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Araghchi: “Accordo Usa-Iran mai così vicino. Ma Israele cerca pretesti per sabotarlo”. Trump: “Firma possibile nel weekend o lunedì”

Il premier del Pakistan: “Confermo intesa sul testo finale. Pace mai così vicina”. Colloquio Islamabad-Ginevra: probabile conclusione in Svizzera con JD Vance e Ghalibaf. Ma il ministro degli Esteri di Teheran: "Memorandum sarà firmato da remoto". E conferma contenuti "sgraditi" agli Usa su Hormuz e nucleare
Araghchi: “Accordo Usa-Iran mai così vicino. Ma Israele cerca pretesti per sabotarlo”. Trump: “Firma possibile nel weekend o lunedì”
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Momenti chiave

    • 22:38

      Araghchi: “Memorandum sarà firmato da remoto”

      Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato oggi che, una volta finalizzata, la bozza di accordo con gli Stati Uniti sarà firmata “a distanza”, il che potrebbe accadere “nei prossimi giorni”. “Non appena saranno completate le fasi finali dei nostri negoziati, questo accordo sarà firmato e annunciato. La firma avverrà inizialmente in modalità digitale. Ciascuna parte firmerà a distanza. Dopodiché, verrà annunciato che questo memorandum d’intesa è stato firmato da entrambe le parti”, ha affermato Araghchi in un’intervista alla televisione di stato. “Questo potrebbe accadere nei prossimi giorni. Sono molto fiducioso“.

    • 22:28

      Media, Trump ha parlato con Netanyahu della fase finale per l’accordo con l’Iran

      Donald Trump ha parlato oggi con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu degli ultimi sforzi per raggiungere un accordo con l’Iran, ha detto all’Associated Press un alto funzionario dell’amministrazione statunitense. Lo scrive il Guardian. Il funzionario, informando i giornalisti a condizione di anonimato, ha affermato che l’amministrazione statunitense sta sottolineando ai funzionari israeliani che qualsiasi accordo richiederà che l’Iran inizi a dare seguito alle concessioni previste prima che Teheran possa ricevere qualsiasi potenziale beneficio.

    • 22:25

      Araghchi: “Revoca blocco navale al primo punto dell’accordo”

      Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che la bozza d’accordo con gli Stati Uniti includerebbe la revoca del blocco navale statunitensi dei porti iraniani. “Il blocco navale deve essere completamente revocato. Questo è il primo punto previsto nell’accordo”, ha dichiarato alla tv di Stato.

    • 21:51

      Araghchi: “Con accordo firmato, mai più fondi iraniani congelati”

      “Se il Memorandum d’intesa verrà firmato, gli asset iraniani congelati saranno sbloccati. Nessuno dei nostri beni sarà più autorizzato a rimanere congelato”. Lo ha affermato a PressTv il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, aggiungendo che “è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare l’Iran per i danni subiti”.

    • 21:47

      Araghchi: “Tariffe obbligatorie per i servizi nello stretto di Hormuz”

      “La gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà al sistema precedente alla guerra. Saranno applicate tariffe per i servizi nello stretto e tali servizi non saranno più gratuiti”. Lo ha affermato a PressTv il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, commentando gli ultimi sviluppi nei negoziati con gli Usa. “Questo punto è stato confermato: il pagamento delle tariffe è obbligatorio”, ha ribadito.
      “Lo Stretto di Hormuz è, senza dubbio, sotto la sovranità dell’Iran e dell’Oman. Non esiste alcun passaggio marittimo internazionale nello Stretto di Hormuz – ha spiegato Araghchi – Per molti anni, questa via d’acqua è stata aperta a tutte le navi. L’Iran e l’Oman ne hanno garantito la sicurezza e fornito servizi; fino a oggi, tali servizi sono stati gratuiti. Tuttavia, la futura gestione dello Stretto di Hormuz non sarà come in passato. Nessuno può mettere in discussione la sovranità sullo stretto di Iran e Oman”.

    • 21:45

      Araghchi: “Abbiamo vinto sul campo, momento migliore per l’accordo con gli Usa”

      “Il momento migliore per porre fine a una guerra è quando si ha il vantaggio; siamo davvero vittoriosi sul campo di battaglia”. Lo ha dichiarato a PressTv il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, commentando gli ultimi sviluppi nei negoziati con gli Stati Uniti. “Abbiamo resistito per 40 giorni a quella che appare come la superpotenza mondiale – ha aggiunto -L’accordo e la fine della guerra consolideranno la vittoria”.

    • 21:44

      Araghchi: “L’accordo Usa-Iran include ritiro di Israele dal Libano”

      “Porre fine alla guerra nell’accordo significa anche il ritiro di Israele dalle aree occupate nel sud del Libano, e lo abbiamo dichiarato esplicitamente all’altra parte”. Lo ha affermato a PressTv il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, commentando il vicino accordo a un Memorandum d’Intesa con gli Stati Uniti.

    • 21:33

      Araghchi: “Accordo non è ancora raggiunto. Nucleare nella seconda fase”

      “L’accordo finale non è ancora stato raggiunto”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, parlando a PressTv dei negoziati in corso con gli Stati Uniti. “Se verrà finalizzato, prometto che spiegherò ogni singola clausola – ha aggiunto – L’intesa prevede due fasi e abbiamo spostato la questione nucleare alla seconda fase”. 

    • 21:31

      Ghalibaf: “Gli impegni presi devono essere mantenuti. Nessuna scusa”

      “Gli impegni presi devono essere mantenuti. Nessun ‘sè, nessun ‘mà, nessuna scusa”. Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. “Per chiudere l’accordo vicino, non ci sono alternative. Si raccoglie ciò che si semina”, ha aggiunto a proposito dei negoziati in corso con gli Stati Uniti.

    • 21:20

      Media: “Emirati Arabi pronti a sbloccare 10 miliardi iraniani per far cessare gli attacchi di Teheran”

      Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero accettato di sbloccare miliardi di dollari destinati all’Iran, dopo quello che fonti citate da Reuters – e rilanciate dal Guardian – descrivono come un cambiamento tattico maturato dopo settimane di attacchi iraniani contro il Paese del Golfo durante il conflitto che ha coinvolto Iran, Stati Uniti e Israele.
      Secondo due fonti regionali, Abu Dhabi avrebbe concordato il rilascio di circa 10 miliardi di dollari di fondi iraniani, dei quali oltre 3 miliardi sarebbero già stati trasferiti. Altre due fonti a conoscenza dell’intesa hanno invece indicato una cifra complessiva di 20 miliardi di dollari, sostenendo che l’accordo sarebbe stato raggiunto in cambio della cessazione degli attacchi iraniani contro gli Emirati.