di segnalazioni di un attacco con droni. A riportarlo, scrive il Kyiv Independent, sono canali Telegram locali e filmati pubblicati online. La raffineria Lukoil è uno dei più importanti impianti di lavorazione del petrolio e produzione di benzina in Russia. Prima che emergessero le notizie dell’incendio, i residenti della zona di Kstovo avevano segnalato un allarme aereo e la presenza di droni in volo. Poco dopo, i canali di monitoraggio hanno iniziato a pubblicare foto e video di residenti che mostravano le fiamme avvolgere la raffineria. Kstovo si trova a circa 800 chilometri dal confine ucraino. La Norsi, o raffineria Lukoil-Nizhegorodorgsintez, è la quarta raffineria di petrolio e il secondo produttore di benzina più grande della Russia, con una lavorazione annua di circa 15-17 milioni di tonnellate di greggio. Produce anche bitume, gasolio e carburante per aviazione, utilizzati a supporto delle forze russe. L’Ucraina ha colpito ripetutamente la raffineria nel 2026, inclusi attacchi il 5 aprile, il 20 maggio, il 24 giugno e il 2 luglio. Alcuni di questi attacchi hanno costretto alla chiusura di alcune unità produttive.

  • 11:33

    Raid russi su un centro commerciale a Kryvyi Rih: almeno 23 feriti

    “I nostri uffici in Ucraina ci hanno informato che almeno 16 persone sono state uccise e più di 140 ferite, tra cui 23 bambini, in un attacco delle forze armate russe contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, il 21 agosto. Un altro attacco a Mykolaiv nello stesso giorno avrebbe ucciso 3 bambini, mentre le vittime tra i minori continuano a livelli mai visti da più di quattro anni”. A dirlo è Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, aggiungendo: “Gli ultimi attacchi arrivano dopo che luglio ha registrato il numero mensile più alto di vittime tra i bambini in Ucraina dall’aprile 2022. Diciassette bimbi sono stati uccisi e 166 feriti a luglio, secondo la Missione di monitoraggio dei diritti umani dell’Onu in Ucraina, un aumento del 49% rispetto al mese precedente”. “Sempre Unicef in Ucraina ci informa che dall’escalation della guerra nel febbraio 2022 – ricorda Iacomini -, l’Onu ha verificato 3.946 bambini uccisi o feriti in Ucraina, con il numero reale probabilmente più alto. L’Unicef e i suoi partner stanno fornendo assistenza di emergenza ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra, compreso il supporto psicosociale e per la salute mentale, e stanno riabilitando i rifugi scolastici in modo che i bambini possano continuare l’apprendimento in presenza con l’inizio dell’anno scolastico”, conclude.

  • 11:23

    Droni russi su Chernihiv: morti una donna e un bambino di 4 anni

    Una donna e un bambino di quattro anni sono rimasti uccisi in un attacco di droni russi contro Chernihiv, questa mattina. Come riporta Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell’amministrazione militare di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi. Un drone ha colpito un edificio residenziale: una donna e un bambino di 4 anni sono rimasti uccisi, mentre un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito.

  • 11:18

    Drone ucraino colpisce casa nella regione russa di Lipeck: 2 morti

    Un uomo e un ragazzo di 14 anni sono morti in un incendio divampato in una casa nella regione di Lipeck, causato da un attacco di un drone ucraino, secondo quanto riportato dal governatore Igor Artamonov. Lo riferiscono le agenzie russe Tass e Ria Novosti. “Nel distretto di Lipeck, un’abitazione privata ha preso fuoco in seguito allo schianto di un drone. Purtroppo, due persone sono morte: un uomo e un ragazzo di 14 anni”, ha scritto il governatore sulla piattaforma Max. Anche due donne, ha aggiunto Artamonov, sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutta l’assistenza necessaria.

  • 11:17

    L’Ucraina ha ripreso gli attacchi contro Wildberries

    Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov (Russia occidentale). Lo riferisce Kyiv Independent citando il canale di monitoraggio Exilenova Plus. Il sito è stato completamente distrutto da un incendio.
    Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino, le forze ucraine avevano già preso di mira Wildberries il 16 agosto, colpendo il più grande centro logistico dell’azienda in un attacco su vasta scala nella regione di Mosca. Nell’incendio divampato nel centro logistico di Wildberries a Kotovsk, nella regione di Tambov, un dipendente è rimasto ferito. Lo riferisce la Tass, che cita il governatore Yevgeny Pervyshov. “Secondo le informazioni preliminari, un dipendente di Wildberries è rimasto ferito, avendo subito una commozione cerebrale a causa dell’onda d’urto” ha scritto il governatore in un post sul canale Max.

  • 11:13

    Zelensky: “Contiamo sul ruolo diplomatico della Cina”

    “Ringrazio il leader cinese Xi Jinping per le sue congratulazioni all’Ucraina in occasione della nostra festa nazionale più importante. L’indipendenza è un valore incondizionato per gli ucraini, come lo è per tutte le altre nazioni sovrane. Apprezziamo il fatto che, in questi 35 anni, abbiamo costruito relazioni con la Cina basate sul rispetto reciproco e sul pieno riconoscimento dei valori dei nostri popoli. Contiamo su un’ulteriore cooperazione e su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese. La pace può essere un nostro obiettivo comune”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista