Mondo
Israele intercetta la Flotilla a Ovest di Cipro: abbordaggi con uomini armati in corso a 250 miglia da Gaza. L’Italia: “Garantire sicurezza nostri cittadini”
Momenti chiave
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12:03
Le barche già intercettate
Si allunga l’elenco delle imbarcazioni confermate come intercettate dalla forze israeliane a poca distanza da Cipro: Cactus, Zio Faster, Holy blue, Furleto, Kyriakos, Amanda, Barbaris, Blue Toys, Isobella e Tenaz.
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11:53
Ruotolo (Pd): “Diritto navigazione violato”
“Europa e governo devono intervenire subito. Le notizie che arrivano sulla Global Sumud Flotilla sono gravi: imbarcazioni intercettate, contatti persi con una nave, militari israeliani intervenuti al largo di Cipro, mentre la Flotilla denuncia un’azione in acque internazionali. Esiste il diritto alla navigazione: nessuno Stato può trasformare il Mediterraneo in una propria zona di controllo militare permanente. Nessuno può sentirsi padrone di casa in acque internazionali. Quelle navi trasportano aiuti e chiedono l’apertura di un corridoio umanitario verso Gaza. Israele non ha il diritto di assaltarle, sequestrarle, intimidire attivisti e civili. L’Europa non può continuare a voltarsi dall’altra parte. L’Italia che fa? A bordo c’è anche un parlamentare dei 5 stelle, Dario Carotenuto. Servono parole chiare, iniziativa diplomatica immediata e tutela per tutte le persone a bordo. Il diritto internazionale non può valere solo quando conviene”. Così in una nota Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Pd ed europarlamentare.
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11:45
Tajani: “Israele garantisca sicurezza attivisti italiani”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha effettuato anche oggi passi diplomatici con il Governo israeliano per chiedere rassicurazioni sulle condizioni di trattamento degli attivisti italiani che potrebbero essere fermati dalle Idf. Lo si apprende da una nota della Farnesina, secondo cui Tajani “ha chiesto all’Unità di Crisi, alle ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia di effettuare tutti i passi necessari per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco”. L’ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane questa mattina per garantire la sicurezza degli italiani – si apprende -la Farnesina continua a seguire l’evoluzione della situazione.
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11:44
Al corteo di Milano il video dalla Flotilla: “Navi da guerra vicino a noi”
“Tre navi da guerra vicino a noi, una a sinistra e una davanti, ma noi andiamo avanti continuando a fare rotta verso Gaza”. È il messaggio video inviato da un membro dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla e diffuso dal camion del corteo per lo sciopero generale partito da piazzale Loreto, a Milano. Obiettivo dei manifestanti è piazza della Scala, ribattezzata “piazza Gaza”. Dal corteo, promosso da Usb, vengono scanditi slogan contro Israele e il governo Meloni, mentre dai megafoni gli organizzatori parlano di “atto di pirateria” e chiedono il “ripristino del diritto internazionale”. A margine della manifestazione è intervenuto anche il leader di Usb Milano Pietro Cusimano: “Il governo italiano è palesemente complice di un genocidio che si sta perpetuando e non riesce in alcun modo neanche a criticarlo”.
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11:34
Attivisti: “Barche italiane con a bordo 35 connazionali, governo intervenga”
“Alcune delle barche della Global Summud Flotilla battono bandiera italiana e sono formalmente considerabili territorio italiano: a bordo ci sono 35 cittadini italiani. Chiediamo al governo di opporsi a questa violazione del diritto internazionale, di attivare i canali diplomatici e di richiedere un passaggio sicuro per la flotta”. A dirlo è Sara M., responsabile della delegazione italiana della Global Sumud Flotilla, margine del corteo per lo sciopero generale in corso a Milano, mentre la notizia dell’intercettazione delle navi in acque internazionali nei pressi di Cipro raggiungeva i manifestanti in piazzale Loreto. “Quello che sappiamo è che è in corso un atto di pirateria. Le forze israeliane sono salite a bordo di navi fermate in acque internazionali per sottrarne l’equipaggio”, ha proseguito la portavoce, che ha spiegato che le forze israeliane stanno utilizzando disturbatori jamming. “L’equipaggio è preoccupato, ma non per sé stesso – ha aggiunto -. Per i palestinesi, che ogni giorno devono subire la paura che noi in questo momento stiamo provando. Per noi si parla di ore, per loro di 78 anni”.
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11:22
Militari israeliani a bordo della Isobella
Militari israeliani a bordo della Isobella in questi istanti. Si evince dalla diretta video della Global Sumud Flotilla.
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11:20
Abbordata anche la barca Amanda
Dalla diretta video della Flotilla, è stato mandato in onda l’abbordaggio della barca Amanda. Dopo che le forze israeliane hanno affiancato l’imbarcazione il video di è interrotto.
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11:11
Le barche intercettate adesso
Sul tracker della Global Sumud Flotilla sono già numerose le imbarcazioni confermate come intercettate. Questo l’elenco: Cactus, Furleto, Holy Blue, Zio Faster.
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11:04
Persi i contatti con 23 imbarcazioni
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo che il suo convoglio diretto verso Gaza è stato attaccato dall’Esercito israeliano in acque internazionali. Lo riferisce Anadolu mentre la sezione turca della Flotilla ha dichiarato su X che la nave “Holy Blue” è stata abbordata dai soldati israeliani. Gli attivisti erano partiti la scorsa settimana dal porto di Marmaris, località costiera della Turchia meridionale, con circa 500 attivisti in 54 imbarcazioni.
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10:56
Carotenuto dalla Sadabat: “L’Italia intervenga per liberare gli equipaggi di attivisti pacifisti”
“Abbiamo visto navi da guerra e piccole imbarcazioni veloci israeliane e subito dopo abbiamo perso la connessione internet a Starlink. Noi stiamo cercando di raggiungere le acque territoriali turche. Abbiamo saputo che due imbarcazioni sono state intercettate. Il mio appello alle autorità italiane e internazionali è di intervenite per liberare subito tutti questi equipaggi composti da attivisti pacifisti che non farebbero male a una mosca e che vogliono solo la fine del genocidio in Palestina. Non possiamo più consentire a Israele tutte queste violazioni del diritto internazionale. Fermiamo Israele per liberare gli equipaggi della Flotilla e liberare la Palestina dalle inaccettabili violenze che sta subendo”. E’ l’appello lanciato dal deputato M5S Dario Carotenuto in un video messaggio lanciato dall’imbarcazione turca della Global Sumud Flotilla su cui si trova, la Kasri Sadabat.