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La Romania distrugge un drone marino russo. Helsinki: “Sospetta violazione dei nostri cieli”. Von der Leyen: “È guerra ibrida”

Era diretto contro struttura per estrazione del gas. L'Ucraina: "Violato lo spazio aereo anche della Moldova". Zakharova minaccia la Finlandia: "Non resterà impunita per le armi a Kiev"
La Romania distrugge un drone marino russo. Helsinki: “Sospetta violazione dei nostri cieli”. Von der Leyen: “È guerra ibrida”
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La Finlandia sospetta che un velivolo russo abbia violato lo spazio aereo del Paese

La Finlandia sospetta che un velivolo russo abbia violato nel pomeriggio lo spazio aereo del Paese, nella parte occidentale del Golfo di Finlandia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa finlandese. “Ogni presunta violazione dello spazio aereo viene presa seriamente. È in corso un’indagine”, ha dichiarato il ministro della Difesa Antti Hakkanen, citato in una nota.

  • 21:06

    La Finlandia sospetta che un velivolo russo abbia violato lo spazio aereo del Paese

    La Finlandia sospetta che un velivolo russo abbia violato nel pomeriggio lo spazio aereo del Paese, nella parte occidentale del Golfo di Finlandia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa finlandese. “Ogni presunta violazione dello spazio aereo viene presa seriamente. È in corso un’indagine”, ha dichiarato il ministro della Difesa Antti Hakkanen, citato in una nota.

  • 19:02

    Nuovi raid russi su Kiev

    Le forze russe hanno nuovamente attaccato Kiev in serata, colpendo un centro direzionale nel distretto di Holosiivskyi. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko, citato da Ukrainska Pravda, secondo cui all’interno dell’edificio, dove è scoppiato un incendio dopo la caduta di frammenti di un drone, è stata trovata una persona morta e altre due sono rimaste ferite. I soccorritori stanno ancora effettuando ricerche nell’edificio.
    Klitschko ha inoltre riferito che nel pomeriggio è stata colpita un’infrastruttura critica della capitale, un episodio che, secondo il sindaco, non si verificava da diversi mesi. L’attacco potrebbe provocare interruzioni nella fornitura di acqua calda nel distretto di Desnianskyi e in alcune zone di quello di Dniprovskyi. Nella notte Kiev era già stata investita da un massiccio attacco russo con missili balistici, che secondo le autorità ucraine ha provocato 15 morti e 39 feriti.

  • 18:18

    Inviati in Germania per addestrarsi: molti ucraini poi disertano

    Sono stati inviati in Germania per addestrarsi e poi tornare a combattere in Ucraina, ma molti soldati ucraini avrebbero approfittato della permanenza per disertare. È quanto emerge da un’inchiesta del quotidiano tedesco Die Zeit, come riporta Bild, secondo cui i casi sarebbero centinaia a livello nazionale. Nel solo Land della Sassonia-Anhalt il ministero dell’Interno ha segnalato circa 80 casi. Secondo Die Zeit, la Bundeswehr addestra attualmente militari ucraini in circa 60 strutture in Germania. I programmi comprendono esercitazioni di tiro, mimetizzazione, primo soccorso e altre competenze di base, simili a quelle previste per le reclute tedesche. Dal 2022 circa 29mila militari ucraini avrebbero completato un periodo di addestramento in Germania. Non tutti, però, avrebbero fatto ritorno in Ucraina. Il ministero della Difesa tedesco ha confermato a Die Zeit che alcuni soldati ucraini “si sono allontanati” dalle strutture senza autorizzazione, precisando tuttavia di non disporre di un dato complessivo a livello nazionale. In Sassonia-Anhalt, tra i circa 80 casi riferiti dal ministero dell’Interno, quello di un militare fuggito dal poligono di addestramento di Altengrabow. Secondo la legge ucraina, ricorda Zeit, l’allontanamento non autorizzato dall’unità può configurare il reato di diserzione, punibile, in caso di condanna, con anni di carcere. È tuttavia improbabile che i militari che hanno lasciato il servizio finiscano davanti a un tribunale in Ucraina.

  • 18:17

    Zakharova minaccia la Finlandia: “Non resterà impunita per le armi a Kiev”

    La fornitura di armi all’Ucraina da parte della Finlandia non resterà impunita. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, nel corso di un briefing con la stampa. “Le armi finlandesi che attraversano il confine ucraino diventano automaticamente un obiettivo legittimo per le forze armate russe. Nessun attacco ostile proveniente da Helsinki resterà impunito. Seguirà una risposta misurata, nel pieno rispetto dei nostri interessi nazionali”, ha dichiarato Zakharova.

  • 16:14

    Ue: “Spetta a Kiev decidere quando si fanno le elezioni”

    Spetta all’Ucraina decidere quando tenere le elezioni, “nel pieno rispetto del proprio quadro giuridico”, e l’Ue è “pronta a sostenerla durante tutto il processo elettorale, anche nel soddisfare i relativi standard democratici e le aspettative”. Lo dichiara la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso del briefing giornaliero con la stampa, rispondendo a una domanda sull’esortazione dell’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov riguardo al tenere elezioni anche in tempo di guerra. Non spetta all’Ue dire se le condizioni siano favorevoli per le elezioni, aggiunge in seguito: “Esiste un quadro costituzionale e spetta all’Ucraina decidere in merito”.

  • 14:53

    Salgono a 16 i morti a Kiev per i raid russi

    Salgono a 16 i morti a Kiev e nella regione circostante, dopo la notte di bombardamenti russi, secondo un bilancio aggiornato delle autorità locali. Nella capitale ucraina, sono stati danneggiati edifici residenziali, un ospedale pediatrico e una scuola. Il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di “investire” in missili balistici per provocare un’escalation. “È stato un attacco massiccio: i russi lo stavano preparando da tempo e hanno combinato diversi tipi di missili balistici, missili da crociera e droni per infliggere il maggior danno possibile alle infrastrutture civili”, ha dichiarato Zelensky. Secondo il Primo Ministro ucraino Serhiy Koretskyi, l’attacco a Kiev e alla regione circostante è durato quasi nove ore e ha coinvolto decine di missili e droni. Nel distretto di Boryspil, vicino a Kiev, sono stati danneggiati magazzini alimentari. Anche le infrastrutture civili nelle regioni di Odessa e Chernihiv sono state colpite, secondo il nuovo capo del governo.

  • 14:24

    Lavrov vedrà il capo diplomatico del Vaticano

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov avrà un incontro con il capo del servizio diplomatico del Vaticano, l’arcivescovo britannico Paul Richard Gallagher, il 25 agosto. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ria Novosti.

  • 14:15

    Von der Leyen: “Drone navale in Romania è guerra ibrida”

    “È in corso una crescente campagna di minacce che sta destabilizzando i nostri cittadini e punta a dividere la nostra Ue. Questa è una guerra ibrida”. Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen riferendosi al drone navale carico di esplosivi distrutto questa mattina dalle forze armate romene vicino alla piattaforma di estrazione di gas offshore Naptun Deep, nel Mar Nero, e attribuito alla Russia dalle autorità romene. “La missione fondativa della nostra Ue è preservare la pace. Oggi questo significa anche avere la capacità di scoraggiare provocazioni e aggressioni”, prosegue la leader dell’esecutivo Ue, ricordando il piano europeo per mobilitare fino a 800 miliardi di euro per la preparazione militare. “Con l’Iniziativa europea per la difesa dai droni e l’Eastern Flank Watch, stiamo aumentando la produzione in Europa per fornire le capacità di cui gli Stati membri hanno bisogno. In questo modo potremo rispondere alle minacce emergenti con rapidità, unità e determinazione”, conclude von der Leyen.

  • 13:46

    Il presidente romeno: “Incidenti irresponsabili da parte di Mosca”

    Il presidente romeno Nicusor Dan ha attribuito alla Russia la responsabilità dell’invio di un drone marino carico di esplosivi, distrutto da un caccia romeno a poche centinaia di metri da un giacimento di gas naturale nelle acque romene del Mar Nero, condannando “fermamente” Mosca per “l’escalation di tali incidenti irresponsabili” in un post sui social. L’incidente è l’ultimo di una serie che ha interessato il Paese Nato al confine con l’Ucraina. Di recente le forze alleate hanno abbattuto quattro droni aerei in Romania, con l’ultimo incidente avvenuto lo scorso fine settimana, e Bucarest oggi ha segnalato lo schianto di un altro drone aereo in seguito agli attacchi russi contro l’Ucraina, avvenuto in un’area disabitata a quattro chilometri a nord-est del villaggio di Grindu, nella Romania orientale, vicino al confine.