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Nuova ondata di attacchi americani contro l’Iran, missili a Bandar Abbas e l’isola di Qeshm. Houthi minacciano raid in Arabia Saudita

Continuano i raid incrociati tra Washington e la Repubblica Islamica. Intanto i media riferiscono che il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz è praticamente azzerato
Nuova ondata di attacchi americani contro l’Iran, missili a Bandar Abbas e l’isola di Qeshm. Houthi minacciano raid in Arabia Saudita
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Media iraniani: “Attacchi Usa ed esplosioni a Bushehr, Bandar Abbas e Ahvaz”

I media statali iraniani hanno segnalato esplosioni e attacchi statunitensi in diverse località del sud del Paese. La televisione di Stato ha riportato due esplosioni nella città di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare civile iraniana, in una “continuazione dell’aggressione nemica americana”, nonché una serie di esplosioni non attribuite nella città costiera di Bandar Abbas. L’agenzia di stampa ufficiale Irna ha inoltre segnalato “attacchi nemici americani nelle aree intorno ad Ahvaz“.

  • 22:20

    Media iraniani: “Attacchi Usa ed esplosioni a Bushehr, Bandar Abbas e Ahvaz”

    I media statali iraniani hanno segnalato esplosioni e attacchi statunitensi in diverse località del sud del Paese. La televisione di Stato ha riportato due esplosioni nella città di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare civile iraniana, in una “continuazione dell’aggressione nemica americana”, nonché una serie di esplosioni non attribuite nella città costiera di Bandar Abbas. L’agenzia di stampa ufficiale Irna ha inoltre segnalato “attacchi nemici americani nelle aree intorno ad Ahvaz“.

  • 22:15

    Iran smentisce Trump: “Nessun cittadino Usa rilasciato o scambiato”

    L’Iran ha smentito l’annuncio del presidente americano Donald Trump secondo cui sarebbe stata liberata una cittadina statunitense detenuta nel Paese dal 2024. L’agenzia Mizan, vicina alla magistratura iraniana, ha dichiarato che “nessun prigioniero americano è stato rilasciato o scambiato” dalle carceri iraniane, precisando che le verifiche effettuate non hanno individuato “alcun cittadino americano condannato o accusato di spionaggio per gli Stati Uniti” corrispondente alla descrizione fornita da Trump, né altri detenuti statunitensi liberati. Il presidente americano aveva affermato che la donna, identificata dal suo avvocato come Dena Karari, era stata “detenuta ingiustamente” e che si trovava “ora al sicuro fuori dall’Iran e in buone condizioni”. “Gli Stati Uniti d’America apprezzano questo gesto di buona volontà da parte dell’Iran”, aveva scritto Trump su Truth Social. Secondo l’avvocato della donna, Jared Genser, Karari sarebbe riuscita a lasciare il Paese dopo un periodo di restrizioni ai suoi spostamenti, legate a un’indagine delle autorità iraniane, mentre Teheran nega che vi sia stato un rilascio da una struttura detentiva.

  • 21:59

    Iran: “Attacchi contro basi Usa sono legittima autodifesa”

    “Gli attacchi contro basi militari e infrastrutture utilizzate per l’aggressione all’Iran” rappresentano ‘‘un’azione difensiva legittima e un esercizio del diritto all’autodifesa”. Lo sostiene il ministero degli Esteri iraniano, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Tasnim.“I Paesi della regione -suggerisce il regime di Teheran-non devono permettere il compimento della cospirazione americano-sionista volta a seminare ostilità tra gli Stati dell’area”, sottolineando che ”l’Iran non nutre alcuna animosità nei confronti dei Paesi vicini e della regione”.

  • 20:37

    Media: “Israele si prepara a escalation tra Usa e Iran la settimana prossima”

    Israele si prepara a una possibile escalation nelle ostilità tra Stati Uniti e Iran nella prossima settimana. Lo riporta Channel 12, citato da Times of Israel, sottolineando che Israele crede che gli Stati Uniti possano iniziare a colpire infrastrutture iraniane civili, in linea con le recenti dichiarazioni di Donald Trump. Il riferimento è in particolare all’intervista di Trump a Fox News trasmessa martedì notte in cui il presidente ha detto che “li colpiremo in modo molto duro, e la prossima settimana sarà molto brutto per loro perchè la prossima settimana sarà la volta delle centrali elettriche. La settimana dopo i ponti – ha aggiunto – abbatteremo tutti i ponti a meno che non vengono al tavolo a negoziare”.

  • 20:36

    Casa Bianca: “Colloqui con Iran proseguono, perché sta subendo colpi devastanti”

    I colloqui tra Stati Uniti e Iran proseguono nonostante i recenti attacchi americani. Lo ha affermato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, sostenendo che Teheran continua a negoziare con Washington perché sta subendo “colpi devastanti“.
    “L’Iran continua a parlare con gli Stati Uniti e vuole raggiungere un accordo”, ha dichiarato Leavitt. Secondo la portavoce, i recenti raid statunitensi sono stati condotti perché “l’Iran ha violato il memorandum d’intesa che avevamo raggiunto”, attaccando navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Leavitt ha infine ribadito che “il presidente è sempre aperto alla diplomazia”.

  • 20:32

    Nuova ondata di attacchi americani contro l’Iran

    Gli Stati Uniti hanno lanciato alle 20 ora italiana una nuova ondata di attacchi contro l’Iran. Lo afferma il Us Central Command. “Le forze americane hanno iniziato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran per la quinta serata consecutiva per ridurre ulteriormente le capacità militari iraniane”, si legge nel post del Us Centocom su X

  • 19:14

    Dubai, governo smentisce la notizia di esplosioni

    L’Ufficio Stampa del Governo di Dubai (Gdmo) smentisce su X la notizia di esplosioni nel centro di Dubai. Il Gdmo “esorta il pubblico e i media a fare affidamento esclusivamente su fonti ufficiali per informazioni accurate e ad evitare di diffondere voci o informazioni non verificate”

  • 18:57

    Reuters: “Udite esplosioni a Dubai”

    Alcuni forti boati sono stati uditi nella zona di Business Bay, nel centro di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Lo scrive Reuters sul suo sito. Tasnim, l’agenzia iraniana, parla anche di esplosioni ad Abu Dhabi.

  • 18:53

    Ghalibaf: “Gli Usa cercano di colpire l’Iran e promuovere i propri interessi”

    Il principale negoziatore iraniano, il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che l’Iran “non ha altra scelta che fare affidamento sulla propria forza e diventare più forte”, aggiungendo che gli Stati Uniti “cercano di colpire l’Iran e promuovere i propri interessi ogni volta che ne hanno l’opportunità”. Lo riporta Al-Jazeera. “Questo non si limita alla guerra, ai negoziati o solo all’attuale presidente degli Stati Uniti”, ha dichiarato in un comunicato diffuso sui social media. “La nostra visione della guerra o dei negoziati deve basarsi sugli interessi e sulla sicurezza nazionale, essere realistica e lungimirante; di conseguenza, non abbiamo altra scelta che fare affidamento sulla nostra forza e diventare più forti”.