Il mondo FQ

Media: “Iran e Usa vicini a estendere la tregua di 60 giorni”. Trump: “Accordo entro domani, accetto solo se include la questione dell’uranio”. Teheran: “Non c’è”

Il presidente Usa a colloquio con i leader del Golfo: alcuni di loro favorevoli ai raid per raggiungere intesa migliore. Secondo fonti vicine ai pasdaran, "o gli Usa saranno flessibili o l'accordo salterà"
Media: “Iran e Usa vicini a estendere la tregua di 60 giorni”. Trump: “Accordo entro domani, accetto solo se include la questione dell’uranio”. Teheran: “Non c’è”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Trump: “Accetterò solo se l’accordo comprende la questione dell’uranio”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che accetterà solo un accordo per porre fine alla guerra che includa la questione dell’arricchimento dell’uranio e delle scorte esistenti dell’Iran. Lo riporta Axios

Momenti chiave

    • 17:54

      Al Arabiya: “Iran offre di sospendere l’arricchimento dell’uranio per 10 anni”

      L’emittente televisiva di proprietà saudita e con sede negli Emirati Al Arabiya ha riferito, citando fonti, che “l’Iran si è offerto di sospendere l’arricchimento dell’uranio oltre il 3,6% per 10 anni e di diluire l’uranio arricchito oltre il 20% all’interno del Paese; di aprire lo Stretto di Hormuz e di sospendere temporaneamente il pagamento dei pedaggi in cambio di un risarcimento da parte di Washington, chiedendo che la questione delle sanzioni e dei fondi congelati venga discussa prima della firma di qualsiasi accordo”. “L’Iran ha proposto due percorsi per i negoziati, a cominciare dall’annuncio della fine della guerra”. 

    • 17:48

      Trump ad Axios: “Possibilità di accordo o attacco sono ‘fifty-fifty'”

      Per Donald Trump le possibilità di un attacco o di un accordo sull’Iran sono ‘fifty-fifty’: lo ha detto lo stesso presidente ad Axios, sottolineando che oggi incontrerà i consiglieri senior per discutere l’ultima bozza di accordo e prenderà una decisione entro domani.  

    • 16:58

      Teheran “non discuterà il programma nucleare in questa fase”

      Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che Teheran “non discuterà il programma nucleare in questa fase”, spiegando che la priorità è concentrarsi sui negoziati per la fine del conflitto su tutti i fronti, “incluso il Libano”. Lo riferisce l’agenzia di stampa governativa iraniana Irna. “Abbiamo deciso di concentrare i negoziati sulla fine della guerra su tutti i fronti – ha aggiunto Baghaei, precisando che – non discuteremo i dettagli della questione nucleare in questa fase”. Il portavoce ha infine sottolineato che “se entreremo nella questione nucleare tra 30 giorni o 60 giorni è una questione che verrà affrontata in seguito”. 

    • 16:51

      Media: “Iran e Usa vicini a estendere il cessate il fuoco di 60 giorni”

      I mediatori fra Iran e Stati Uniti ritengono di essere vicini a un accordo per estendere di 60 giorni il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e per porre le basi per le discussioni sul programma nucleare iraniano. Lo riporta il Financial Times, secondo le quali l’intesa include una graduale riapertura dello Stretto di Hormuz e l’impegno a discutere come diluire o consegnare le scorte dell’Iran di uranio altamente arricchito.  

    • 16:23

      Teheran: “Usa non c’entrano con Hormuz, meccanismo va definito tra Iran e Oman”

      “Lo Stretto di Hormuz non ha nulla a che vedere con gli Stati Uniti. Qualsiasi meccanismo che lo regoli deve essere definito tra Iran e Oman, in quanto Stati rivieraschi, e siamo in costante contatto con le autorità competenti”. Lo ha ribadito il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei, aggiungendo che, sebbene lo Stretto di Hormuz faccia parte della bozza di accordo in 14 punti, “porre fine alla pirateria americana” rimane una priorità assoluta.

    • 16:22

      Teheran: “Minacce a Cuba sono esempio di illegalità e prepotenza Usa”

      “Le recenti minacce statunitensi contro Cuba mirano a intimidire e ricattare il Paese e sono un esempio di illegalità e prepotenza da parte degli Stati Uniti, che devono essere condannate dal mondo intero”. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato, riferendosi alle nuove minacce di Washington di intraprendere un’azione militare contro l’isola. “L’Iran, dichiarando piena solidarietà a Cuba, sottolinea la necessità di rispettare la sovranità nazionale dei Paesi, la non ingerenza nei loro affari interni e la fine delle misure coercitive unilaterali contro i Paesi in via di sviluppo”, si legge nel comunicato, citato dall’agenzia di stampa iraniana Irna.

    • 16:21

      Iran: “Obiettivo è memorandum d’intesa, poi negoziare i dettagli in 30-60 giorni”

       “Il nostro obiettivo primario in questa fase è porre fine alla guerra imposta”. L’ha detto durante una conferenza stampa a Teheran il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, riferendosi proposta iraniana in 14 punti, che ha subito diverse fasi di revisione.
      “Il nostro approccio è stato quello di raggiungere inizialmente un’intesa su un memorandum d’intesa (MoU) in 14 punti, che includa le questioni più critiche necessarie per porre fine alla guerra, insieme a questioni di fondamentale importanza per l’Iran”. Il portavoce ha rivelato che, una volta finalizzato questo MoU preliminare, verrà stabilito un calendario strutturato di 30-60 giorni per negoziare i dettagli tecnici prima di raggiungere un accordo finale e completo. “Attualmente siamo nella fase di finalizzazione di questo memorandum d’intesa”, ha aggiunto.

    • 16:20

      Iran: “Divergenze ridotte ma non c’è intesa”

      “Siamo allo stesso tempo molto vicini e molto lontani da un accordo”. Lo ha detto il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, riportato da Isna. “Da un lato, abbiamo ripetutamente assistito alla retorica contraddittoria della parte americana”. Dall’altro lato, ha continuato, “l’attuale slancio dei negoziati sta portando a una riduzione delle divergenze. Ciò non significa che abbiamo raggiunto una piena comprensione su questioni di tale immensa importanza, ma piuttosto che ci stiamo muovendo verso una soluzione reciprocamente accettabile basata su una serie di parametri definiti”.

    • 16:13

      Iran: “Posizioni più vicine con Usa, lavoriamo al memorandum”

      L’Iran e gli Stati Uniti stanno lavorando alla “messa a punto” di un Memorandum d’intesa. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, citato dall’agenzia Irna. “Le posizioni si sono avvicinate nel corso dell’ultima settimana – ha affermato Baghaei – Dobbiamo aspettare e vedere cosa succederà nei prossimi tre o quattro giorni”.

    • 16:12

      Rubio: “Possibile accordo già oggi”

      C’è “la possibilità” che l’Iran accetti l’accordo con gli Stati Uniti già oggi. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio in visita a Nuova Delhi, riconoscendo che ci sono stati “lievi progressi”, anche grazie alla mediazione del Pakistan.

      Sull’Iran “potrebbero esserci novità più tardi, nel corso della giornata”, ma “potrebbero anche non esserci. Spero di sì. Non ne sono ancora sicuro”, ha affermato Rubio parlando con i giornalisti. Di certo, ha aggiunto, “sono stati fatti dei progressi” e “anche mentre vi parlo, si sta lavorando alla questione”.
      Quindi, ha affermato, “c’è la possibilità che forse più tardi, domani, forse tra un paio di giorni, possiamo dire qualcosa, ma questo problema deve essere risolto in un modo o nell’altro”. Perché, ha ribadito Rubio, “l’Iran non potrà mai avere un’arma nucleare” e per quanto riguarda Hormuz “lo stretto deve essere aperto senza pedaggi”. Gli iraniani, ha proseguito, “devono consegnare il loro uranio arricchito. Dobbiamo affrontare la questione dell’arricchimento”.

      Per quanto riguarda “la preferenza del presidente” americano Donald Trump è di “risolverla per via diplomatica. È su questo che stiamo lavorando ora”.

    CASA BIANCA-ITALIA

    di Alessandro Orsini 18.50€ Acquista