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Iran, Stati Uniti attaccano siti di radar e lanci di droni. Missili di Teheran sul Kuwait: “Colpite basi Usa”. Trump: “Teheran vuole l’accordo”

Il tycoon: "Nel mio accordo si parla approfonditamente di nucleare". Libano, il presidente Aoun: "Feroce aggressione israeliana"
Iran, Stati Uniti attaccano siti di radar e lanci di droni. Missili di Teheran sul Kuwait: “Colpite basi Usa”. Trump: “Teheran vuole l’accordo”
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Iran, Stati Uniti attaccano siti di radar e lanci di droni

“Questo fine settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) ha condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull’isola di Qeshm“. Lo scrive il CentCom su X. “Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l’abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali”.

  • 08:28

    Libano, soldato Idf ucciso da un drone

    Un soldato delle Forze di Difesa Israeliane è rimasto ucciso e altri tre feriti in un attacco di droni di Hezbollah avvenuto nella notte nel sud del Libano. Lo ha annunciato lo stesso esercito israeliano. Il soldato ucciso è stato identificato come il sergente maggiore Adam Tzarfati, 20 anni. Intorno all’una di notte un drone carico di esplosivo, lanciato da Hezbollah, ha colpito un sito nella città di Yohmor, nel sud del Libano, vicino al Castello di Beaufort, dove erano presenti truppe israeliane.

  • 08:24

    Libano, il presidente Aoun: “Feroce aggressione israeliana”

    Il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che il suo Paese sta affrontando “una feroce e riprovevole aggressione israeliana”, dopo che lo Stato ebraico ha intensificato la sua offensiva contro Hezbollah con la conquista del castello medievale di Beaufort. Aoun ha condannato l’offensiva israeliana in un post su X e si è impegnato a “lavorare per porre fine alle sofferenze del popolo libanese, e in particolare delle persone nel sud”. Oggi il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione di emergenza sul Libano, dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che la conquista del castello ha segnato una “svolta” nei combattimenti.

  • 08:23

    Trump: “L’Iran vuole davvero un accordo”

    “L’Iran vuole davvero raggiungere un accordo, e sarà un buon accordo per gli Stati Uniti e per chi è con noi. Ma i Democratici, e alcuni Repubblicani apparentemente antipatriottici, non capiscono che per me è MOLTO più difficile svolgere correttamente il mio lavoro e negoziare quando i politicanti continuano a ‘cinguettare’ negativamente, a livelli mai visti prima, ripetutamente, che dovrei muovermi più velocemente, o più lentamente, o entrare in guerra, o non entrare in guerra, o qualsiasi altra cosa? Sedetevi e rilassatevi, alla fine andrà tutto bene, come sempre!” Lo scrive su Truth Donald Trump.

  • 08:21

    Kuwait: “Intercettati missili e droni”

    Lo Stato Maggiore dell’Esercito kuwaitiano ha annunciato che le sue difese aeree “stanno attualmente contrastando attacchi missilistici e di droni ostili“. Lo rende noto Al Jazeera. Se si sentono rumori di esplosioni, sono il risultato dell’intercettazione dei proiettili da parte delle difese aeree, ha aggiunto l’esercito.

  • 08:20

    Pasdaran: “Colpita e distrutta base aerea Usa”

    Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha annunciato che la sua Forza Aerospaziale ha colpito e distrutto la base aerea da cui le forze statunitensi avevano lanciato un attacco contro una torre di telecomunicazioni sull’isola di Sirik, nella provincia di Hormozgan, affermando che tutti gli obiettivi prestabiliti sono stati distrutti. Lo scrive su X l’agenzia iraniana Mehr. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio stampa, l’IRGC ha affermato che, poche ore dopo l’attacco militare statunitense alla torre di comunicazione sull’isola di Sirik, i caccia della Forza Aerospaziale dell’IRGC hanno preso di mira la base di partenza e portato a termine l’operazione con successo. La Forza Aerospaziale dell’IRGC ha quindi lanciato un avvertimento diretto: “se l’aggressione dovesse ripetersi, la risposta sarà di portata e natura completamente diverse, e la piena responsabilità di qualsiasi escalation ricadrà sugli Stati Uniti”. L’isola di Sirik si trova nella provincia di Hormozgan, nell’Iran meridionale, vicino allo Stretto di Hormuz.

  • 08:18

    Iran, Stati Uniti attaccano siti di radar e lanci di droni

    “Questo fine settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) ha condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull’isola di Qeshm“. Lo scrive il CentCom su X. “Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l’abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali”.

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