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Nuovi raid Usa in Iran, Teheran: “Chiunque cooperi con gli Stati Uniti per noi è responsabile”. Esplosioni e fumo vicino all’aeroporto di Erbil

"4 morti e 5 feriti per attacchi su Ahvaz”. Nyt: "Teheran pronta a colpire Tel Aviv se Trump darà seguito alle minacce"
Nuovi raid Usa in Iran, Teheran: “Chiunque cooperi con gli Stati Uniti per noi è responsabile”. Esplosioni e fumo vicino all’aeroporto di Erbil
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  • 10:32

    Iran minaccia le basi Gb per complicità con Usa. Londra: “Pronti a difenderci”

    Il nuovo governo di Andy Burnham assicura il Regno Unito è “pronto a difendersi 24 ore su 24”, in risposta agli avvertimenti giunti nelle ultime ore da Teheran contro la concessione di basi britanniche alle forze Usa impegnate nelle ultime due settimane in una rinnovata spirale di bombardamenti sull’Iran. La replica di Londra, affidata a note di Downing Street e del ministero della Difesa, segue la dichiarazione con cui l’Irgc (il corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana, o pasdaran) aveva definito quelle basi “un obiettivo legittimo“.

    Il governo laburista di Burnham, come quello precedente di Keir Starmer, insiste a sostenere d’aver concesso l’uso delle basi all’alleato americano per “operazioni difensive”. Questa giustificazione, seguita nei mesi scorsi alla retromarcia su un fugace diniego parziale delle basi che aveva suscitato l’ira del presidente Donald Trump, è tuttavia oggetto di polemiche e contestazioni da parte di ambienti della sinistra pacifista britannica

  • 09:22

    Esplosioni e fumo vicino all’aeroporto di Erbil, sede di truppe Usa 

    Diverse esplosioni si sono udite nei pressi dell’aeroporto di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, secondo quanto riferito da un giornalista dell’Afp. Le esplosioni sono state udite dopo l’attivazione dei sistemi di difesa aerea, secondo il giornalista, che ha anche avvistato dei droni sorvolare la città e del fumo salire nella zona dell’aeroporto. Da quando sono riprese le ostilità in Medio Oriente, i droni sono stati ripetutamente intercettati sopra Erbil, sede anche di un importante complesso consolare statunitense.

  • 09:04

    Araghchi: “Confisca? Precedente esplosivo, nessun bene sarà al sicuro”

    “L’appropriazione indebita dei beni di un’altra nazione per far fronte a future rivendicazioni non correlate costituisce un precedente esplosivo”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. “Chi si rallegra o trae profitto da tali fondi – aggiumge dovrebbe ricordare: una volta che i governi normalizzano la confisca, i beni di nessuno sono al sicuro. Il caos che ne consegue non sarà né piacevole né pacifico”. Il presidente degli Usa Donald Trump aveva affermato che “tutti i danni causati alle navi saranno risarciti con i fondi iraniani che gli Stati Uniti detengono e controllano”.

  • 08:53

    Iran, colpita base dei pasdaran nel nord del Paese

    Le autorità iraniane hanno riferito che gli Stati Uniti hanno colpito una base dei Guardiani della Rivoluzione, i cosiddetti pasdaran, nella provincia settentrionale di Gilan. “Questa mattina il quartier generale delle forze navali dei pasdaran a Zibakenar è stato colpito da proiettili del nemico americano, che hanno danneggiato parte delle attrezzature del complesso”, ha dichiarato il vicegovernatore della provincia, Ali Bagheri, citato dall’agenzia di stampa ufficiale Irna. Secondo quanto riferito dalle autorità iraniane, l’attacco avrebbe provocato danni alle infrastrutture della base, senza che al momento siano stati resi noti eventuali bilanci di vittime o feriti.

  • 08:34

    Araghchi: “Chiunque cooperi con gli Usa per noi è responsabile”

     L’Iran riterra’ responsabile qualsiasi Paese che fornisca assistenza agli Stati Uniti in eventuali attacchi contro la Repubblica islamica. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi nel corso di un incontro in Kirghizistan. “Qualsiasi partecipazione, cooperazione o assistenza nel compimento di un’aggressione contro l’Iran comportera’ una responsabilita’ internazionale per le parti coinvolte”, ha affermato Araqchi. Il capo della diplomazia iraniana ha aggiunto che Teheran “si riserva il diritto di adottare tutte le misure necessarie nell’ambito della legittima difesa”.

  • 08:34

    Araghchi: “Usa più attaccano e più aumentano il prezzo dell’accordo”

    Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, ha avvertito che un’eventuale prosecuzione delle operazioni militari americane contro l’Iran non farebbe altro che aumentare il costo politico per il presidente Donald Trump nel tentativo di raggiungere un accordo con Teheran. “Le persone compromesse all’interno dell’amministrazione americana stanno nascondendo la testa sotto la sabbia”, ha scritto Araghchi in un messaggio pubblicato su X. “Ignorano la realta’ sul terreno e sembrano concentrarsi solo sul 2028”, ha aggiunto. “L’aggressione insensata che sostengono fara’ soltanto si’ che il presidente degli Stati Uniti paghi un prezzo ancora piu’ alto per l’accordo che sta cercando di raggiungere”, ha affermato il capo della diplomazia iraniana

  • 08:28

    Udite nuove esplosioni in Bahrein, attivate la sirene

    Sono state udite nuove esplosioni in Bahrein. Sono sirene di allerta missili sono state attivate

  • 08:27

    Nyt: “Iran pronto a colpire Tel Aviv se Trump darà seguito a minacce”

    Secondo quanto riportato dal New York Times, due funzionari iraniani affermano che Teheran colpirà Tel Aviv se Trump darà seguito alle minacce. Alla notizia è dato risalto dal Times of Israel. Il quotidiano Usa riporta le dichiarazioni dei funzionari, secondo i quali se il presidente statunitense Donald Trump darà seguito alle minacce di colpire Teheran e le infrastrutture iraniane, la Repubblica Islamica risponderà attaccando Tel Aviv e chiedendo al gruppo ribelle Houthi in Yemen di imporre un blocco marittimo sullo stretto di Bab el-Mandab. Durante la prima fase della guerra, iniziata il 28 febbraio, le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno partecipato agli attacchi contro l’Iran e Teheran ha lanciato centinaia di missili balistici contro Israele. Tuttavia, Israele è rimasto fuori dall’attuale ripresa del conflitto e l’Iran non ha colpito lo Stato ebraico nelle ultime settimane.

  • 08:24

    Media Iran: “Attacco contro base Usa in Giordania, sirene suonano ad Amman”

    Fonti di stampa riportano l’attivazione delle sirene nella capitale giordana Amman: Lo scrive l’agenzia iraniana Tasnim. Secondo i primi rapporti, una base militare chiamata ‘Muwafiq alSultani‘ in Giordania è stata colpita da un attacco missilistico. Le esplosioni ripetute e intense in Giordania, in seguito all’attacco alla base americana non si sono fermate e continuano.

    Secondo quanto riportato dalla rete Al-Aqsa, citata dall’agenzia iraniana Irna, si sentono forti esplosioni provenienti dal porto di Aqaba e da altre zone della Giordania. Contemporaneamente alle esplosioni, aerei da combattimento sorvolano il cielo della Giordania nel tentativo di intercettare obiettivi aerei. I media riferiscono che missili iraniani hanno colpito le basi di Muwafaq Salti e King Faisal.

  • 08:23

    Media Iran: “4 morti e 5 feriti per attacchi Usa su Ahvaz”

    Il governatorato del Khuzestan, in Iran, segnala 4 morti e 5 feriti a seguito di un attacco missilistico americano nei dintorni di Ahvaz. Lo scrive l’agenzia iraniana Tasnim. “Nella notte scorsa e nelle prime ore di questa mattina, non si è verificato alcun attacco missilistico da parte del nemico terrorista americano contro Khorramshahr” afferma la stessa autorità locale.

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