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La Romania distrugge un drone marino russo. Von der Leyen: “È guerra ibrida”. Raid su Kiev: almeno 15 morti

Era diretto contro struttura per estrazione del gas. L'Ucraina: "Violato lo spazio aereo anche della Moldova". Peskov: "Nessun ottimismo su soluzione pacifica"
La Romania distrugge un drone marino russo. Von der Leyen: “È guerra ibrida”. Raid su Kiev: almeno 15 morti
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  • 14:24

    Lavrov vedrà il capo diplomatico del Vaticano

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov avrà un incontro con il capo del servizio diplomatico del Vaticano, l’arcivescovo britannico Paul Richard Gallagher, il 25 agosto. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ria Novosti.

  • 14:15

    Von der Leyen: “Drone navale in Romania è guerra ibrida”

    “È in corso una crescente campagna di minacce che sta destabilizzando i nostri cittadini e punta a dividere la nostra Ue. Questa è una guerra ibrida”. Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen riferendosi al drone navale carico di esplosivi distrutto questa mattina dalle forze armate romene vicino alla piattaforma di estrazione di gas offshore Naptun Deep, nel Mar Nero, e attribuito alla Russia dalle autorità romene. “La missione fondativa della nostra Ue è preservare la pace. Oggi questo significa anche avere la capacità di scoraggiare provocazioni e aggressioni”, prosegue la leader dell’esecutivo Ue, ricordando il piano europeo per mobilitare fino a 800 miliardi di euro per la preparazione militare. “Con l’Iniziativa europea per la difesa dai droni e l’Eastern Flank Watch, stiamo aumentando la produzione in Europa per fornire le capacità di cui gli Stati membri hanno bisogno. In questo modo potremo rispondere alle minacce emergenti con rapidità, unità e determinazione”, conclude von der Leyen.

  • 13:46

    Il presidente romeno: “Incidenti irresponsabili da parte di Mosca”

    Il presidente romeno Nicusor Dan ha attribuito alla Russia la responsabilità dell’invio di un drone marino carico di esplosivi, distrutto da un caccia romeno a poche centinaia di metri da un giacimento di gas naturale nelle acque romene del Mar Nero, condannando “fermamente” Mosca per “l’escalation di tali incidenti irresponsabili” in un post sui social. L’incidente è l’ultimo di una serie che ha interessato il Paese Nato al confine con l’Ucraina. Di recente le forze alleate hanno abbattuto quattro droni aerei in Romania, con l’ultimo incidente avvenuto lo scorso fine settimana, e Bucarest oggi ha segnalato lo schianto di un altro drone aereo in seguito agli attacchi russi contro l’Ucraina, avvenuto in un’area disabitata a quattro chilometri a nord-est del villaggio di Grindu, nella Romania orientale, vicino al confine.

  • 13:06

    Ue: “Spetta all’Ucraina decidere quando organizzare le elezioni”

    “Spetta all’Ucraina decidere quando organizzare le elezioni, da parte nostra siamo disposti a sostenere Kiev nel processo per rispettare gli standard democratici e le aspettative”. Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea. “Non è compito nostro definire se sia il momento giusto o meno, c’è una processo costituzionale da seguire”, ha aggiunto.

  • 13:05

    Il Cremlino: “Un nucleo di Paesi europei fa di tutto per prolungare la guerra”

    “In Europa rimane un nucleo di paesi che sta intensificando il proprio coinvolgimento in questa guerra, sia a livello diretto, tecnologico, tecnico, come ad esempio la Gran Bretagna”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta Interfax. Questi paesi – ha aggiunto – stanno “facendo tutto il possibile” per “frenare” la “stanchezza” presente in altri paesi e “impedire che si sviluppi” per “incoraggiare in ogni modo possibile i paesi europei a continuare questa guerra”. 

  • 13:00

    Romania abbatte drone marino diretto contro giacimento di gas offshore Neptun Deep

    Un caccia F-16 romeno ha distrutto un drone marino a poche centinaia di metri dal giacimento di gas offshore Neptun Deep nelle acque romene del Mar Nero. Lo dichiara via social il ministro della Difesa romeno, Radu Mirta, aggiungendo che il drone era “carico di esplosivi” e non non proveniva dall’Ucraina. Si tratta dell’ultimo in una serie di incidenti che ha interessato il Paese Nato al confine con l’Ucraina.

  • 12:42

    Il Cremlino: “Non ci sono motivi di ottimismo riguardo a una soluzione pacifica”

    “Attualmente, vista la posizione del regime di Kiev, non ci sono motivi di ottimismo riguardo a una soluzione pacifica. Le dinamiche sul fronte sono ben note. Il capo dello Stato, il Comandante in capo supremo, ne ha parlato ripetutamente. L’operazione militare speciale continua”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un briefing con la stampa. Lo riporta Interfax. acp

  • 12:41

    Il ministero degli Esteri ucraiano: “la Russia ha violato lo spazio aereo di Moldova e Romania”

    Con gli attacchi notturni contro l’Ucraina, la Russia ha violato lo spazio aereo della Moldova e della Romania, mettendo alla prova la risolutezza della Nato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “Non si tratta di episodi isolati. Rientrano negli attacchi terroristici deliberati e sistematici della Russia. Lo Stato aggressore sta mettendo sempre più alla prova la determinazione della Nato e dei suoi partner, violando la sovranità degli Stati confinanti ed estendendo deliberatamente i rischi posti dalla sua guerra ben oltre l’Ucraina”, ha affermato il capo della diplomazia di Kiev.

    Sybiha ha quindi annunciato che collaborerà con i ministri degli Esteri rumeno e moldavo “per una risposta regionale più forte ed efficace ai cinici tentativi della Russia di allargare la guerra che essa stessa ha iniziato”. Secondo il ministro degli Esteri ucraino, “la nostra risposta collettiva deve essere più forte dei tentativi della Russia di mettere alla prova la nostra unità e la nostra determinazione. La sicurezza e la stabilità dell’intera regione sono in gioco”.

  • 12:35

    Il sindaco di Kiev: “Quindi i morti per l’attacco russo”

    Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha reso noto via Telegram che il numero delle vittime del raid russo sulla capitale è salito a 15

  • 12:34

    Zelensky: “Attacco russo preparato a lungo” con missili da crociera e droni

    I russi ” si sono preparati a lungo” per l’attacco effettuato questa notte sull’Ucraina. Lo ha affermato il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. L’attacco è stato massiccio. Hanno combinato munizioni di vario tipo, missili da crociera e droni per danneggiare il più possibile le infrastrutture civili. Si registrano danni a Kiev e nella regione, così come nelle regioni di Odessa e Chernihiv”, ha scritto su Telegram.”Edifici residenziali sono stati danneggiati nella capitale, tra cui un grattacielo i cui piani superiori sono stati distrutti, così come un ospedale pediatrico e una scuola. Le operazioni di soccorso continuano” ha detto ancora. 

    “Le nostre condoglianze a tutti i familiari e amici. Circa 40 persone sono rimaste ferite”. “Nella regione di Odessa, il nemico ha attaccato con droni un checkpoint al confine con la Moldavia, mentre nella regione di Chernihiv è stata colpita un’infrastruttura del gas. Un ringraziamento a tutti i soccorritori, medici, polizia e operatori dei servizi di emergenza che hanno prestato aiuto alla popolazione fin dai primi minuti”,