Von der Leyen: “La Russia sta perdendo e reagisce attaccando i civili”
La Russia “sta perdendo la guerra che ha iniziato” e reagisce “prendendo di mira civili e infrastrutture civili”. Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ricondividendo un post del presidente ucraino Volodymyr Zelensky riguardo al massiccio attacco russo di stanotte contro Kiev e la regione circostante. “Stiamo lavorando con gli Stati membri e i nostri partner per sostenere le capacità antibalistiche dell’Ucraina, affinché l’Ucraina abbia i mezzi per prevenire la perdita di vite umane: la più urgente delle priorità”, aggiunge la leader dell’esecutivo Ue.
Ministro Esteri Ucraina: “Ogni intercettore consegnatoci è un atto d’umanità”
“Ogni missile balistico russo è un atto di barbarie. E ogni intercettore consegnato all’Ucraina è un atto di umanità e salva vite umane”. Lo ha dichiarato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, denunciando una “notte orribile e insonne” a Kiev dopo quello che ha definito “uno degli attacchi russi più brutali fino ad oggi”, con missili balistici lanciati “uno dopo l’altro” sulla capitale. “Con questi orribili crimini di guerra Putin vuole dimostrare una completa impunità”, ha proseguito Sybiha, che è tornato a sollecitare i partner internazionali a fornire senza ritardi missili intercettori e sistemi di difesa aerea all’Ucraina. “Ogni ritardo si misura in vite umane”, ha aggiunto, precisando che “conosciamo i nostri partner che possono aiutare e sappiamo cosa possono fornire”.
L’Ucraina ha lanciato 726 droni sulla Russia in una notte
Le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 726 droni su 18 regioni russe, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov. Lo riferisce il ministero della difesa russo, aggiungendo che tutti i velivoli sono stati intercettati. Il sindaco Serghei Sobyanin ha precisato che sono stati 250 i velivoli senza pilota lanciati verso la regione di Mosca, dove non sono segnalati morti o feriti. In Crimea, scrive l’agenzia Tass, sono state imposte restrizioni alla fornitura di energia elettrica in seguito ai danni provocati dagli attacchi. Nel complesso si contano tre feriti: due nella regione di Belgorod, dove è stata colpita un’auto, e uno nella regione di Ulyanovsk.
Drone si schianta in Romania
Un drone non identificato si è schiantato questa mattina in territorio romeno, vicino al confine con l’Ucraina. Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Bucarest, il sistema radar ha rilevato un gruppo di bersagli aerei intorno alle 2,23 vicino al confine con l’Ucraina, a nord della contea di Tulcea. Due caccia F-18 dell’Aeronautica spagnola, di stanza in Romania, sono decollati per svolgere una missione di sorveglianza. Anche l’Aeronautica romena ha inviato un elicottero IAR-330 per la ricognizione aerea. Alle 3:21, un drone è entrato nello spazio aereo nazionale romeno, a circa 13 chilometri a est della città di Galati. Poco dopo, il velivolo si è schiantato a circa quattro chilometri a nord-est di Grindu, nella contea di Tulcea, in una zona disabitata. L’impatto con il suolo ha provocato un incendio che si è poi spento da solo. Non si segnalano vittime né danni materiali, secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale.
Tass: “Danneggiata azienda che produce componenti per droni”
Secondo quanto riporta l’agenzia statale russa Tass l’azienda industriale Fire Point LLC, che produceva componenti per droni d’attacco e assemblava e immagazzinava anche i propulsori utilizzati nei missili da crociera Flamingo, è stata danneggiata. Inoltre le forze armate russe hanno distrutto lo stabilimento di assemblaggio dell’industria aeronautica statale Antonov, che produceva il velivolo a pilotaggio remoto a lungo raggio An-196 ‘Lyuty’. Infine è stato colpito nella capitale un deposito di munizioni che conteneva bombe termobariche M-900 e munizioni per il sistema missilistico Baba Yaga.
Il ministero della Difesa russo: “Attacco contro impianti industriali e centri logistici”
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l’attacco lanciato nella notte ha colpito “impianti industriali militari, un centro di trasporto e logistica e magazzini a Kiev e nella regione di Kiev”. Lo scrive la Tass. L’attacco – viene spiegato – è stato condotto “utilizzando armi di alta precisione da terra, aria, mare e droni a lungo raggio”.
Il sindaco di Mosca: “Distrutti 28 droni nella regione”
La Russia ha segnalato un massiccio attacco di droni ucraini nella notte. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha dichiarato che tra ieri sera e stamattina 250 droni si sono diretti verso la regione di Mosca, e la maggior parte è stata distrutta a notevole distanza dalla capitale. “Ventotto droni sono stati distrutti nella regione di Mosca”, ha aggiunto Sobyanin.
Allerta in Romania e Polonia. Mobilitate le difese aeree
Gli attacchi su Kiev della notte appena trascorsa hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l’Ucraina. Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell’aeronautica romena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea.
Attacco russo su Kiev, alcune zone senza elettricità
Alcune zone dei quartieri di Sviatoshynsky e Solomyansky, nella capitale, sono rimaste senza elettricità. Nel distretto di Darnytsky, sono stati danneggiati edifici non residenziali e magazzini. Nel distretto di Svyatoshynskyi, si è registrata la distruzione di edifici non residenziali e l’incendio di alcuni magazzini. Sempre nel distretto di Solomyanskyi, una scuola e i locali di un ospedale pediatrico sono stati danneggiati. Le finestre di una struttura medica sono state infrante e alcune auto sono andate a fuoco nella zona. L’incendio è stato spento. Anche alcuni garage sono stati danneggiati.
“Alcuni persone nel distretto di Solomyansky intrappolate in un edificio residenziale”
Il sindaco ha dato via via, nel corso della notte e della prima mattina, diversi aggiornamenti sugli effetti dell’attacco: nel distretto di Solomyansky, ha riferito, i piani superiori di un edificio residenziale di 9 piani sono crollati e hanno preso fuoco. Alcune persone sono rimaste intrappolate in un altro edificio residenziale.