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Guerra Russia-Ucraina: “Putin prepara escalation di attacchi con potenti missili balistici”. Raid incrociati sulle infrastrutture energetiche

Secondo Bloomberg, il capo del Cremlino ritiene le trattative di pace a un punto morto. Intanto, colpite una raffineria russa e una centrale termoelettrica a Kherson
Guerra Russia-Ucraina: “Putin prepara escalation di attacchi con potenti missili balistici”. Raid incrociati sulle infrastrutture energetiche
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“Putin prepara escalation di raid con potenti missili balistici”

Vladimir Putin si prepara a un’escalation degli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.

  • 20:39

    Zelensky in visita al fronte: rafforzate posizioni nel Donetsk

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un rafforzamento delle posizioni militari nella regione di Donetsk durante una visita al fronte nella regione di Zaporizhzhia, accompagnato dal comandante in capo delle Forze armate ucraine, Mykhailo Drapatyi. “Oggi sono con i nostri combattenti che difendono settori estremamente difficili del fronte. Le nostre posizioni nella regione di Donetsk saranno rafforzate con due gruppi di forze riorganizzati, che saranno comandati dagli Eroi dell’Ucraina Denys Prokopenko e Andriy Biletsky”, ha dichiarato Zelensky. Zelensky ha ringraziato i militari per aver combattuto “con orgoglio e resilienza” in oltre quattro anni di guerra: “Questa è la ragione principale per cui l’Ucraina esiste e vive”. Il presidente ha inoltre rivendicato i risultati ottenuti dalle forze ucraine a Zaporizhzhia, Donetsk, Dnipro e in altri settori del fronte, definendo la controffensiva di Oleksandrivskyi “una delle nostre operazioni storiche, che ci ha permesso di dimostrare che gli ucraini sanno come raggiungere i propri obiettivi e come infliggere perdite significative ai russi”. “Ogni passo che compiamo per respingere i russi garantisce maggiore sicurezza al nostro popolo e offre all’Ucraina maggiori opportunità diplomatiche per porre fine a questa guerra con dignità. Continueremo la nostra difesa attiva”, ha concluso.

  • 20:38

    “Putin prepara escalation di raid con potenti missili balistici”

    Vladimir Putin si prepara a un’escalation degli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.

  • 16:51

    Filorussi: “Drone ucraino contro un bus nel Luhansk. Nove morti e sei feriti”

    Nove persone sono rimaste uccise e sei ferite oggi quando un drone ucraino ha colpito un autobus civile nella regione di Lugansk, controllata dai russi. Lo ha detto il capo dell’amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik, citato dall’agenzia Ria Novosti. Lo stesso Pasechnik ha precisato che il mezzo pubblico era in viaggio da Lisichansk a Stakhanov con 15 passeggeri a bordo. “Nel pieno della giornata, i neonazisti hanno attaccato deliberatamente un autobus di linea”, scrive Pasechnik sul suo canale Telegram. “Questo – aggiunge – è un ulteriore atto di terrorismo perpetrato dal sanguinoso regime di Kiev. Un atto cinico, disumano e senza alcuna giustificazione. Si tratta di un crimine di guerra, per il quale i responsabili dovranno inevitabilmente subire la giusta punizione”. Il capo dell’amministrazione filorussa riferisce che la sezione del Comitato investigativo russo per il Lugansk sta svolgendo indagini sulle conseguenze dell’attacco. 

  • 14:11

    La Russia conquista due villaggi a Sumy e Zaporizhzhia

    Le truppe russe hanno conquistato altri due insediamenti ucraini nelle ultime 24 ore, secondo quanto affermato dal ministero degli Esteri di Mosca. Si tratta dei villaggi di Pisarevka, nella regione di Sumy, e Nezhenka, in quella di Zaporizhzhia. Lo riferisce l’agenzia Tass.

  • 12:37

    Peskov: “L’Italia sta perdendo e si disgrega dall’interno”

    L’Ucraina sta “perdendo” la guerra e “si sta disgregando all’interno”, secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “È inequivocabile che l’Ucraina stia perdendo il conflitto, la dinamica sui fronti lo dimostra chiaramente”, ha dichiarato Peskov. Poi, in risposta a una domanda su come il Cremlino valuta le critiche rivolte alle autorità ucraine da parte dell’ex ministro della difesa Mikhaylo Fedorov, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha affermato: “È inequivocabile e ovvio che, uscendo dal potere, gli ex partecipanti a processi corrotti inizino a denunciare i loro ex partner nella corruzione”. “Si verificano e si intensificano delle controversie semi-politiche all’interno del regime di Kiev – ha proseguito Peskov -. Il regime di Kiev si sta disgregando dall’interno, sta perdendo stabilità, che comunque ha sempre lasciato a desiderare”. E “il fatto che gli europei non vogliano rendersene conto è un grande errore”, ha concluso.

  • 12:36

    Nuovo attacco russo a Chernihiv: operai sotto le macerie di un magazzino

    L’esercito russo ha attaccato nuovamente Chernihiv, danneggiando un magazzino. L’attacco ha ferito 4 persone e alcuni operai potrebbero essere intrappolati sotto le macerie. La notizia è riportata dalla Ukrainska Pravda, che cita il capo dell’associazione dei commercianti di alcolici di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi e l’ufficio stampa del consiglio comunale di Chernihiv. Secondo il consiglio comunale, i russi hanno colpito di nuovo allo stesso indirizzo che avevano attaccato in mattinata. L’impatto è stato registrato in un magazzino. Stamattina i droni russi avevano attaccato Chernihiv, colpendo un edificio residenziale e uccidendo una donna di 49 anni e una bambina di 4 anni.

  • 12:00

    L’inviato del Papa Gallagher incontra il consigliere di Putin Ushakov

    Continua a Mosca la missione dell’inviato del Papa, mons. Paul Richard Gallagher, ‘ministro degli Esterì. Oggi Gallagher incontra Yuri Ushakov, consigliere del presidente della Federazione Russa per la politica estera. La missione del segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati durerà fino a venerdì. Ieri Gallagher ha incontrato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov; quindi in serata il colloquio con il metropolita Antonij di Volokolamsk, presidente del dipartimento per le Relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. La missione dell’inviato del Papa si concluderà domani con l’incontro con il clero, i religiosi e le religiose. Nello stesso giorno, la celebrazione della messa nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria a Mosca, e una riunione con i vescovi. ”L’agenda del viaggio – hanno sottolineato i media vaticani- conferma la volontà e l’impegno della Santa Sede nel continuare a percorrere la strada del dialogo anche in una delle fasi più delicate delle relazioni internazionali a livello globale e, in particolare, della guerra tra Mosca e Kiev dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte dell’esercito russo nel febbraio 2022”. L’ultima visita del segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali nella capitale della Federazione Russa risale al novembre 2021.

  • 11:52

    Raid russi sulla centrale termoelettrica di Kherson: gravi danni

    La centrale termoelettrica di Kherson ha subito danni ingenti a seguito di un attacco russo. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa dal gruppo Naftogaz su Telegram. “Le truppe russe hanno attaccato la centrale termoelettrica di Kherson con una bomba aerea guidata. A seguito dell’attacco, la principale fonte di calore per la città ha subito gravi danni”, si legge nel rapporto. L’entità definitiva dei danni verrà valutata non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Naftogaz ha sottolineato che la centrale termoelettrica di Kherson è un impianto esclusivamente civile, il cui scopo principale è quello di fornire riscaldamento agli abitanti della città. Cionostante, nel corso del 2026, la centrale è stata oggetto di decine di attacchi russi.

  • 11:41

    Zelensky: “Colpiti 16 obiettivi in Russia, anche impianti petroliferi”

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che le forze di Kiev hanno colpito 16 obiettivi in Russia nelle ultime 24 ore, tra cui infrastrutture petrolifere, dopo che nella notte un attacco con droni ha provocato un incendio nell’area di Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod, dove si trova una delle principali raffinerie del Paese. L’impianto, con una capacità di raffinazione di circa 17 milioni di tonnellate di greggio l’anno, produce tra l’altro benzina, diesel e carburante per aerei. Nel suo messaggio su X, Zelensky ha precisato che tra i bersagli colpiti dalle forze ucraine figurano anche piste d’atterraggio, un’unità missilistica e infrastrutture utilizzate per lanciare attacchi contro l’Ucraina, oltre a un’azienda del settore militare e strutture logistiche. “La guerra deve tornare da dove è venuta”, ha scritto il presidente ucraino, spiegando che Kiev intende aumentare il costo della guerra per Mosca e ridurre la capacità della Russia di condurre operazioni offensive.

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