Marcinelle, FdI pubblica una foto e attacca la Cgil: “Esponenti di spalle durante l’intervento di La Russa”. Meloni: “Vergognoso”. Ma a rivendicare il gesto è un sindacato belga
La denuncia era stata diffusa anche dai profili social dell’esponente di FdI con un collage che mette insieme tre foto in cui si vedono una dozzina di persone girate dalla parte opposta rispetto alla platea. Immagini che hanno portato anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a intervenire con un post sui social: “Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso – ha scritto – Oggi, durante la cerimonia per i 262 lavoratori morti nella miniera, alcuni rappresentanti della Cgil hanno scelto di voltare le spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa interveniva e leggeva il messaggio del Presidente Mattarella. Una contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato, proprio nel momento in cui l’Italia rende omaggio a 262 vittime e al sacrificio di tanti nostri connazionali. Ed è ancora più grave se a farlo sono rappresentanti di un’organizzazione che ha tra le proprie ragioni d’essere la rappresentanza e la tutela dei lavoratori. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche. È il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro. Chi oggi ha scelto di voltare le spalle ha mancato di rispetto a tutto questo”. Anche lo stesso La Russa ha commentato il gesto degli esponenti del sindacato affermando che “c’è chi a questa cerimonia per troppi anni aveva voltato le spalle e qualcuno lo continua ancora a fare”.
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, aveva replicato fin da subito sostenendo che queste siano infondate e attaccando Fidanza: “Se un certo signor Fidanza, per far sapere che esiste, deve parlare male della Cgil, credo che – qui a Marcinelle oggi c’è il sole – abbia preso un colpo di sole. Perché la Cgil, se non lo sa glielo dico, non si gira mai dall’altra parte in nessun momento, tantomeno nel rispetto del nostro presidente della Repubblica”. Gli aveva risposto di nuovo Fidanza: “Abbiamo assistito ad una scena vergognosa, a un comportamento che denota odio cieco. È inutile che Landini smentisca, abbiamo le foto, le immagini sono state pubblicate da diversi siti. La sinistra dovrebbe dissociarsi da questa vergogna”.
Ma adesso, dopo la rivendicazione del sindacato belga, proprio la sinistra parte all’attacco della maggioranza. i primi a farlo sono i parlamentari del Pd Toni Ricciardi e Michele Fina, presenti alla commemorazione: “Grave e vergognoso che la presidente del Consiglio commenti una bugia, infangando e strumentalizzando un momento così importante come la commemorazione per il 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle. Le parole di Meloni infatti raccontano una falsità integrale. Se fosse stata presente, avrebbe potuto osservare direttamente che Maurizio Landini e i rappresentati della Cgil erano seduti e non hanno affatto voltato le spalle quando ha parlato il presidente del Senato La Russa, avendo cultura istituzionale e rispettando il nostro Paese. Piuttosto è stata molto importante la presenza del più grande sindacato italiano, rappresentato al massimo livello, a questa importante commemorazione”.