Il mondo FQ

“Complici dell’aggressione Usa”: l’Iran accusa l’Italia e la Romania dopo le parole di Rutte sui jet partiti dall’Europa verso Teheran

Non si placa la bufera per le parole del segretario Nato che a Fox News ha svelato che "500 aerei Usa sono decollati dalle basi in Italia per l'operazione Epic Fury". L'intenzione di Rutte, in visita alla Casa Bianca, era sottolineare il sostegno europeo di fronte alla delusione manifestata più volte da Trump
“Complici dell’aggressione Usa”: l’Iran accusa l’Italia e la Romania dopo le parole di Rutte sui jet partiti dall’Europa verso Teheran
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Iran: “Italia e Romania complici dell’aggressione Usa”

“L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas”. Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l’intervista di Mark Rutte a Fox. 

  • 12:11

    Ambasciatore Usa in Libano: “Ritiro di Israele dal sud avverrà ma non oggi”

    L’ambasciatore Usa a Beirut Michel Issa, che è parte della delegazione nei colloqui a Washington tra Libano e Israele, ha dichiarato all’emittente libanese Al Jadeed “il ritiro dell’Idf dal sud del Libano avverrà ma non oggi“. “L’atmosfera dei colloqui è positiva, saranno selezionate delle zone pilota (nel sud del Libano), le future decisioni al termine dell’incontro di giovedì”, ha aggiunto.

  • 11:54

    Trump riceve Rutte e ripete che “gli Usa sono stati abbandonati”

    Donald Trump ha ricevuto ieri il segretario generale della Naro, Mark Rutte, alla Casa Bianca. E ha ripetuto che gli Stati Uniti “sono stati abbandonati” nel loro sforzo bellico contro l’Iran, in particolare dalla Spagna. Ma il Presidente americano ha criticato, nuovamente, anche Italia, Gran Bretagna Germania e Francia.

  • 11:53

    Rutte: “Migliaia di jet Usa decollati dalle basi europee”

    Dai 4mila ai 5mila aerei americani sono decollati dalle basi in Europa” nel corso della guerra contro l’Iran”, ha aggiunto Rutte. “Ci sono stati casi isolati sui quali lei (Trump, ndr) è molto contrariato”, ha detto ancora il segretario della Nato. 

  • 11:48

    Iran: “Provvedimenti contro qualsiasi passaggio da Hormuz non autorizzato”

    La Marina delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana ha messo in guardia rispetto al passaggio su rotte non autorizzate dall’Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, affermando che “saranno presi provvedimenti” contro le navi che non osservano questa condizione. “Il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz è possibile solo attraverso le rotte designate dall’Iran, e verranno presi provvedimenti contro le navi che non si conformano”, si legge in un comunicato della marina dei pasdaran, come riferisce l’agenzia Isna. “Poche ore fa, senza alcun preavviso o coordinamento con l’Iran, alcune autorità hanno annunciato una nuova rotta per il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz. Questa rotta è inaccettabile e assolutamente pericolosa“, hanno dichiarato le Guardie della rivoluzione, senza aggiungere ulteriori dettagli.

  • 11:46

    Rubio: “No ad accordo a ogni costo. Hormuz non apparterrà ad alcuno stato”

    Gli Stati Uniti ”vogliono un accordo con l’Iran, ma non un accordo a ogni costo”. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio in Bahrein, dove è giunto per partecipare al Consiglio di cooperazione del Golfo. ”Lo Stretto di Hormuz non apparterrà ad alcuno stato”, ha aggiunto Rubio, insistendo sul fatto che Washington punta “a una pace duratura e reale” che non comprometta la sicurezza e la prosperità degli Stati Uniti o dei loro alleati.

    Gli Stati Uniti, “pur essendo impegnati in questo processo”, garantiranno che “nessuna delle decisioni prese contrasti gli interessi dei nostri alleati e partner”, ha aggiunto Rubio, sottolineando che Washington desidera che qualsiasi accordo tenga conto “degli interessi degli alleati“. Riguardo allo Stretto di Hormuz, Rubio ha dichiarato che ”non accetteremo che Hormuz appartenga a uno Stato nazionale”.

  • 11:43

    Media: “1100 marittimi evacuati dall’Onu a Hormuz”

    Circa 1.100 marittimi sono stati evacuati finora a bordo di navi che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nell’ambito di un piano di evacuazione delle Nazioni Unite. Lo scrive Reuters, citando dati dell’agenzia marittima delle Nazioni Unite, ripreso da Iran International.
    I dati hanno mostrato che 57 navi hanno attraversato il canale navigabile nell’ambito del programma tra il 23 e il 25 giugno.

  • 11:38

    Iran: “Italia e Romania complici dell’aggressione Usa”

    “L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas”. Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l’intervista di Mark Rutte a Fox.