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Rutte fa marcia indietro sulle basi: “Italia si è attenuta agli accordi, nulla di più”. L’Iran cavalca il caso, Meloni: “Incomprensione, hanno capito”

Non si placa la bufera per le parole del segretario. Rubio: "Trump deluso, ne parlerà a vertice Nato". La premier: "Dal segretario Nato ricostruzione semplicistica"
Rutte fa marcia indietro sulle basi: “Italia si è attenuta agli accordi, nulla di più”. L’Iran cavalca il caso, Meloni: “Incomprensione, hanno capito”
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Crosetto: “Parole di Rutte inopportune e superflue. Rischio serie conseguenze”

“Le parole a ‘caso’ del Segretario Generale della Nato, inopportune e superflue, amplificate da un approccio politico interno sempre pronto a danneggiare l’Italia pur di colpire il Governo pro tempore, stanno generando una tempesta in un bicchiere d’acqua sul piano interno, ma rischiano di produrre conseguenze ben più serie sul piano internazionale”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto in una nota.  “Lo ribadisco in modo chiaro, semplice e inequivocabile. Il personale della Difesa italiana che, quotidianamente, ha gestito i rapporti tecnici con gli Stati Uniti in relazione all’utilizzo delle basi ha sempre operato nel pieno e rigoroso rispetto dei trattati vigenti e delle norme che regolano tali attività. Quando le richieste presentate uscivano dal perimetro consentito dai trattati, l’autorizzazione è stata negata. È già accaduto e tutti lo ricordano”. Lo ha detto in una nota il ministro della Difesa Guido Crosetto riferendosi alle dichiarazioni di Mark Rutte, in un’intervista a Fox News, in cui ha parlato di migliaia di jet Usa partiti dalle basi europee verso Teheran.

  • 13:26

    Israele smentisce il ritiro dell’Idf dal sud del Libano

    Israele ha smentito categoricamente che le Forze di sicurezza israeliane (Idf) si siano ritirate dalla zona cuscinetto di sicurezza nel Libano meridionale, e così hanno fatto alti funzionari libanesi. Lo riporta il sito di Haaretz, che in precedenza aveva rilanciato le parole di un funzionario statunitense alla Reuters, secondo il quale Israele aveva ritirato parte delle sue truppe in un gesto di “buona fede” nei confronti del governo libanese.

    Un alto funzionario israeliano ha respinto la notizia, mentre una fonte delle Forze di Difesa Israeliane ha affermato che l’esercito non era a conoscenza di alcun movimento di questo tipo. “Non so nulla di una cosa del genere”, ha detto la fonte citata da Haaretz, aggiungendo che “di fatto, al momento non ci siamo mossi”.

  • 13:23

    Oman su Hormuz: “Non verranno imposti pedaggi”

    Intese future relative allo Stretto” di Hormuz “non comporteranno l’imposizione di tariffe di transito“. Lo ha detto il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, durante un incontro dei ministri degli Esteri dei Paesi del Golfo a Manama, capitale del Bahrein, con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio

  • 13:17
  • 12:11

    Ambasciatore Usa in Libano: “Ritiro di Israele dal sud avverrà ma non oggi”

    L’ambasciatore Usa a Beirut Michel Issa, che è parte della delegazione nei colloqui a Washington tra Libano e Israele, ha dichiarato all’emittente libanese Al Jadeed “il ritiro dell’Idf dal sud del Libano avverrà ma non oggi“. “L’atmosfera dei colloqui è positiva, saranno selezionate delle zone pilota (nel sud del Libano), le future decisioni al termine dell’incontro di giovedì”, ha aggiunto.

  • 11:54

    Trump riceve Rutte e ripete che “gli Usa sono stati abbandonati”

    Donald Trump ha ricevuto ieri il segretario generale della Naro, Mark Rutte, alla Casa Bianca. E ha ripetuto che gli Stati Uniti “sono stati abbandonati” nel loro sforzo bellico contro l’Iran, in particolare dalla Spagna. Ma il Presidente americano ha criticato, nuovamente, anche Italia, Gran Bretagna Germania e Francia.

  • 11:53

    Rutte: “Migliaia di jet Usa decollati dalle basi europee”

    Dai 4mila ai 5mila aerei americani sono decollati dalle basi in Europa” nel corso della guerra contro l’Iran”, ha aggiunto Rutte. “Ci sono stati casi isolati sui quali lei (Trump, ndr) è molto contrariato”, ha detto ancora il segretario della Nato. 

  • 11:48

    Iran: “Provvedimenti contro qualsiasi passaggio da Hormuz non autorizzato”

    La Marina delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana ha messo in guardia rispetto al passaggio su rotte non autorizzate dall’Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, affermando che “saranno presi provvedimenti” contro le navi che non osservano questa condizione. “Il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz è possibile solo attraverso le rotte designate dall’Iran, e verranno presi provvedimenti contro le navi che non si conformano”, si legge in un comunicato della marina dei pasdaran, come riferisce l’agenzia Isna. “Poche ore fa, senza alcun preavviso o coordinamento con l’Iran, alcune autorità hanno annunciato una nuova rotta per il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz. Questa rotta è inaccettabile e assolutamente pericolosa“, hanno dichiarato le Guardie della rivoluzione, senza aggiungere ulteriori dettagli.

  • 11:46

    Rubio: “No ad accordo a ogni costo. Hormuz non apparterrà ad alcuno stato”

    Gli Stati Uniti ”vogliono un accordo con l’Iran, ma non un accordo a ogni costo”. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio in Bahrein, dove è giunto per partecipare al Consiglio di cooperazione del Golfo. ”Lo Stretto di Hormuz non apparterrà ad alcuno stato”, ha aggiunto Rubio, insistendo sul fatto che Washington punta “a una pace duratura e reale” che non comprometta la sicurezza e la prosperità degli Stati Uniti o dei loro alleati.

    Gli Stati Uniti, “pur essendo impegnati in questo processo”, garantiranno che “nessuna delle decisioni prese contrasti gli interessi dei nostri alleati e partner”, ha aggiunto Rubio, sottolineando che Washington desidera che qualsiasi accordo tenga conto “degli interessi degli alleati“. Riguardo allo Stretto di Hormuz, Rubio ha dichiarato che ”non accetteremo che Hormuz appartenga a uno Stato nazionale”.

  • 11:43

    Media: “1100 marittimi evacuati dall’Onu a Hormuz”

    Circa 1.100 marittimi sono stati evacuati finora a bordo di navi che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nell’ambito di un piano di evacuazione delle Nazioni Unite. Lo scrive Reuters, citando dati dell’agenzia marittima delle Nazioni Unite, ripreso da Iran International.
    I dati hanno mostrato che 57 navi hanno attraversato il canale navigabile nell’ambito del programma tra il 23 e il 25 giugno.

  • 11:38

    Iran: “Italia e Romania complici dell’aggressione Usa”

    “L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas”. Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l’intervista di Mark Rutte a Fox.